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Mistercredit e la storia del furto di identità
spacer Sonni (poco) tranquilli e le fonti dei giornalisti

    STAMPA
    GRANDE
    PICCOLO
Pubblicato: il 26 febbraio, 2007

Ho ancora negli occhi gli sguardi persi e tristissimi di un giovane dall'aria mite e della sua giovane sposa durante la trasmissione "Mi Manda Rai Tre" di venerdì scorso (puntata del 23 febbraio): i due ragazzi insieme ad altre due coppie in rappresentanza di ben 5300 clienti di Intesa Sanpaolo che hanno sottoscritto il Mutuo Sonni Tranquilli, tranquilli non sembravano proprio. Infatti avevano sottoscritto un mutuo a tasso variabile che Intesa Sanpaolo vende promettendo una rata costante per tutta la durata dell'ammortamento che si allunga (o si accorcia) in base all'andamento dei tassi. E invece si erano visti aumentare la rata con addirittura la minaccia di altri aumenti nei prossimi mesi. Come mai?

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Devo dire che i due esperti chiamati in trasmissione non sono riusciti a far capire cosa era accaduto e Intesa Sanpaolo si è sottratta all'incontro tv, mandando un comunicato stampa letto in trasmissione, un errore di comunicazione clamoroso, secondo me (ma non solo per me leggi questo forum di finanzaonline.it).

Anche quando ero responsabile della comunicazione di crisi in chiave europea di una grande multinazionale della chimica, che di crisi ne aveva davvero tante, mai mi sarei sottratta a un incontro di questo tipo. Il comunicato di Intesa Sanpaolo prometteva comunque che tutti i clienti di Sonni Tranquilli sarebbero stati rimborsati degli aumenti già caricati sulle rate. Riconoscendo l’errore, sia pur attribuendolo a un difetto di comunicazione con la clientela.

Il mutuo a tasso variabile con rata costante funziona con un ammortamento che prevede una rata costituita per la maggior parte di soli interessi. La quota capitale si riduce di pochissimo soprattutto nei primi anni. In base all'andamento dei tassi, se questi aumentano aumenterà di conseguenza il numero di rate da versare e il periodo di ammortamento. Se al contrario i tassi diminuiscono, il numero di rate diminuisce e anche il tempo per restituire il debito. A causa dei due rapidi aumenti avvenuti secondo i calcoli della banca sarebbero già stati superati i 35 anni, cioè il periodo di tempo massimo a disposizione per l'allungamento del periodo di ammortamento. Questo perché i clienti avevano scelto una rata leggera su un periodo abbastanza lungo, 30 anni appunto.

Ma anche perché la banca non ha voluto rischiare sul futuro e, contando in prossimi aumenti certi, ha deciso di applicare da subito degli arrotondamenti sugli interessi su quella quota capitale, che, appunto, rimane quasi invariata. Quel prodotto di Banca Intesa nel 2005 quando venne lanciato era offerto a 10, 20 anni massimo, allungabili fino a 30-35. Se oggi è venduto a 30 anni, il rischio c'è ed è serio.

Ma ho visto anche che quei giovani ragazzi di mutuo non sapevano nulla, scambiavano spread per euribor, capitale per interessi, e non avevano letto chiaramente alcun contratto. Ecco qui dimostrato ciò che continuo a dire, e che ho rilevato anche dai dati della ricerca "Famiglia & Denaro" condotta da Of-Osservatorio finanziario e Università Cattolica di Milano: la gente non sa gestire il proprio denaro, si affida al bancario o al consulente immobiliare come fosse l'angelo custode, quando invece loro, quelli della banca, fanno solo il loro mestiere: vendere. Purtroppo per le banche e per tutti noi, sempre da quella ricerca esce un altro dato sconfortante: le persone non pensano a cambiare banca e nemmeno si fidano molto di quelle straniere. Motivazione numero uno: tanto tutte le banche sono uguali! Massima sfiducia nell'intero sistema creditizio. Come fare per recuperare la fiducia?

A conclusione vorrei solo segnalare che qualche ufficio stampa ha detto ad alcuni giornalisti che noi di Of non saremmo fornitori di dati utili alla pubblicazione "perché loro fanno le prove in filiale e con i call center". Ecco, appunto, non ci fidiamo dei comunicati stampa. Tanto per dire: mentre queste cose accadevano in tv usciva Plus de Il Sole 24 Ore di sabato con un bell'articoletto che inneggiava a "quanto è vantaggioso il tasso variabile" invece del tasso fisso. Cosa che noi contestiamo da anni, ovviamente con la forza dei dati alla mano. Ebbene che dati prende quel collega? Quelli di Mutuionline.it, che, ricordo, è un broker che vende i mutui di circa 30 banche e il loro carnet di prodotti è quasi interamente costituito da mutui variabili.

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Commenti (71)
Scritto da: anonimo

Ho visto anch'io la trasmissione di RaiTre sul mutuo di Banca Intesa. Ho sottoscritto un mutuo a rata costante presso un'altro istituto di credito, e ora sono molto preoccupato, perchè a dire la verità non ho capito nè dalla trasmissione nè da questo blog come possa accadere che un mutuo a rata costante diventi a rata variabile. vi sarei grato se poteste spiegare più in dettaglio il meccanismo e dirmi se corro lo stesso rischio.


Scritto da: wil

Ho stipulato nel 2005 un mutuo per acquisto prima casa con Banca Intesa. Il prodotto in oggetto si chiama "Sonni Tranquilli" (mutuo a rata costante e durata variabile). Rata definita valore xyz, durata iniziale 25 anni. Dopo circa un anno e mezzo a seguito dell'innalzamento dei tassi da 3,7 (spread+euribor 6 mesi) a 5,16 (spread+euribor 6 mesi) la durata del mutuo è passata da 25 a 35 anni! La cosiddetta "costante" è inoltre aumentata non essendo stato possibile compensare l'aumento dei tassi con la sola durata. Nella mia esperienza personale, ho rilevato due cose:
1 - la pubblicità della Banca Intesa sul prodotto è poco chiara (ad esempio, non si fa alcuna menzione al possibile aumento della rata)
2 - non rispondenza del prodotto alle mie esigenze. L'entità della rata era stata infatti ipotizzata sempre come nell'ordine delle 6-12 mensilità in più al massimo). Nel caso specifico in 17 mesi di pagamento con 300 periodi residui le rate extra sono ora diventate 120!
Non ho potuto assistere alla trasmissione "Mi manda Rai Tre" relativa a questo problema. Tuttavia apprendo ora che ci dovrebbero essere circa 5300 clienti di intesa Sanpaolo in questa mia stessa situazione in attesa di essere contattati dalla banca...Quale potrebbe essere l'evoluzione della situazione in termini di azioni singole e collettive? PS. Sul sito Intesa Sanpaolo tuttavia noto che non è più presente la pagina relativa al prodotto n oggetto, anzi è stata modificata in "Mutuo Tasso e Durata Variabili". Grazie in anticipo per ogni consiglio di ordine pratico.

Risposta. Le persone che hanno sottoscritto il Mutuo "Sonni tranquilli" di Intesa Sanpaolo sono in effetti di più, circa 6000. L'Istituto guidato da Corrado Passera, sia in trasmissione che sucessivamente con un comunicato ufficiale mai pubblicato (come ho scritto in trasmissione non si è presentato nessuno), ha annunciato che convocherà tutte le 6000 persone, ad una ad una, e ridiscuterà il contratto per uscire dalla situazione.
Il mio primo consiglio, quindi, è di prendere appuntamento immediatamente con il direttore della filiale dove ha sottoscritto il contratto e di ridiscuterlo. Nel caso non fosse soddisfatto mi ricontatti e contatti anche Adusbef.
Ho chiesto al suo presidente, Elio Lannuti, che era presente in tramissione, cosa accadrà adesso. Mi ha detto che "Adusbef sta attendendo che la banca faccia quello che ha annunciato di voler fare", ma che sta anche studiando il caso "per portare Intesa Sanpaolo in giudizio" per quello che ha chiamato "un tranello".
Il prodotto, "Sonni Tranquilli" è sparito dal sito intesa Sanpaolo, ma c'è ancora, ad esempio, in quello di Banca Popolare Friuladria, dello stesso gruppo.
La sua domanda mi dà anche modo di rispondere anche al post precedente di chi avendo sottoscritto un mutuo a tasso e durata variabile di un'altra banca chiede come possa accadere una cosa del genere.
Ci sono infatti numerose proposte di Mutui a rata fissa, come il mutuo affitto, ad esempio. Prima di tutto attenzione: questo è un mutuo a tasso variabile. Diciamo quindi che solo i mutui a tasso fisso non cambiano mai la rata e sono gli unici prodotti di cui si sa esattamente il montante, cioè quanto si restituirà alla banca. Un consiglio che dò sempre da anni è quindi: prendete il mutuo a tasso fisso se volete rate certe, anche perché tra tasso fisso e variabile oggi c'è ormai poca differenza (vedi nel nostro MeteoMutuo).
Detto questo, siccome siamo e stiamo andando incontro a un periodo di tassi crescenti l'importo da restituire alla banca aumenterà. I mutui del tipo a rata costante tengono bloccata la rata e allungano i tempi di ritorno. Però cosa accade: che alcune banche pongono un tetto massimo di rate e di anni.
Nel caso di Banca Intesa il tetto massimo è di 35 anni, nel caso di altre banche come Veneto Banca, ad esempio, oppure Banca per la Casa, il tetto raggiunge i 40 anni. Una volta raggiunto quel tempo massimo di restituzione delle rate, le rate vanno per forza aumentate. E' evidente un fatto: primo, molto dipende dall'elastico che c'è, cioè se io sottoscrivo un mutuo a 20 anni con un tetto a 35 ci sono 15 anni di differenza entro i quali la mia durata può crescere senza che vengano ritoccate le rate. Se invece, come è accaduto per quei molti sottoscrittori di Banca Intesa, la durata del mutuo iniziale è posta a 30 anni, il tetto dei 35 anni si raggiunge immediatamente e non potendo sfondare il tetto, si ritoccano le rate.
Seconda considerazione: attenzione anche ai mutui con rata leggera, composta solo di interessi per periodi più o meno lunghi. Il cosiddetto pre-ammortamento si paga dopo, ma si paga e quindi c'è comunque da considerare che gli interessi da pagare saranno maggiori. In Gran Bretagna l'Authority a garanzia dei consumatori ha già puntato il dito verso quei mutui di rate con soli interessi (rata leggera o light) che sarebbero difficilmente riscattabili nel termine previsto, tanto da allungare il periodo di ammortamento ormai a 50-60 anni.



Scritto da: max

Vorrei dei consigli , poichè ci sentiamo delusi e mal consigliati da banca intesa. Nel 2005 siamo, stati invogliati nel contrarre il mutuo sonni tranquilli. Ora siamo preoccupati, poichè rischiamo di far diventare nostri figli, eredi di un mutuo eterno. Premetto che il tasso allora stava al 3.70 , con rata costante di 765 euro mensili. La rata di gennaio 2007 intanto è aumentata, ciò sembrerebbe indicare che per 150.000 euro siamo passati dai 25 a 35 anni



Scritto da: Alessandro

Mi chiamo Alessandro e sono il malcapitato che ha avuto voce il 23 febbraio in "Mi manda rai 3". Per chi avesse visto la puntata sono colui che ha avuto maggior spazio e designato dalla redazione per i 2 minuti a confronto con la controparte. Girando per i vari blog ho notato tanta preoccupazione e solidarietà per chi si trova nelle mie condizioni, ma purtroppo tante critiche gratutite soprattutto da parte dei tecnici.
Faccio questo appunto solo per coloro che pensano che personalmente confonda lo spread con l'euribor o che sia stato all'epoca dell'accensione del mutuo talmente ingenuo e sprovveduto. Tanto per esser chiari, nel 2005 ho fatto il giro dei maggiori istituti e a tutti ho chiesto di rilasciarmi il documento di sintesi.
Su questa base ho potuto valutare la soluzione a me più congeniale. Considerate che non essendo un tecnico non potevo immaginare il futuro. considerate ancora che i tecnici che oggi mi deridono nel 2005 non parlavano male di tale prodotto. vi invito a fare un giro sui blog dell'epoca per verificare. Detto questo, personalmente non ho mollato la battaglia e sono in contatto sia con Lannutti che con Lippi dell'Adusbef. Avevo immaginato che banca Intesa non si sarebbe presentata a tal punto che ci scherzavo con la redazione stessa. presentarsi per magari annuire davanti all'Italia di fronte alle tante cose che io come gli altri volevamo chiarire? Il fax di risposta?
L'unica cosa gratuita che potevano fare... Fatta eccezione per la trasmissione, che giustamente a mio avviso ha ricevuto applausi, non ha vinto nessuno. Ad ogni modo io non mollo e come me credo tutti i 5300 sfortunati. Il mio personale obbiettivo è quello di modificare il contratto in un uno a tasso fisso considerando che per banca Intesa aver aumentato la rata è stato un autogol. Paradossalmente una volta capito quello che è successo sono stato felice di subire questo abuso. Lo dico non perchè masochista cronico ma solo perchè vedo in questo evento l'unica via di fuga da quest'incubo. c'è chi consiglia di andare a parlare con il capo filiale.
Provateci se credete, ma nel mio caso ho trovato solo muri di gomma. sono comunque convinto che bisogna parlarne parlarne e parlarne per non dimenticare e aspettare che le banche si facciano vive per raccogliere le loro proposte. Se ciò non avvenisse unire le forze magari con il supporto di Adusbef o altre associazioni. Vi saluto e perdonate il mio sfogo ma è facile parlare col senno del poi.
Ho dimenticato di far notare ai luminari e tecnici bacchettoni che davanti al notaio e il direttore di filiale banca Intesa ho fatto prima l'accettazione del mutuo e poi la compravendita della casa. Il contratto è vero che mi è stato letto ma è pur vero che sfido chiunque a bloccare il notaio ad ogni cosa che sembra differire da quello che mi era stato detto inprecedenza o che avevo letto nel documento di sintesi. Se poi aggiungiamo che nell'altra stanza ti aspetta il costruttore per fare il rogito.... scusate ma solo per esser chiari...

Risposta. Se hai trovato il mio Post bacchettone e saccente, me ne dispiace e ti chiedo scusa. Altri mi hanno rimproverata, anche telefonicamente, dei toni che ho usato. Ma questo Post è nato dalla forte incazzatura (si chiamiamola per nome) che mi era montata alla visione del programma.
Riguardo agli esperti che parlano con il senno del poi (credo che ti riferisci anche a me), devo però dire che personalmente non mi sento coinvolta da questa accusa. Sono anni che come Of Osservatorio finanziario e poi anche con Mutui@confronto conduco una battaglia che ha due punti fermi. Primo: in una congiuntura di tassi in crescita come l'attuale, il tasso variabile (in qualsiasi formula abbellito) è un rischio che non tutti si possono permettere. Secondo: Mutui come Sonni tranquilli o altri, con soluzioni più o meno complesse, comunque sono più costosi: ogni 'servizio' offerto in contratto, come la rata costante, si paga
E proprio su questi temi comunque sto scrivendo il mio prossimo Post



Scritto da: Alessandro

Chi meglio di me può capire la tua "incazzatura"... Sono daccordo sulla tua rispota "...ogni 'servizio' offerto in contratto, come la rata costante, si paga .." ma come ho già spiegato lo considero un autogol di banca Intesa. Credo che sia l'unica cosa sulla quale poter far leva per invalidare il contratto. Le accuse potrebbero essere di pubblicità ingannevole e informazione non attendibile nei confronti anche dei nuovi clienti. Non a caso la banca stessa in trasmissione ha riconosciuto l'errore promettendo lo storno degli aumenti. personalmente non mi basta e voglio davvero in futuro godermi dei "sonni tranquilli" meritati.


Scritto da: stemolteni

Sono una delle 5400 persone che hanno erroneamente stipulato in mutuo sonni tranquilli con banca intesa.Ad oggi 11 marzo banca intesa non ci ha ancora contattati per ritrattare questo mutuo ( vedi dichiarazioni di BI durante la trasmissione di rai 3 del 23/02/07).Vorrei sapere se ci sono dei tempi legali per cui la banca deve risolvere le proprie contoversie con la sua clientela.Vi chiedo anche se in Italia c'è la possibilità di attuare la class action come in usa. Ho comunque deciso di cambiare banca e di cambiare il mio muto variale in un fisso.La ritenete una scelta corretta oppure aspetto che banca intesa mi contatti?

Risposta. No, non ci sono tempi legali per la risposta: BI ha assunto un impegno informale, se così si può dire. Purtroppo i segnali non sono confortanti: per lavoro ho un rapporto costante con l'ufficio stampa, che in genere è gentile, veloce e molto professionale. Ma questa volta, contattati sui tempi per l'operazione sonni tranquilli, non ci hanno fornito nessuna risposta.
No, non esiste in Italia una class action all'americana: L'Adusbef sta però studiano una azione legale contro Banca Intesa: appena ci sono novità informeremo tutti sul come e quando.
Riguardo alla decisione di cambiare banca posso dirti solo questo: fai bene i tuoi conti, perchè tra gli aspetti 'perversi' di questa tipologia di mutui c'è anche quello che l'uscita in genere con conviene. Ti ripeto fai bene i tuoi calcoli, per non rimetterci un'altra volta.
Riguardo alla migliore soluzione tra tasso fisso e variabile, non posso che confermati quello che vado scrivendo da tempo: in una fase di tassi crescenti conviene il fisso (leggi anche il mio nuovo Post dove tratto di nuovo dell'aumento dei tassi). In questo mio blog ho tentato di fare anche una previsione, che è materia difficilissima e dalla quale le banche rifuggono. Ma come vedrai alcuni esperti off the record, mi hanno detto che si può pensare che i tassi continueranno a salire almeno fino al 2010 per arrivare al massimo all'8%. E allora provo a consigliarti così con il semplice buon senso: il fisso ti dà tranquillità, ma se pensi di poter 'resistere' fino al 2010, da allora, con la fase calante, potresti anche incominciare a risparmiare.



Scritto da: angelo vendicatore

Avrei un consiglio per banca Intesa. Preparare una raccolta di tutti i raffinati interventi che il presidente bazoli e l'ad passera hanno tenuto in numerosissimi convegni su 'etica e banca' svoltesi in amene località italiane negli ultimi anni e regalarli in volume rilegato ai responsabili dei prodotti mutui della loro banca. Secondo voi, potrebbe servire?


Scritto da: Izio

Ciao, anch'io nella stessa situazione. Ho sottoscritto mutuo 95 sonni tranquilli con durata iniziale di 300 mesi ( 25 anni) e in un anno è già aumentata la rata mensile. Rimango in attesa di sviluppi ma sono molto preoccupato. Ovviamente ancora non ho avuto notizie dalla mia banca


Scritto da: max

in rif. alla risposta di Alessandro "mutuo sonni tranquilli"
Caro Alessandro, per nostra fortuna , ci hai coinvolto, informandoci della disgrazia ,in cui incorsi, (attraverso "mi manda rai tre", e partecipazione Adusbeff ). Attualmente Banca intesa, ancora tace, aumentando il nostro disagio di clienti. Inutile dire ,che anche le mie aspettative sono di riconvertire, questo mutuo con un tasso fisso decente, come risarcimento minimo, per averci invogliato in un errore di vaste proporzioni.  Questo silenzio di Banca intesa, non mi piace , anzi mi preoccupa non poco, Forse sarebbe opportuno, sollecitare attraverso la trasmissione ? Inviare dei fax alla Direzione Centrale di Banca Intesa?
Ringraziandoti per il tuo intervento in trasmissione, colgo l'occasione per dire che bisogna insistere , poiche' mi sembra ci abbiano gia' dimenticati, ho anche l'impressione che molti non siano ancora a conoscenza della situazione


Scritto da: anonimo

Il Post di Francesca Tedeschi solleva, già nel titolo, due questioni: i rischi di una certa tipologia di mutui (sonni poco tranquilli) e la questione delle fonti giornalistiche, cioè dell'informazione economica. I commenti successivi, come è naturale, si sono tutti soffermati sulla prima delle due questioni, mentre io vorrei non far cadere il secondo corno del problema.
La questione dell'informazione viene in qualche modo affrontata anche da Alessandro, quando lamenta l'atteggiamento dei soloni che parlano a posteriori e perfino da angelo vendicatore, provocatoriamente, quando sottolinea il baratro tra atteggiamenti istituzionali e pubblici e politiche commerciali della banca.
Dato i giusti meriti a Mi manda RaiTre, occorre dire, a mio avviso, che proprio qui sta il nocciolo della questione: da come le banche fanno oggi informazione (anche attraverso la loro associazione di categoria, l'Abi) in maniera poco o per nulla trasparente e di come i giornalisti subiscono, o sono costretti a subire l'aggressività degli uffici stampa. Io spero, e qui chiudo (scusandomi per l'anonimato) che i frequentari di questo blog non facciano cadere il confronto su questo aspetto del problema.


Scritto da: vitoooo

Sono Vito Di Dario e sono il direttore di Of Osservatorio finanziario che fornisce il database di questo sito. Vorrei non lasciar cadere il tema dell'informazione come sollecitano anonimo (giornalista, vero?) e Alessandro. Il fenomeno è molto complesso e mi limito qui a mettere sotto la lente solo un aspetto, forse nemmeno il più dirompente, ma sicuramente importante e poco noto.
Parlo infatti dell'evoluzione del sistema bancario in atto in questi ultimissimi anni. Innanzitutto la banca è diventata un 'negozio' (come testimoniano anche i nuovi arredamenti che la caratterizzano). E per vendere bene deve avere una offerta molto articolata: se prima aveva un mutuo, un conto corrente e poco altro per la clientela normale, oggi ha dieci mutui, vari conti, fondi, prepagate, carte, prestiti e così via. Il suo lavoro è cambiato, ma il cambiamento non è stato percepito: compito dell'ufficio stampa è ancora togliere da torno i giornalsti. Non comunicare. Sapete quanti mutui monitora attualmente l'Osservatorio finanziario? Circa 400. E non sono tutti quelli sul mercato.
Tra i mutui non analizzati c'è anche Sonni tranquilli. Ho chiesto agli analisti che studiano i prodotti il perchè: mi hanno risposto che non entrava nei nostri parametri, perchè originariamente era venduto per una durata massima di 10 anni (noi campioniamo per 15 anni). Da cui si comprende anche una delle ragioni di quanto è avvenuto. A dieci anni c'era tutto il tempo per allungare le rate e assorbire gli incrementi dei tassi. In realtà oggi Sonni tranquillo è offerto a 30 anni.
E il lavoro del giornalista è diventato impossibile. E non solo per questo. Faccio un solo esempio. All'estero dove sono venduti da anni, le autorità stanno lanciando gravi allarmi sui cosidetti mutui light. In Italia sono appena arrivati. E gli articoli che si leggono sono degli alleluia. Ma chi ha la forza e il tempo per analizzare ogni settimana decine e decine di nuove offerte (parlo in generale di prodotti finanziari). E quanti giornalisti si occupano di finanza personale? E che competenze hanno? In genere sono al primo livello della catena alimentare della comunicazione, perchè il giornalismo economico 'alto' disdegna questi temi (l'importante è cosa succede tra Geronzi e Arpe).
Chiudo, senza concludere nessun tema. Non sempre la colpa è del (povero?) giornalista.


Scritto da: cri

Anch'io sono una "gabbata" da Banca Intesa. Sto ancora aspettando di essere contattata! (Oggi è il 14 marzo).La domanda è: "Non possiamo unirci in un comitato in modo da avere un maggior peso per far valere i nostri diritti??"
C'è qualche associazione di consumatori che se ne è fatta promotrice??
Altrimenti porpongo di scrivere tutti a Mi manda Rai Tre per segnalare il silenzio di BI e vedere cosa succede! La pubblicità era volutamente ingannevole, abbiamo stipulato dei contratti di mutuo sulla base di informazioni dolosamente errate.


Scritto da: Marco

Ciao cri, purtroppo già è stata interessata "Mi manda RAI Tre" e "Adusbef". Risultato: BI ancora deve contattare i suoi Clienti, e nel sito dell'Adusbef neanche una traccia del "problema".
Mi spiace ma sono pessimista, per questa faccenda, dobbiamo scappare fino a che siamo in tempo, cercare di contenere il "danno" spostando il mutuo su altre banche (mutuo a fisso questa volta).
Spero di avere torto.


Scritto da: Wil

Salve a tutti,
Leggendo i vari post non ho potuto non immedesimarmi nelle esperienze di tanti (così simili alle mie)...le rassicurazioni sulla durata variabile, il rogito e la lettura delle condizioni sull'atto notarile, l'ingenuità e anche la buona fede di chi si fida della propria banca...ecc ecc.

Sonoa anche io in attesa di essere contattato dalla banca.

Temo purtroppo che quanto proposto non sarà abbastanza (storno degli aumenti) in quanto il mio desiderio attualmente sarebbe di rinegoziare il mutuo passando ad un mutuo a tasso fisso e a durata fissa.

Questo a mio avviso dovrebbe avvenire senza alcun tipo di spesa a mio carico (notaio).

Dubito che si possa ottenere di più. Questa richiesta del resto mi sembra equa e ragionevole, tuttavia sarebbbe importante non lasciare cadere la questione ed agire attraverso associazioni e/o gruppi di consumatori.

Quali possono essere le azioni concrete da intraprendere? A livello individuale io ho solo avuto un colloquio approfondito con un funzionario della Banca, il quale mi ha ovviamente rassicurato e mi ha dato spiegazioni esaurienti...ma poco concrete rispetto ad una possibile soluzione del problema.

Mi complimento con coloro i quali hanno partecipato alla trasmissione di RAI3. La visibilizzazione dell'evento ha fatto molto di + di tanti singoli post su internet o di tante lamentele presso le filiali di INTESA.


Scritto da: luca

Carissima sig.Tedeschi sono quel ragazzo dall aria mite e delusa che è intervenuto in trasmissione con sua moglie per la questione del famoso sonni tranquilli, la ringrazzio molto dell articolo che ho appena letto e la metto al corrente che sono stato appena convocato dalla banca,ma ancora stiamo trattando.


Scritto da: vanda

Il mio non e' un commento ma un grido d'allarme!
In molti nel 2003 abbiamo stipulato un mutuo-affitto tasso variabile con bnl.
Qualcuno ci illumini grazie


Scritto da: Marco

Per Luca.
Buongiorno Luca, visto che (a quanto pare), stanno avendo la precedenza i casi trattati in trasmissione, sarebbe molto utile seguire gli sviluppi circa le offerte/trattative in corso con BI.
Se non le costa molto, potrebbe informarci circa le soluzioni che le hanno proposto?


Scritto da: IZIO

STAMATTINA SONO STATO NELLA MIA FILIALE BI.IN SOSTANZA NON CI SONO NOVITA' RISPETTO QUANTO DETTO IN TRASMISSIONE. L'UNICA COSA NEL COMUNICATO CHE MI HA LETTO, BI SI IMPEGNA A RESTITUIRE GLI IMPORTI VERSATI IN ECCEDENZA E BLOCCARE LE RATE PER I PROSSIMI AUMENTI IN ATTESA DI DEFINIRE LA POSIZIONE PER OGNI SINGOLO CLIENTE.
TUTTO FERMO INSOMMA


Scritto da: Marco

Gazie IZIO,
sono queste le informazioni che dobbiamo condividere, al fine di presentarci in sede di "trattativa" non completamente all'oscuro.
Comunque, a mio modesto parere, la tecnica di gestire singolarmente i casi (e non modificare il contratto per tutti), rappresenta un vantaggio per la banca (es.: chi non si è lamentato non verrà contattato, formuleranno accordi differenti caso per caso).


Scritto da: IZIO

CIAO MARCO,
APPENA HO SVILUPPI DI SORTA TI INFORMO..MA PER I TEMPI NON MI HA SAPUTO DIRE NULLA, TANTOMENO DELLE "PROPOSTE" CHE VORRANNO OFFRIRE AI CLIENTI.


Scritto da: ROBERTO

MI TROVO NELLA STESSA CONDIZIONE
VORREI SEGNALARE CHE AD OGGI E TRASCORSO QUASI UN MESE NESSUNO SA NIENTE
SOLO BI DICE CHE CI BLOCCA LA RATA SE RIUSCIAMO CON L AIUTO DI TUTTI NEL MANIFESTARE DAVANTI ALLE SEDI COMPETENTI B ITALIA ABI PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI PER PORTARE IL PROBLEMA AL CENTRO COSI SI CHIUDE IN UNICA SOLUZIONE BASSI COSTI SUL MUTUO RINEGOZIATO
FISSOOOOOOOOOOOOOO GRAZIE UNITI SI VINCE


Scritto da: andy

ok con roberto,
ma l'avete vista la nuova campagna di banca intesa? con i gialappi che fanno gli spiritosi sui nostri soldi: ma a chi viene in mente che si possa scherzare su mutui, pensione, risparmi della gente comune ... infatti viene in mente ai geni che vendono Sonni tranquilli
non serve a niente ma cerco di contattare anche i gialappi, non si sa mai che non facciano qualcosa...


Scritto da: cri

Venerdì pomeriggio contatterò la Federconsumatori perchè mi è stato detto che loro forse potrebbero incaricarsi di una raccolta firma in modo da presentare delle richieste tutti insieme. (L'organizzazione tutela dei consumatori invece mi ha detto che loro non si occupano di queste cose).
Vi faccio sapere!


Scritto da: roberto

Credo sia oppotuno fissare degli incontri, capire se sono informati il resto dei 5300 / 5800 persone. Propongo intanto di fare dei volantini con delle delucidazioni in merito da attaccare fuori ad ogni istituto banca intesa cosi si diffonde la notizia  e si crea risalto in banca (immaginate la faccia dell operatore quando apre il lunedi mattina, chima il marcheting il reating passera e l inventore di questo mutuo per velocizzare le pratiche )cosi  non  rischiamo  di prendere un ulteriore aumento a giugno tassi bce al 4& piu isc spread arriviamo al 6& oltre i loro guadagni dopo la legge bersani 2/4/07 uniamoci x vincere striscioni allo stadio o chi puo infomi striscia la notizia


Scritto da: ka

anch'io faccio parte della schiera di persone che hanno contratto queso SONNI TRANQUILLI, volevo dire che oggi 26/3 mi ha contattato la mia filiale dicendomi che la BI sta mandando comunicazioni a tutti, quindi non risponderanno direttamente alla lettera di denuncia che ho fatto personalmente... mi ha anche detto che non sa cosa propongano come soluzione ma che ha già parlato col direttore x venirmi incontro(!!!!) un pò ci perdo io un pò ci perdono loro ...parole testuali....vi farò sapere, io punto a cambiare contratto senza spese a tasso fisso!!
UNIAMOCI!!!!!!!!


Scritto da: IZIO

Udite udite... Stamattina ho ricevuto la lettera DI BI pertinente al mutuo sonni tranquilli..in sintesi dice testualmente:
"Vi assicuriamo che con decorrenza 01 gen 2007 intesa s paolo rinuncia definitivamente ad applicare gli effetti previsti a proprio favore dalla clausola contenuta nel contratto di mutuo in questione.."fermo restando che la durata del finanziamento si adeguerà con i tassi nei limiti contrattuali previsti, cioè si allunga entro la durata massima con l'aumento dei tassi e diminuisce a fronte della discesa degli stessi.
Si impegnano con effetto a fine marzo di rimborsare la differenza della rata maggiorata e adegueranno l'importo in scadenza a fine mese.
Un unico dubbio mi assale : la durata massima è rimasta a 35 anni ?


Scritto da: Marco

Per IZIO
Ciao, non penso che BI possa variare un termine (importante) del contratto senza una tua "firma". Sembra strano anche a me che il tempo resti entro i 35 anni (visto che la rata è aumentata perchè il limite dei 35 anni è stato superato).
Escludo che rinuncino ad un loro guadagno.


Scritto da: max

Izio
per caso hai , avuto qualche altra notizia, in riferimento al limite dei 35 anni. Il Tuo dubbio assale anche me , che ancora non ho ricevuto comunicazione da BI.


Scritto da: valeriapocotranquilla

Solo oggi ho trovato questo sito e l'ho trovato molto interessante perchè anch'io sono una delle 6000 persone che hanno contratto 'sonni tranquilli'. Prima di tutto vorrei ringraziare Alessandro e gli altri che hanno fatto presente il caso in trasmissione.
Io non l'ho vista ma se qualcuno non me ne avesse parlato probabilmente sarebbe passato dell'altro tempo prima che mi accorgessi della beffa della rata perchè NELLA COMUNICAZIONE DELL'AUMENTO NON NE ERA SPECIFICATO (PER ME DI 'SOLO' 10 EURO AL MOMENTO) LA MOTIVAZIONE (in principio avevamo pensato a delle spese). Inoltre QUANDO ABBIAMO STIPULATO IL CONTRATTO DI MUTUO NESSUNO CI HA PARLATO DELLA POSSIBILITA' DI AUMENTO DELLA RATA e nessun documento di sintesi ne faceva menzione! Infatti, quando mi sono recata in filiale a parlare del mutuo, l'operatore ha dovuto ammettere che alcuni  consulenti non ne erano proprio a conoscenza per cui (in buona o mala fede)ci avevano parlato solo dell'allungamento della durata del mutuo.

Scusate la lunga premessa, in realtà volevo solo informare anche gli altri su quello che hanno detto a me in filiale a proposito di possibili soluzioni. L'unica cosa che mi hanno concesso è che la rata venga bloccata a come pattuito (ma io non ho ricevuto ancora comunicazione) per il resto mi hanno sconsigliato la ridiscussione di un nuovo mutuo a tasso fisso perchè nel mio caso si tratta di una cifra piuttosto alta è LA RATA SAREBBE INSOSTENIBILE E INOLTRE LE SPESE TRA CHIUSURA DI UN MUTUO, ACCENSIONE DI UN ALTRO E NOTAIO SAREBBERO PIUTTOSTO ALTE e sinceramente in questo momento non potrei permettermele.
Nessuno mi ha parlato della possibilità che queste spese vadano a carico dell'istituto per cui se qualcuno dovesse sapere qualcosa a riguardo sarei contenta se potesse informarmi anche tramite questo blog o via mail.
Inoltre il dipendente mi ha consigliato di cercare di abbattere la rata versando somme anche non altissime di tanto in tanto soprattutto nel caso vengano eliminati i costi di estinzione (il famoso 1%). Ma anche su questa eliminazione non mi hanno saputo dare risposta se riguarderà solo i mutui nuovi o anche quelli contratti prima.

Cmq, mi fa piacere aver trovato questo blog su cui spero di scovare altre informazioni.


Scritto da: IZIO

Ciao,
per il momento attendo il 31/03 per vedere se "rispettano" quanto enunciato nella lettera, cioè il ripristino della rata iniziale e l'accredito degli interessi. Poi mi informerò circa la durata massima se resta a 35 anni. Vi faccio sapere..


Scritto da: roberto

cari amici sono roberto sto sul forum ,
bisogna inanzitutto capire quando ci arrivano queste lettere, giusta la considerazione dei 35 anni e poco chiaro l atto del mutuo espressamente parla di ammortamento di durata da 5 anni  35 anni mancando un dettaglio fino a o inferiore da ,
questo bisogna farlo davanti ad un notaio non a voce se no fra 20 piu 15 anni o piu 35 totale 55 anni ci inciuciano un altra volta , bisogna di nuovo intervenire manifestando tramite adusbef
cosa dicono in questo momento ? qualcuno lo sa a
prest rob


Scritto da: Alessandro

Ragazzi personalmente non posso tranquillizzarvi in quanto io stesso non sono tranquillo.
resta certo che i 35 anni ora come ora ce li abbiamo sicuri.
Un consiglio che personalmente mi sento di darvi è di non farvi riempire di altre chiacchiere da parte di banca intesa. Loro devono entrare nell'ottica che noi siamo la parte lesa e loro gli speculatori.
Noi abbiamo il compito di convincerli anche se si dovesse arrivare alla Procura della repubblica. I presupposti ci sono tutti.
Ciao a tutti Alessandro (vedi puntata Mi manda rai 3)


Scritto da: Miziozone

Anche io sono stato gabbato con il cosidetto “mutuo sonni tranquilli”, ma tanto tranquillo non sono!!!!! A novembre del 2005 ho trasferito pure il conto corrente presso banca intesa proprio per fare il mutuo in questione. La maledetta fretta di fare il contratto di mutuo, per via di un cambio di lavoro, con preoccupazioni varie, mi ha costretto a fidarmi di alcune persone, che reputando amici, pensavo mi consigliassero bene.
Vai a fidarti delle persone!!! Un mutuo di 25 anni che con l'aumento di due punti del tasso di interesse va a finire a 35 anni ed in più aumenta la rata, io lo giudico una truffa bella e buona! (è come il caso dei bond argentini). Voi pensate che il sapientone che ha studiato questo tipo di mutuo non sapesse che i tassi sarebbero da lì a poco aumentati? E che dietro tutto questo non ci fosse il dolo? Come si spiega allora la pubblicità ingannevole, fatta anche tramite loro volantini, call center, uffici delle filiali…..
Io stesso quando ho fatto l’atto di mutuo e contestualmente l’atto di compravendita mica mi mettevo a contestare il notaio che in banca mi leggeva il contratto! Dopo, leggendolo bene, ho notato che in un punto vi era scritto quanto si è verificato ed ho pensato: ci saranno dei metodi di calcolo particolari per garantire la rata costante ed il periodo nei limiti di due anni al massimo. (come mi aveva garantito l’”amico” in banca!!!).
Non fidiamoci mai della banche….. e di quelli che ci lavorano dentro….. sono solo venditori e come tali curano solo ed esclusivamente il loro profitto.
Ho telefonato alla mia filiale, e mi hanno risposto che stanno chiamando tutti singolarmente (furbi!) per trattare caso per caso; non mi hanno detto che mi avrebbero rimborsato i soldi pagati in più, né rassicurato sul numero degli anni del mutuo. Ho quaranta anni e se non ci diamo da fare per risolvere questa situazione, scrivendone, parlandone, interessando associazioni di consumatori, ci ritroveremo a lasciare ai nostri figli anche i nostri debiti.
Tutti i contratti, se comprovanti un dolo di qualunque genere, sono nulli…
Secondo il mio parere, ci sono i termini per annullare il contratto, ed essendo la Banca in dolo, dovrebbe a sue spese, sostenere i costi di una rinegoziazione del mutuo mantenendo i tassi che al momento della stipula erano in corso. Questa è la battaglia da fare, ed Adusbef o altri fonti di informazione, dovrebbero comunicarci come spesso fanno tramite tv giornali sito internet quali sono le azioni che stanno facendo o le azioni che consigliano di fare visto che la banca ci sta chiamando a tutti singolarmente (ricordo che siamo, dicono, 6000 in tutta italia i truffati!).
Io se la banca non mi prospetta questo o qualcosa di simile penso che farò azione legale singolarmente interessando il mio avvocato ed andando in giudizio.
Speriamo di essere in tanti a protestare e che qualcuno che conta si faccia partecipe all'interesse delle famiglie che in una società come la nostra sono sempre più bistrattate


Scritto da: Marco

Per Miziozone,
non per fare a tutti i costi il pessimista (in questa brutta storia stò esattamente come te), ma penso che una azione, singola, legale contro BI finirebbe per dare ragione alla banca (le indicazioni nel contratto sono chiare, e non ci è stata "ufficialmente" consegnata una nota informativa, come accade per altri investimenti).
Poi riguardo alle associazioni consumatori io stenderei un velo molto pietoso. Il giorno prima della trasmissione avevano messo un piccolo messaggio sul loro stio. Oggi non c'è traccia, sembra che in questo paese (vedi anche per le associazioni), l'unica cosa importante sia abolire la ricarica del telefonino!!!!! A me non sembra che stiano dando molta enfasi al problema (per usare un eufemismo).......che BI sia troppo forte anche per loro?????
Spero di essere smentito al più presto.


Scritto da: max

sono veramente stupito, dalla mancanza di partecipazione,  delle associazioni consumatori, se non avessimo questo forum , saremmo ridotti al silenzio.
Dopo le assicurazioni di banca intesa nella trasmissione rai tre, tutto tace, con un silenzio assordante , come mai ? Mi aspettavo di trovare dei moduli da scaricare, degli avvocati, che preparano dei ricorsi, la procura che interviene dopo la comunicazione di certi comportamenti , in una trasmissione pubblica,


Scritto da: Wil

Salve,
finalmente INTESA SANPOALO ha risposto relativamente al prodotto SONNI TRANQUILLI.
in sintesi:
la rata verrà mantenuta costante per tutta la durata del mutuo
quanto versato in + a partire da 1 gennaio 2007 rispetto alla rata pattuita verrà rimborsato nella rata di marzo
la rata non potrà in nessun caso aumentare anche a fronte di ulteriori aumenti dei tassi
la durata non potrà in nessun caso aumentare (oltre i 35 anni)anche a fronte di ulteriori aumenti dei tassi
la durata potrà diminuire a fronte di eventuali diminuzioni dei tassi
La proposta mi sembra conveniente. Tuttavia mi chiedo come INTESA SANPOLO si tuteli rispetto a futuri aumenti dei tassi.
Il mio finanziamento ha già raggiunto il tetto max di 35 anni. La rata non puo' essere + aumentata.
Sarei grato per pareri/consigli.
Grazie in anticipo.


Scritto da: Marco

Per Wil
Ciao, ma ti ha risposto con lettera?
Grazie


Scritto da: Wil

Per Marco
Si ho ricevuto una lettera standard che presumo sarà uguale per tutti coloro i quali hanno sottoscritto questo prodotto.
Avendo già parlato con un funzionario della Banca non ho ritenuto per il momento di richiedere ulteriori colloqui.
La proposta mi sembra interessante vorrei sapere altri (terze parti, altri clienti) cosa ne pensano.


Scritto da: Alessandro

Sono appena uscito da un telefonata con il responsabile dei prodotti al consumo intesa/sanpaolo.
Un fallimento....

Dopo tanto parlare lui tentava di convincermi che la banca toccando le rate aveva fatto uno sforzo e ci aveva accontentati mentre il fatto di cambiare mutuo era una nostra intenzione, secondo lui anche non motivata.
Io di contro con diverse contestazioni tentavo di fargli capire che la banca è passibile di pubblicità ingannevole e il fatto di scappare da tale mutuo era una conseguenza al fatto che se tutto fosse stato chiaro dall’inizio nessun fesso avrebbe accettato “sonni tranquilli”. Alla fine non potendone più gli ho detto: “...visto che è un prodotto valido e da consigliare perchè avete tolto la denominazione sonni tranquilli dal sito internet?....poteva essere di impatto e rassicurante come lo fu per noi!” . Comunque vi assicuro un muro di gomma! Ma vi assicuro che la banca per sua palese ammissione non ha alcuna intenzione di scusarsi e pertanto venirci incontro. Per chi non lo avesse ancora capito NON TRATTANO!
Volevo In risposta a Wil che spero di sbagliare ma forse è l'unico ad essere soddisfatto allego una mia e- mail che ho mandato all'ufficio stampa BI a seguito della consegna della famosa lettera.

...Buonasera Le scrivo a seguito dell’incontro che ho appena avuto con il responsabile di segmento e il direttore di filiale dell’agenzia xxxx di Roma.
Francamente le mie aspettative erano quelle che si potesse arrivare alla soluzione del profondo disagio che personalmente e soprattutto mio malgrado sto vivendo. Il fatto stesso che mi sia presentato da solo senza avvalermi di un legale o dell’adusbef ne da testimonianza.
Purtroppo la delusione l’ho avuta nel momento in cui ho capito che dall’altra parte non c’erano proposte a me riservate. La promessa di stornare l’aumento della rata mi è parso veramente il minimo che banca intesa potesse fare.
Considero questa tipologia di mutuo una sorta di “scacco matto” nei confronti di chi come me vi è incappato. E’ vero che nessuno è in grado di prevedere con certezza l’andamento del tasso di riferimento europeo ma è pur vero che gli analisti sapevano che sarebbe bastato un minimo aumento per arrivare ad una durata di 35 anni. Senza tener troppo conto della pubblicità ingannevole e delle informazioni mendaci che noi tutti abbiamo ricevuto sui Vostri coupon e attraverso il Vostro Call center relativamente alla rata costante e la presumibile durata del mutuo stesso.
  Con questi presupposti mai e poi mai avrei accettato un mutuo di questo tipo. Se banca intesa fosse stata più chiara ed esplicita all’epoca probabilmente avrebbe “rifilato” tale prodotto solo ai “pochissimi masochisti”, ma è pur vero che ci avrebbe guadagnato in termini di “patti chiari”.
Banca Intesa è riuscita a liberarsi definitivamente del famigerato “sonni tranquilli” se non altro come definizione di mutuo. Non riesco a capire per quale motivo io debba subirlo per 35 anni!
L’aver messo la faccia sbandierando i miei mali all’Italia intera non mi da pace, ma se questo è l’unico strumento che ho a disposizione non posso far altro che perseguirlo. Nei prossimi giorni deciderò quale strada intraprendere, ma Le assicuro che farò tutto il possibile anche se sarò costretto a rivolgermi alla Procura della Repubblica o alla segreteria del ministro Bersani. Credo che 5300 persone, perlopiù giovani coppie siano una realtà che può ricevere aderenze da parte dello stesso Parlamento.

A tutti noi consigli di scrivere ai quotidiani e contattare anche con una semplice e-mail le più importanti trasmissioni televisive. L'intenzione della banca è quella di mandarla alle lunghe con la speanza che in Italia tutto si dimentica.

Alessandro (rif. vedi puntata Mi Manda Rai 3)


Scritto da: Mrdan

Salve a tutti,
anch'io come Wil ho ricevuto la lettera da BI dalla quale cito testualmente: "BI rinuncia definitivamente ad applicare gli effetti previsti a proprio favore dalla clausula contenuta nel contratto di mutuo in questione con voi concluso che, seppur nei casi limite, consente alla Banca dii aumentare l'importo della rata di rimborso ( ci riferiamo, per la precisione, alla clausula contrattuale seguente : "In caso di variazione del tasso di interesse, tale da impedire che l'ammortamento del mutuo avvenga entro i limiti di durata predetti, l'aumentare della mensilità costante sarà rideterminato dalla Banca in modo che l'ammortamento del mutuo abbia a compiersi entro i predetti limiti di durata)".

In sostanza la mia domanda sorge spontanea: BI in caso di aumento dei tassi tale da superare i 35 manterrà la rata costante lo stesso: vuol dire che sarà lei nel caso che si assorbirà la differenza? Praticamente, nella peggiore delle ipotesi, possiamo dire che abbiamo fatto un mutuo a tasso fisso di durata 35 anni?
In caso di rialzo dei tassi, Non è che la banca al termine dei 35 anni e avendo mantenuto la rata costante chiuderà il mutuo ma ci riterrò debitore nei suoi confronti del capitale restante non pagato?

Io starei molto attento e tra l'altro troverei giusto che il contratto fosse motificato a Sue spese con queste nuove clausole...
Bi con una semplice lettera può rendere modificato il contratto di mutuo?


Scritto da: IZIO

qualcuno è riuscito a verificare l'importo della rata se è stata realmente "modificata" a quella d'origine?  e se è stata rimborsata la differenza di quanto pagato in piu' dal 01/01/07?
Io sul mio conto non vedo ancora l'addebito della rata del muto e mi rendo conto che tutta questa "faccenda" mi sta facendo diventare paranoico..


Scritto da: ka

io sono stata ricevuta ieri dal direttore di filiale e udite udite non aveva proposte da farmi (!!!),
anzi sosteneva che questo è un prodotto soddisfacente.. "cosa vuole la rata è sempre la stessa"..."fra 20 anni questa cifra sarà irrisoria"... insomma convincimento spietato!!!...
io a mio avviso ho proposto di cambiare in tasso fisso "ma cosa dice la rata le aumenta!"(sosteneva il direttore)... nono si rende conto che io andrò a pagare un mutuo stipulato  di 120.000€ x 20 anni nella peggiore delle ipotesi a 35 anni...
"è solo un'ipotesi e ipotetica"(sostiene)..mi viene incontro solo sulla penale e null'altro...a questo punto aspetto, e sicuramente mi rivolgerò ad un'altra banca sostituendo il mututo, voglio capirne di più sulle spese da affrontare x la portabilità del mutuo....
Delusissima dalla Banca Intesa!!!


Scritto da: antonio

Buongiorno a tutti
mi chiamo antonio
sono anche io uno dei 6000 fortunati che hanno sottoscritto il mutuo sonni tranquilli. Dopo aver inviato una lettera chiedendo chiarimenti sul da farsi ed in particolare sul contorto ammortamento che di fatto fa restituire solo quasi interessi, oggi 31.3.07 la banca intesa mi scritto che rinuncia definitivamente ad applicare gli effetti previsti a proprio favore della clausola contenuta nel contratto di mutuo in questione che consente alla banca di aumentare l'importo della rata.
Nella lettera la banca intesa spiega questa decisione dicendo che in caso di rialzi dei tassi la rata del mutuo  nn subirà alcun aumento ma  sarà la durata del finanziamento ad adeguarsi nei limiti contrattuali previsti (che secondo me e secondo un amico dipendente di una banca nn sono cambiati e quindi variano da 5 a 35 anni) mentre in caso di discesa dei tassi tale durata potrà diminuire.

In pratica sempre secondo l'amico dipendente di una banca tale rinuncia da parte di banca intesa introdurrebbe una sorta di cap (tetto max di tasso) ...
Nei prossimi giorni andrò a parlare con il direttore della mia filiale per saperne di più .. per  comunicare direttamente i prossimi sviluppi  e se qualcuno avesse novità mi contatti pure alla mia email antonius@libero.it
Buona fortuna a tutti


Scritto da: Marco

Salve a tutti,
anche io sono stato contattato da BI.
Riassumendo (l'ho tenuto 40 min al telefono), la rata non aumenterà (anche a fronte di rialzi), quindi è come se avessi stipulato un mutuo a tasso fisso per 35 anni (con il vantaggio che nel caso, molto remoto, di un abbassamento dei tassi, il tempo si ridurrebbe). Non esiste rata finale. Fatti due conti, confrontato con un tasso fisso a 35 anni, per il capitale che mi rimane da pagare, la soluzione prospettata da BI sembra molto favorevole (passando a tasso fisso pagherei 100 euro in più al mese).
Da molto pessimista....comincio a vedere uno spicchio di sole. Attendo con ansia di vedere questo benedetto estratto conto (anche a me ad oggi non viene visualizzata la rata)


Scritto da: Miziozone

Confermo che nella rata del mese di Marzo sono stati rimborsati gli importi trattenuti in più nei mesi di gennaio e febbraio.
Però non ho ricevuto, ancora, nessuna comunicazione da BI in merito al riesame del mutuo contestato.
Appena ho novita vi informerò tramite questo blog Comunque la mia e-mail è la seguente: miziozone@virgilio.it
Se qualcuno attua azioni particolari, cortesemente, ne dia notizia tramite questo ottimo osservatorio, in modo da agevolare gli altri.
ah un'altra cosa: qualche esperto (tecnicamente, magari con un foglio elettronico) potrebbe spiegarci il metodo  con cui la banca attuata il calcolo degli interessi, ed in base al cambio di tasso, la variazione delle rate?


Scritto da: Wil

confermo anche io che nella rata del mese di Marzo sono stati rimborsati gli importi trattenuti in più nei mesi di gennaio e febbraio.

sono d'eccordo con Miziozone sarebbe interessante un intervento che parlasse di numeri con qualche simulazione che confrontasse il prodotto sonni tranquilli (aggiornato a quanto offerto dalla banca), con un tradizionale mutuo a tasso fisso.

In questo modo potremmo fare delle valutazioni + oggettive e meno emotive.


Scritto da: IZIO

ciao,
anch'io confermo di aver ricevuto lo storno di quanto pagato in piu' nei mesi di gennaio e febbraio con il ripristino della rata inizialmente concordata.

io sarei dell'idea di restare con questa soluzione, anche perche' propendere per un muto a tasso fisso non mi lascerebbe un granchè del mio stipendio. Direi che con la comunicazione scritta di BI non dovrebbero esserci ulteriori sorprese nonostante l'aumento dei tassi, anche perche' sono passato da 25 a 35 anni in un anno. Cosa ne pensate ?


Scritto da: valeriapocotranquilla

Ciao a tutti!
Anch'io ho ricevuto la famosa lettera di cui parlate e che dovrebbe bloccare l'eventuale rialzo delle rate! Se effettivamente le clausole del contratto che 'limitano' l'aumento della durata del mutuo a 35 anni verranno rispettate allora potrei anche mettermi (per ora) l'anima in pace visto che eventuali cambiamenti come già detto non credo di potermeli permettere. Ma purtroppo non riesco a stare tranquilla su due punti:
1- Chi mi assicura che nel tempo questi accordi vengano rispettati. In mano abbiamo solo una lettera generica!
2- Non credo che se si abbassino i tassi d'interesse cambierebbe qualcosa a nostro favore!

Cmq resto in contatto con questo per blog per avere sempre nuove notizie. A proposito qualcuno sa a che punto siamo con l'abbattimento dei costi d'estinzione mutuo? Non che per adesso possa farlo, ma chissà una vincita al superenalotto...


Scritto da: FRANCESCA DA VERONA

CIAO A TUTTI. IO INVECE HO STIPULATO CIRCA 1 ANNO FA UN MUTUO A TASSO MISTO, SPERANDO CHE SE VI FOSSERO STATE VARIAZIONI DEI TASSI, NON AVREI AVUTO DEGLI AUMENTI COSI' ELEVATI DATO CHE, APPUNTO, IL MUTUO E' IN PARTE FISSO E IN PARTE VARIABILE.
OGGI HO AVUTO LA SPLENDIDA SORPRESA DI RITROVARMI UN AUMENTO A RATA MENSILE DI CIRCA 200 EURO. IO PENSO CHE QUESTO SIA IMPOSSIBILE!! HO SENTITO CHE I TASSI SONO VARIATI MA GLI INTERESSI NON POSSONO AUMENTARE COSI' TANTO SE HO UNA PARTE DELLA RATA FISSA!!!
SU UNA RATA MENSILE PROSPETTATA DI 760 EURO SONO PASSATA A 950 EURO.
SONO UNA SEMPLICE IMPIEGATA E MIO MARITO UN OPERAIO ELETTICISTA, ABBIAMO DUE STIPENDI NORMALI E MI CHIEDO COME FAREMO AD ARRIVARE ALLA FINE??? COME FACCIO A RESTARE TRANQUILLA.
AVEVO SENTITO E STUDIATO A SCUOLA CHE LE BANCHE NON POSSONO SUPERARE UN CERTO LIMITE NEI TASSI PERCHE' SE NO SI PASSA A TASSO USURAIO E QUINDI DEVONO STARE IN ALCUNI PARAMETRI.
PENSO PERO' CHE QUESTI PARAMETRI NON SIANO POI COMUNQUE COSI' CONVENIENTI PER NOI CITTADINI DATO CHE CI SONO IN CIRCOLAZIONE TALI LADRI LEGALIZZATI.
PURTROPPO QUESTA E' L'ITALIA.
I RICCHI SARANNO SEMPRE PIU' RICCHI E LE PERSONE ONESTE SEMPRE PIU' POVERE.


Scritto da: carla

ciao a tutti!
anche io come tutti voi ho stipulato il mutuo sonni tranquilli..e quando ho sentito la trasmissione mi sono seriamente preoccupata, ho avuto anche io un aumento della rata di circa 18 euro, ho chiamato subito in banca e mi hanno comunicato che la rata rimarrà costante e che il tetto massimo degli anni rimarrà 35.
Oggi ho ricevuto la lettera della BI che non mi ha tranquillizzato per niente, non vorrei che loro si siano lasciati la falcoltà che nel caso di aumento dei tassi eccessivo loro possano aumentare la durata del mutuo, che per quanto mi riguarda è variata in un anno da 25 a 35 anni!!! se qualcuno sa qualcosa in più mi faccia sapere grazie..
domani comuinque andrò personalmente in banca e vediamo se riescono a darmi qualche notizia in più poi magari vi faro' sapere..sperando di avere notizie esaurienti e positive..


Scritto da: Gio'

Salve a tutti, ho sottoscritto nel 2004 anch'io un mutuo sonni tranquilli con scadenza a 20 anni che oggi si sono trasformati in 25.
Ho contattato la banca e il num. verde banca intesa non avendo ricevuto la lettera famosa... Oggi ho ricevuto una mail dove mi dicono che presto ricevero' una  risposta compiuta. Ho visto che alcuni l'hanno ricevuto e in questa BI dice rinuncerà al rialzo della rata arrivati al tetto limite dei 35 anni.
Io punterei comunque alla conversione di tutti i contratti sonni tranquilli in mutui fissi da SUBITO , per il periodo di anni che rimane da pagare senza aspettare di raggiungere il tetto dei 35 anni.
Gli errori si pagano. In questo caso anche Intesa ha sbagliato, vendendo un prodotto con l'inganno. Che paghino anche loro.


Scritto da: Marco

Ciao a tutti,
a me sembra (ed ero il primo ad essere pessimista), che la faccenda si sia risolta nel migliore dei modi.
Il mutuo, di fatto, si è trasformato in un tasso fisso a 35 anni max (almeno nel mio caso). Invito tutti, prima di fasi prendere dal panico, di fare due conti.
Io ho chiesto quanto (per il capitale che rimaneva) mi costa un mutuo a tasso fisso per 35 anni..........la risposta è "più di quanto pago ora" (e non sono andato solo da BI).
Quindi perchè secondo Voi, dopo aver ricevuto la lettera di BI, dovrei passare a tasso fisso e pagare di più??????????
Con il piccolo vantaggio che se, in futuro, i tassi diminuiscono (cosa poco probabile), diminuirà anche il tempo(se stipulo un tasso fisso questo non succede).
Secondo me, ribadisco, fatevi due conti prima di fare un tale passo (e non ho contato le spese di chiusura e riaccensione del mutuo!!!!!!!!!!!).
Ciao da Marco


Scritto da: roberto

Scusami Alessandro,
considerato il promotore di mi manda rai tre se potevi contattarmi x un ulteriore chiarimento su una questione che potra aiutarci in attesa cordiali saluti a tutti sono sul blog roberto tel 3473825596


Scritto da: alfio

Possiamo e dobbiamo puntare solo sulla pubblicità ingannevole e sulla cattiva informazione fatta nelle filiali BI per convincerci a stipulare il mutuo "Sonni tranquilli".
Cerchiamo di rimanere uniti in questa lotta perchè possiamo ottenere qcs in più del semplice ritorno alla rata costante. Alessandro sono con te
albj2007@alice.it


Scritto da: antonio

ciao a tutti
sono antonio avevo già scritto a proposito del mutuo sonni tranquilli e avevo anche dato la mia email ma l'avevo sbagliata a digititare. Quella giusta è
antonius63@libero.it
Veniamo al dunque, come sapete BI mi ha mandato una lettera dove si impegna a nn aumentare piu' la rata ed a nn superare i 35 anni di mutuo, e come avevo già detto questo sistema permette di avere un mutuo che ha un limite di durata indipendentemente dal rialzo dei tassi. A tal proposito vorrei fare con voi alcune considerazioni: il fatto che la rata nn aumenti più potrebbe sembrare un fatto positivo, ma secondo me  nn ne sarei così convinto e vi spiego anche il perchè.
Facciamo un ipotesi su un mutuo di 100000 euro a 25 anni al tasso del 5% in caso di aumento di dei tassi si restituiscono in 35 anni 2450000 euro indipendentemente dall'andamento dei tassi.
In questa situazione bisogna stare molto attenti a nn fare delle estinzioni parziali perchè si rischia di dare dei soldi inulmente alla BI e di nn fare calare il capitale, infatti se i tassi aumentano sempre l'ammortamento calcolerà la restituzione degli interessi e di pochissimo capitale e molto probabilmente alla fine dei 35 anni dopo aver versato 245000 euro il capitale nn sarà estinto anche se il mutuo comunque finirà.
L'unico aspetto positivo in questa situazione è che pagando molti interessi si può recuperare piu' detrazione del 19% con il 730 che quella prevista con un ammortamento a tasso fisso, in pratica pagando solo interessi è possibile che dei 2450000  euro anche 180000 possano essere interessi! è un po' complicato e nn riesco ad essere piu' chiaro, sta di fatto che, e qui vi è la seconda considerazione, se la rata fosse rimasta variabile con delle estinzioni parziali, che a questo punto sarebbero state opportune, si abbatteva effettivamente il capitale e si riusciva a estinguere il mutuo anche in tempi brevi.
Mi spiego meglio sempre con il mutuo da 100000 euro a rata fissa di 584 euro per 25 anni al 5% che puo' arrivare fino a 35 se si estingue annualmente con una cifra tipo 3000 euro il capitale decresce ogni hanno in funzione del fatto che la rata aumenta e quindi l'ammortamento fa si che nn si paghino solo interessi ma anche capitale, proprio perchè la rata aumenta, per cui il capitale dimunuisce.

sto cercando di approntare un foglio excel con tutte queste variabili per fare delle simulazioni ma ancora nn sono riuscito a crearlo se qualcuno vuole partecipare alle mie considerazioni io sono qui.

a questo punto nn sono piu' sicuro di niente se è il caso di rinegoziare o andare avanti così per 35 anni finendo all'età di 77 anni di pagare sto benedetto mutuo....
ciao a tutti antonio
antonius63@libero.it


Scritto da: roberto

Udite udite , considerato che la strada piu opportuna da seguire avendo considerato tutto, e la sostituzione del mutuo in tasso fissoooooooo, chiusura dell atto vecchio con relativi costi tra notaio ed estinzione anticipata dovuta per contratto o azzeramento se passa con adusbef il 2 /05 /07.
La riflessione da fare ,considerato che se arrivo a giugno mi becco un altro ulteriore aumento o.25 quindi ecco il risparmio su 20 anni su estinzione nel mio caso e bassa 1%.
inoltre volevo farvi ragionare su l accettazione di quella lettera mandataci da BI , non puo essere accolta perche anche se la rata non aumenta ma il tempo per estinguere puo arrivare massimo 35 anni conclusi gli anni di pagamento o inferiore considerati i tassi essendo in europa con altri stati membri in aggiornamento continuo cio non ci da la sicurezza , ed e ammissibile pagare x tanti anni lasciando il nostro sacrificio ai nostri figli.
L a banca e un negozio e come tale bisogna trovare piu risparmio possibile non paghero la perizia fatta ieri nella mia abitazione le spese di filiale banca ed inoltre il capitale residuo e quello che vi compare sulla lettera riassuntiva con l estinzione anticipata, cio significa che e virtuale il calcolo da fare su 20 o 25 anni sulla prima richiesta, non ci sono anni in piu, ci siamo fatti prendere dal panico anche in trasmissione i tecnici non hanno saputo dare una spiegazione, mi aspettavo una chiamata da alessandro o chiunque vuole delle risposte in merito ad oggi credo che il primo sono io nella sistemazione di questo benedetto mutuo che non ci fa dormire sonni tranquilli sono sul blog da diverso tempo, non mi sono arreso ma il silezio  assenzo ci porta solo male ed anche la magistratura ci porterebbe alle lunghe con quali risultati?
quindi la migliore cosa e chiudere con tremila occhi puntati  roberto  chiamatemi 347/3825596


Scritto da: antonio

buongiorno sono antonio sottoscrittore del mutuo sonni tranquilli che ha già inviato due emal al blog. Vorrei fare una domanda e sottoporre un ragionamento a chi se ne intende in fatto di mutui.
Come è risaputo con il mutuo sonni tranquilli di banca intesa in caso di rialzo dei tassi si raggiunge il tetto massimo di 35 anni per rimborsare una rata costante, fatta quasi eslusivamente di interessi e poco capitale ad esempio 80000 euro con rata costante di 398 euro per 35 anni per un totale rimborsato di 167000 euro correndo il rischio dopo 35 anni di aver rimborsato quasi solo interessi e di nn aver ammortizzato il capitale, però con il vantaggio di poter scaricare ogni anno gli interessi dal 730 ( ipotizzando circa 3000 all'anno potrebbero essere circa 100000= centomila).
se invece si estingue questo mutuo e se ne fa un altro a tasso fisso per 20 anni ad una rata di 491 euro al mese si restituisce 117000 di capitale e sicuramente 37000 euro di interessi, estinguendo alla fine il capitale.
Adesso la domanda anche se sembrerebbe stupida vorrei  farla per avere delle certezze sul da farsi: è più conveniente avere il mutuo di 80000 a rata costante da 398 euro pagando alla fine 167000 euro in 35 anni, ma con il beneficio che se fossero tutti interessi si potrebbero scaricare tutti, col rischio di nn estinguere il capitale però ma comunque alla fine dei 35 anni finire di pagare, oppure estinguere questo mutuo e cambiare e fare un mutuo a 20 anni tasso fisso con rata di 491 euro per un totale di 117000 euro con la possibilità di scaricare gli interessi che sarebbero 37000 euro ?
ve ne sarei grato se mi poteste dare una risposta in quanto nn so se estinguere il mutuo sonni tranquilli e farne un altro a tasso fisso a quelle condizioni .
grazie antonio antonius63@libero.it


Scritto da: ka

voglio cambiare anch'io mutuo x un tasso fisso...ma la BI non mi viene incontro x niente... continuano a sbagliare!!!
meglio perdere un cliente (anzi 2) che venirti incontro! e quante spese!
io aspetto a maggio x sperare almeno sulla penale...
fatemi sapere se si intraprende qualcosa tutti insieme!
ca.fo@libero.it


Scritto da: Marco

ciao sono Marco,
anch'io ho stipulato in mutuo con Banca Intesa ad ottobre del 2006, il famosissimo "sonni tranquilli".
Il mie è di € 100.000,00 in 20 anni; sono confuso e non so che fare, potete aiutarmi?
grazie


Scritto da: Marco

ciao sono Marco,
nel luglio 2005 ho sottoscritto un mutuo definito "Sonni tranquilli" (per Banca Friuladria) di 140.000 € della durata di 20 anni. Qualcuno mi sa dire di quanti anni circa si è già allungato il prestito?


Scritto da: stefania

Ciao Alessandro,
sono stefania e come te ho sottoscritto il mutuo "sonni tranquilli" o meglio, interminabili incubi.
La banca ad oggi non mi ha data nessuna informazione e il 15 giugno ho appuntamento a Milano alla sede di Adusbeff, sono intenzionata ad andare avanti, a perseguire una denuncia all'Antitrust per pubblicità ingannevole fino alla procura della repubblica!
Mi hanno ingannata 2 volte! Visto che ti vedo molto informato avrei piacere di mettermi in contatto con te e, soprattutto chiederti se è possibile unire tutti noi (che siamo parte lesa) in un'associazione per essere meglio rappresentati e piu' forti, perchè nessuna possa smentire o sminuire l'accaduto.


Scritto da: roberto

ciao stefania
chiamami sono quasi uscito da questa situazione ti diro al telefono per aiutare tanti altri che come me e te per tre mesi non habbiamo potuto dormire sonni tranquilli,
a presto con il piacere di sentirvi numerosi
saluti
roberto 3473825596


Scritto da: Alessandro

Ciao a tutti,
è mia intenzione precisare che se è da un pò che non ci vediamo è perchè ho deciso e ritenuto opportuno portare avanti la mia situazioni in maniera individuale.
Probabilmente vi dico una cosa che conoscete bene, ma la banca mai e poi mai ha intenzione di rimediare ed eventualmente negoziare massivamente. con questo posso ufficialmente affermare che ho raggiunto un accordo per il passaggio a tasso fisso con un T.A.N. a me riservato interessante. A oggi posso solamente dirvi che sono molto soddisfatto.
la trattativa ad ogni modo è stata lunga, imbarazzante e impegnativa. Il consiglio che mi permetto di darvi è quello di non fermarvi al colloquio con il reponsabile di filiale o capo area. rivolgetevi ai vertici del retail.
In ultimo non abbiate premura di contrattare, sarebbe un errore pensare di essersi accaparrati il tasso migliore, a meno che il tasso che vi viene proposto coincida con l'eurirs.
In sintesi e in modo semplice, fate bene i vostri calcoli perchè la trattativa (qualora ci fosse)la dovete condurre voi senza inutile timidezza e soggezione.
Ad ogni modo sbrigatevi, Intesa ha cominciato ad irrigidirsi.
Ciao Stefania e in bocca al lupo.


Scritto da: ROBERTO

Carissimi amici, un ringraziamento va a Francesca Tedeschi ideatrice di questo blog che nononostante tutto ha reso possibile l'aggiornamento di questa situazione, non di poco conto: ad oggi credo che siamo solo in due ad aver chiuso definitivamente questa pratica nel miglior dei modi. Spero che le promesse fatte poi le mantengono.

Il mutuo è a tasso fisso e sapere l'esattezza della rata e la durata, ci fa veramente dormire sonni tranquilli. Ora ho 20 anni difronte a me per estinguere il debito, il tasso concesso e buono 5,35 % a fronte del 5,80% che fanno tutte le filiali dal 1 maggio.

Aspettatevi un altro rialzo per mercoledi 6/6/2007, nonostante questo stringete subito per la chiusura entro l'estate se no finite per la fine dell'anno dove altri rialzi si faranno sentire.

Le spese sostenute del notaio sono state di 1600 € per l'atto nuovo; no spese di estinzione no spese di filiale banca. Il problema maggiore, non ci crederete, e stata l'assicurazione sulla vita. Su una nuova polizza sostitutiva ci chiedono l'anticipo della somma totale per poi stornare quella vecchia.

Non vi preoccupate, sono seri: la valuta è dello stesso giorno, però si rimane con lo scoperto bancario causa bonifico (2 giorni).  Mi permetto di darvi alcuni numeri utili: HDI 06/42103541 responsabile vita.

A presto. Uniti si vince.
ROBERTO
chiamate, vi aiuto non mi nascondo 347/3825596


Scritto da: Marco

Ciao sono Marco, sono sempre più confuso, non so cosa fare, sò soltanto che ho stipulato ad ottobre 2006 il mutuo con Banca Intesa (il famigerato sonni tranquilli).
Parlando con amici esperti, tutti mi consigliavano questa tipologia di mutuo, in modo da avere una rata fissa senza creare problemi al budget familiare.
Io ero gia' perplesso, perchè non sapere quando finivo di pagare il mutuo non mi convinceva; mi hanno convinto dicendomi che tutti gli aumenti (se ci sarebbero stati) sarebbero poi stati riportati alla fine dei 20 anni da me stipulati e che sicuramente, 20 anni dopo il valore di quei soldi sarebbe stato diverso (praticamente 100 euro di oggi fra 20 anni diventa 10 euro, secondo loro).
Io mi sono lasciato convincere ma oggi, non so se ho fatto la scelta giusta, e anche vero che con un tasso fisso, oggi, non avrei mai potuto pagare una rata così alta.
Consigliatemi.
Grazie e scusate per le chiacchiere.


Scritto da: luca.mengoni

buona sera a tutti in particolare ad alessandro e roberto.
Finalmente ho concluso con questi signori anche se non cosi bene con il tasso.
Come già sapete mi hanno applicato alla sede di ancona un 5.80 per 30 anni, comunque di tempo per andare in tribunale per riavere gli interessi che mi hanno sottratto per 16 mesi e vari danni morali e fisici ne ho ancora molto. 
  un unico vantaggio è stato quello di avere una cifra vantaggiosa per l'atto notarile e cioè di 480 euro iva compresa.
Quello che adesso vi dico è che l'associazione notai prese un accordo con le banche ed in particolare pensate voi con banca intesa, ma solo per le rinegozziazioni interne degli stessi istituti bancari.
io ho personalmente la lettera dell'accordo e la metto a disposizione di tutti.
sono certo che quando avrò bisogno io, voi farete lo stesso per me e penso che sia ora che vengano fuori i mutui rinegoziati.
sig. tedeschi la ringrazio per lo spazio che ci dedica, ma però devo dire che dopo che siamo stati in trasmissione non c'è stato nessuno e dico nessuno che al di fuori di internet che abbia scritto nemmeno una riga in nessun giornale, finita la trasmissione siamo rimasti soli a negoziare con dei signori che già ci avevano truffato.
io penso che come al solito se questa vicenda fosse successa in un altro paese ,questa gente l avrebbe pagata molto cara.
La invito a contattarmi in modo che possa almeno lei pubblicare l'accordo che dicevo prima.
saluto tutti luca


Scritto da: alfio

Ciao Stefania, mi chiamo Alfredo anch'io sottoscrittore del famigerato mutuo.
Io non vorrei rinegoziare, loro mi hanno detto quando ho stipulato che al massimo la restituzione poteva allungarsi di 2 o 3 anni, io ora chiedo semplicemente questo.
Altrimenti per pubblicità ingannevole e false dichiarazioni da parte del personale B.I. farò denuncia.
albj2007@alice.it
teniamoci in contatto. Ti saluto. 


Scritto da: lorena

Salve, sono Lorena ed anch'io, come tanti, ho contratto un mutuo con bancaintesa -categoria sonni tranquilli... la famosa rata costante ma con durata variabile in relazione all'andamento del tasso d'interesse.
Dire che me ne sono pentita... è dir poco!!! Sto valutando seriamente di rinegoziare il mutuo con la Bancaintesa per aderire ad uno con tasso fisso.
Ho stipulato un'assicurazione multirisk, e.. sarà possibile rinegoziare il mutuo con bancaintesa? potrò mantenere l'assicurazione o sarà persa?
e.. è proprio vero che il costo del notaio per la rinegoziazione è fissato a € 480,00?
Mi chiarite questa matassa, per favore?

Risponde Francesca Tedeschi: Non hai ricevuto nemmeno una letterina da Intesa Sanpaolo? Strano e male, molto male. Non hai chiesto di incontrare il direttore della tua fililiale? No? Male, molto male. Ti rassicuro: puoi discutere con la società che ti ha stipulato l'assicurazione e trasferire lo stesso su un altro mutuo. Per loro non cambia nulla, a meno che tu non chieda più soldi. Ti rassicuro anche sul notaio: quella cifra dovrebbe essere rispettata. Il problema che quella "casta" è riuscita a far passare una "liberalizzazione" tutta a scapito nostro e quindi ci sarà sempre un notaio che dice che "non esistono più parametri" e quindi ti spara cifre assurde. Evitalo e fallo evitare. Cerca un notaio onesto, magari te lo indica anche la banca, ma sarebbe meglio di no. Terza cosa: prova anche ad informarti presso altre filiali di altre banche, magari trovi maggiori vantaggi, non si sa mai. Chiedere un mutuo è un lavoro, ma va fatto. Ultima cosa: ricorda che avendo un mutuo variabile a rata fissa hai praticamente pagato quasi solo interessi e quindi la banca ci guadagna e tu ci perdi. Quindi se ti fidi del fatto che i tassi dovrebbero stare un po' fermi, almeno per i prossimi anni e poi attestarsi su tassi intorno al 6-7% e la rata rimane per te sostenibile, come si dice, rimani dove sei. Il variabile a rata fissa ha i suoi svantaggi, ma anche vantaggi soprattutto se sul lungo periodo. Nel caso ridisucti un tetto massimo a cui arri are, cioè un Cap: in pratica si scommette su un tasso massimo che non va superato nel calcolo degli interessi.


Scritto da: miziozone

Oggi sono stato in filiale intesa ed udite udite!!!: mi hanno detto che il mutuo che io ho sottoscritto non è rinegoziabile!!!!!!!!!!
Nel sistema informatico pare sia apparsa al funzionario con cui ho parlato la dicitura "contratto non rinegoziabile".
Sempre + convinto che bisogna agire legalmente contro questi truffatori autorizzati.
Avete letto l'articolo di Federico Lippi sul suo sito internet: parla di mutui truffa con una tipologia di calcolo dell'interesse adatta per un breve periodo e non per 25-35 anni (piano di smobilizzo)
http:\\www.federicolippi.it/content/view/45/30/)
Una domanda: quanti di voi hanno rinegoziato? le spese a quanto ammontano... e sopratutto quanto la rata è aumentata considerando la conversione a tasso fisso.......
il mio numero 320.5786324
la mia e-mail miziozone@virgilio.it