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USCITA DI VENERDì 22 MAGGIO 2015
COVER STORY
Le News di Of
“Le previsioni di un anno fa sui prestiti personali si sono avverate” svela Debora Barcaro, Head of Consumer Lending in UniCredit che spiega, “stiamo assistendo a una ripresa in tutti i settori. Nel 2014, per esempio, abbiamo erogato oltre 170.000 prestiti personali. Per un totale di oltre 2,4 miliardi di euro. E il trend, anche per il 2015, è indubbiamente positivo”. “Anche la domanda da parte delle famiglie è in aumento”, conferma Andrea Lecce, responsabile Direzione Marketing di Intesa Sanpaolo, “già nell’ultima parte dell’anno scorso si era scorta un’inversione di tendenza nelle aspettative delle famiglie. E da inizio anno si è consolidata. Soprattutto grazie ai primi segnali di ripresa economica”.
Le News di Of
Un anno fa sul podio di Of c’erano solo prestiti online. Crediper Web (offerto da varie BCC), Hello bank!, del gruppo BNL-BNP Paribas, e Webank. Quest’anno, invece, è tutto cambiato. Le promozioni sono aumentate. La domanda è cresciuta. E anche i principali gruppi bancari nazionali e pluriregionali hanno ricominciato a fare un po’ di promozione. Puntando su spread in offerta, magari solo per brevi periodi, e campagne pubblicitarie consistenti. Il fatto è che nel 2015, per la prima volta dopo 7 lunghi anni di crisi economica, il peggio sembra essere passato (leggi qui lo scenario). Il mercato, anche quello del credito al consumo (tra i più colpiti dalla crisi), ha iniziato a mostrare i primi segnali di ripresa. E l’offerta è ripartita. Anche se con caratteristiche completamente diverse rispetto agli anni del boom, tra il 2007 e il 2008.
Le News di Of
Sono prestiti personali a tutti gli effetti. Ma hanno il vantaggio aggiuntivo di poter essere richiesti anche senza garanzie accessorie. Cioè basta avere uno stipendio o una pensione per avere diritto al credito. Mentre la rata mensile è detratta direttamente dal cedolino ed è pari, al massimo, a un quinto dell’assegno mensile. I finanziamenti in modalità cessione del quinto, nel corso degli ultimi anni di crisi hanno contribuito a risollevare le sorti del mercato del credito al consumo. Primo, perché possono essere rilasciati anche a chi non ha un conto corrente. Secondo, perché li può richiedere anche chi ha un contratto a termine (purché il prestito duri almeno quanto il contratto di lavoro) o, magari, ha un’età troppo avanzata per poter avere accesso a un tradizionale prestito personale.
ECONOMIA & FINANZA
Il Sole 24 Ore
L’andamento positivo dei mercati finanziari e la crescente domanda di prodotti di risparmio gestito hanno sostenuto i conti delle banche italiane nel primo trimestre del 2015. Gli istituti hanno fatto il pieno di commissioni e di ricavi da trading, che hanno più che compensato margini di interesse spesso in sofferenza a causa di tassi ancora rasoterra. Il copione si è ripetuto, con qualche...
il Giornale
Il campo di battaglia dei grandi istituti di credito italiani, complice da un lato la metamorfosi della banca tradizionale e dall'altro la grande liquidità sui mercati e i bassi tassi, si sposta sempre di più nel risparmio gestito, un territorio strategico che può assicurare visibilità sui numeri e redditività nel tempo. Anche per questo, da qualche tempo, i due pesi massimi tricolori, Unicredit e Intesa Sanpaolo, stanno affilando le armi. La prima con l'unione della controllata Pioneer con Santander, grazie a cui entrerà nella top ten europea; la seconda con il rafforzamento dei suoi canali di raccolta e di gestione oltre che con la ricerca di un'acquisizione nel private banking oltre confine a cui destinare, come dichiarato dall'ad Carlo Messina, fino a 10-15 miliardi di euro. Lo spazio di crescita non manca in nessuna delle aree di mercato coinvolte, comprese quelle gestioni patrimoniali retail (ovvero con patrimoni di dimensione più modesta) che fino a qualche tempo fa non erano ritenute particolarmente attraenti dagli operatori e che oggi rappresentano un Eldorado. Lo scenario attuale dei mercati invoglia infatti anche gli ex Bot people a ricercare, sul territorio, una consulenza adeguata. E questo per gli operatori si traduce in redditizie commissioni.
Il Sole 24 Ore
È durato circa 5 ore il Consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena convocato per fissare le condizioni dell'offerta per l'aumento di capitale da 3 miliardi che sarà lanciato lunedì prossimo. Il Cda di Banca Monte dei Paschi di Siena ha fissato il prezzo dell'aumento di capitale da 3 miliardi a 1,17 euro per azione individuando un Terp (prezzo teorico dopo lo stacco del diritto di opzione) del 38,9%. Ieri in tarda serata è arrivato il via libera Consob al prospetto relativo all'aumento. Oggi pomeriggio il cda dell'istituto senese fisserà lo sconto sul Terp, il prezzo teorico dopo lo stacco del diritto di opzione. Le attese del mercato erano per uno sconto compreso tra il 35 e il 40 per cento, un livello quindi superiore al 35,5% deciso in occasione dell'ultimo aumento da 5 miliardi, datato giugno 2014. Dopo che lunedì scorso è scattato il ragguppamento delle azioni (nel rapporto di 20 a 1), il prossimo lunedì dovrebbe partire l'aumento per terminare a giugno. I diritti di opzione per la sottoscrizione delle nuove azioni saranno esercitabili dal 25 maggio al 12 giugno e negoziabili dal 25 maggio all'8 giugno. Il titolo è finito sotto pressione a Piazza Affari, tanto da essere stato sospeso ieri in finale di seduta: ha chiuso in calo del 6,52%, a 9,67 euro
Milano Finanza
La società di rating Dbrs ha aggiornato il giudizio su Mps e ha messo in review negative sia il giudizio sul debito di breve termine e sui depositi R-2 (low), sia su quello di lungo termine (BBB low). L’operazione fa parte di una revisione generale sui rating di 38 banche europee
BergamoNews
La Banca Popolare di Vicenza si appresterebbe a scippare al gruppo Ubi Banca il direttore generale Francesco Iorio, 47 anni. Le indiscrezioni che da qualche giorno animano il mercato non trovano smentita da parte di piazza Vittorio Veneto a Bergamo e quindi confermerebbero come Iorio sarebbe in cima alla lista dei papabili per dirigere la Vicenza, dopo l'uscita improvvisa del direttore generale Samuele Sorato. Francesco Iorio, classe 1968, è uno dei più giovani e apprezzati banchieri italiani e proprio il dato anagrafico starebbe giocando a suo favore, permettendogli di sorpassare l'altro candidato forte, Divo Gronchi
Il Sole 24 Ore
Banca Marche, commissariata da quasi due anni, torna sul mercato con 2,3 miliardi di asset, tra Abs e bond. Non potendoci andare da sola, vista l’amministrazione straordinaria in corso, lo farà attraverso Fonspa, interlocutore con cui da mesi è al lavoro per trovare una via di salvezza. ABBONAMENTO
Il Sole 24 Ore
FRANCOFORTE - Per far fronte alla crescente insoddisfazione di alcuni grandi investitori istituzionali, Deutsche Bank ha annunciato mercoledì sera un vasto rimpasto dei vertici del gruppo, in vista dell'assemblea degli azionisti di questa mattina.
Milano Finanza
Generali riorganizza la sua attività in Germania. Il management della compagnia assicurativa ha presentato oggi il riposizionamento strategico del business in Germania. L'obiettivo è quello di migliorare ulteriormente la posizione competitiva del gruppo sul mercato entro la fine del 2018. Cinque i pilastri di questo riposizionamento.
la Repubblica
Telecom Italia procede con il progetto di mettere a reddito le torri per i segnali di comunicazione, che ha separato nella società dedicata Inwit. La compagnia di Tlc ha scelto che il modo migliore per farlo è quotare una parte della società, che in tempi recenti si pensava potesse anche esser ceduta direttamente (in parte) ad un altro operatore. L'ex monopolista comunica infatti "l'intenzione di promuovere un'offerta pubblica iniziale (Ipo) avente ad oggetto una quota fino al 40% delle azioni ordinarie di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A., società interamente controllata attiva nel settore delle infrastrutture per le comunicazioni elettroniche (Inwit)".
la Repubblica
Il presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi, coglie l'occasione dell'assemblea degli azionisti, che ha preso il via a Rozzano, alle porte di Milano, con il 57,13% del capitale presente, per togliersi qualche sassolino dalla scarpe. Tanto per incominciare nei confronti di chi ha espresso dubbi sul piano messo a punto da Telecom per lo sviluppo della banda ultralarga. E', per esempio, il caso del presidente della Cassa depositi e prestiti (Cdp) e di Metroweb, Franco Bassanini, che ha messo in discussione le reali intenzioni della società ex monopolista già proprietaria della rete in rame e per questo - a suo dire - non realmente intenzionata a sviluppare quella in fibra ottica. Di più: Bassanini nei giorni scorsi ha ipotizzato una sopravvalutazione, nel bilancio di Telecom, della rete in rame, motivo per cui la società ha presentato una segnalazione a Consob
la Repubblica
Il premio di redditività sarà pagati anche ai lavoratori in cassa integrazione: non sarà quindi legato alle presenze. E' quanto ha comunicato Fca ai sindacati spiegando che il premio, sia la parte fissa sia quella variabile, verrà riconosciuto anche ai cassaintegrati, mentre per il premio di efficienza basterà avere lavorato un trimestre nell'anno per maturare una quota parte. Fca, quindi, erogherà a maggio la prima quota trimestrale della parte fissa del premio di redditività: 77 euro per la prima area professionale, 82,5 per la seconda, 101,25 per la terza. Per i lavoratori di Cnh Industrial e delle altre società del gruppo i soldi arriveranno a giugno.
Il Sole 24 Ore
Via libera definitivo dell’Aula della Camera al disegno di legge anticorruzione, con le nuove norme sul falso in bilancio. I sì sono stati 280 (Pd, Ap, Pi, Alternativa libera, Sel), 53 i voti contrari (Forza Italia e M5s), 11 gli astenuti (Lega). Il disco verde è arrivato a due anni e 51 giorni dalla presentazione del testo a Palazzo Madama dove era stato depositato, il 15 marzo 2013, dal non ancora eletto presidente Pietro Grasso. Che su twitter esulta: «È arrivato Godot. Sono felice che il Ddl #Anticorruzione ora sia Legge». Respinte ieri senza problemi le pregiudiziali di costituzionalità, la maggioranza ha approvato rapidamente in giornata i 12 articoli con le nuove norme contro corruzione e falso in bilancio, senza modifiche rispetto al testo varato dal Senato.
AFFARI PERSONALI
Milano Finanza
A piazza Affari ha chiuso ancora in calo Mps (-3,05% a 9,38 euro) in attesa del cda che deciderà il prezzo dell'aumento di capitale, che partirà il 25 maggio. Già ieri il titolo aveva perso oltre il 6%. Debole tuttavia l'intero comparto bancario: si segnalano i ribassi di Bpm (-1,99% a 0,936 euro), Mediobanca (-1,74% a 9,33 euro), Bper (-1,81% a 7,85 euro), Unicredit (-0,85% a 6,44 euro) e Intesa Sanpaolo (-0,30% a 3,34 euro). Ha chiuso invece in netto rialzo Azimut (+1,65% a 27,77 euro) dopo le perdite dei giorni scorsi, prima e dopo il collocamento di una quota da parte di Timone Fiduciaria. Oggi Citigroup ha inoltre migliorato il proprio giudizio sul titolo, portandolo a buy da neutral.
Milano Finanza
Il recente aumento dei rendimenti obbligazionari ha impattato su alcuni mercati azionari. Gli strategist di Goldman Sachs si aspettano che i rendimenti salgano ulteriormente quest'anno, ma le attività rischiose dovrebbero essere in grado di supportare tale incremento.
Il Sole 24 Ore
Riservati agli investitori più facoltosi, i circa 10 mila hedge funds esistenti al mondo amministrano oggi oltre 2 mila miliardi di dollari. Incrociando i dati relativi ai primi 854, Goldman Sachs investment research ha spacchettato i portafogli e stilato una classifica delle 50 azioni più popolari tra gli hedge, specificando anche il peso che i fondi speculativi hanno nel capitale e i giorni che in teoria servirebbero per liquidare l'intera posizione. I settori preferiti sono i titoli tecnologici, i farmaceutici e le compagnie aeree. American Airlines, Actavis e Cheniere Energy i titoli più “caldi”. Nella prima parte del 2015 l'esposizione sull'azionario è aumentata ancora. Il titolo in assoluto più apprezzato è Apple che a inizio 2015 era presente nel portafoglio di 185 tra gli oltre 850 fondi esaminati. Il peso complessivo sul capitale è però modesto (3%) principalmente a causa della capitalizzazione “monstre” del titolo che sfiora i 750 miliardi di dollari. Il controvalore della partecipazione aggregata è quindi intorno ai 22 miliardi di dollari e tre sono i giorni che in base ai volumi abituali degli scambi servirebbero per scaricare l'intera quota. La scelta di Apple si è rivelata un ottimo affare visto che lo scorso anno il titolo è salito di quasi il 40%. Sempre in base a dati Factset ma relativi al primo trimestre 2015 si scopre che Apple rappresenta la partecipazione azionaria più consistente di grossi hedge funds come Aqr Capital, Adage Capital, Greenlight Capital e Gateway investment. Il colosso Citadel punta invece sulla conglomerata United Technolo
L'Espresso
È una tassa sul risparmio degli italiani, ma i soldi non vanno allo Stato. Nei primi tre mesi di quest'anno alcune società di gestione di fondi d'investimento hanno incassato oltre 400 milioni imponendo ai loro clienti il pagamento di commissioni espressamente vietate da un regolamento della Banca d'Italia. Lo scrive “l'Espresso” in un'inchiesta dedicata al grande affare delle cosiddette commissioni d'incentivo, cioè quelle legate all'andamento dei fondi.
Morningstar
Chi l’ha detto che le Borse seguono l’andamento dell’economia? Certo, la congiuntura può essere un elemento importante nelle scelte di gestione dei money manager. Ma l’evidenza statistica dimostra che non c’è una correlazione costante tra la crescita del Pil e i rendimenti dei mercati azionari (vedi, ad esempio, qui). Secondo una ricerca di Schroders, firmata da Keith Wade e Anja May, però, i mercati azionari sarebbero condizionati dai cambiamenti nelle attese degli operatori. Molti manager adattano il proprio portafoglio a seconda delle prospettive congiunturali. Se quindi una forte crescita economica non è necessariamente un buon indicatore di buoni rendimenti futuri sui mercati azionari, le scelte di allocazione settoriale e geografica di portafoglio (così come la gestione di altri fattori di rischio) possono determinare reazioni diverse dei portafogli a uno stesso shock economico. L’approccio Morningstar alle azioni. I titoli ciclici tendono a fare meglio quando l'economia è in espansione, ma peggio nelle fasi di recessione. Viceversa, i difensivi promettono (ma non sempre mantengono) una maggiore stabilità in termini di utili e fatturato nelle diverse fasi del ciclo economico. Quindi dovrebbero andare meglio durante le crisi.
Morningstar
Ci sono numerosi fattori che fanno essere positivi sui progressi futuri di Apollo Global Management (APO). Il gruppo di asset management americano gode di una posizione di vantaggio all’interno del settore (Economic moat) per effetto degli elevati costi di switch a carico dei suoi clienti e della forte reputazione sul mercato. La società ha guadagnato credibilità riuscendo a realizzare un rendimento medio del 20% negli ultimi 10 anni e questa è una delle armi migliori, in mano alla società, per attirare nuovi clienti e per mantenere gli esistenti. APO, infatti, investe principalmente in titoli di società non quotate sui listini pubblici. I suoi azionisti, quindi, non possono monitorarne l’andamento periodico dei rendimenti e sono costretti a fidarsi della bontà delle scelte dei gestori. Con l’entrata in vigore di Basilea III tutte le banche, di qualsiasi dimensione, cercano di disfarsi di crediti difficili da riscuotere. Questa è una tendenza destinata a consolidarsi in futuro e Apollo, che è specializzata in questo business, è in prima linea per approfittare di questo trend. APO ha investito in numerosi asset spagnoli che potrebbero rendere molto in caso di miglioramento dell’economia del paese. Inoltre, l’acquisizione di Athene, società assicurativa, le ha permesso di diversificare la sua attività e di garantirsi un flusso costante di commissioni.
Morningstar
Il processo di investimento è uno dei pilastri della ricerca Morningstar per l’assegnazione del rating qualitativo. Un fondo può avere un approccio top-down (letteralmente, dall’alto verso il basso) o bottom-up (l’inverso) o una combinazione dei due. Dall’alto al basso… Generalmente, i gestori top-down partono dall’analisi della situazione economica (crescita del Pil, direzione dei tassi di interesse, fiducia dei consumatori, cambi valutari, ecc.). Escludono, quindi, le aree con outlook negativo. Il passo successivo è l’identificazione dei settori che possono sovra-performare in un dato contesto congiunturale. Infine, selezionano i singoli titoli all’interno dei comparti che ritengono più promettenti. In linea teorica, questo approccio ha senso in quanto porta a privilegiare le aree di espansione economica, tuttavia la sua implementazione non è agevole, perché non è facile fare previsioni sulle prospettive congiunturali. Gli studi dimostrano che neppure i migliori esperti riescono a stimare con precisione trend complessi come l’andamento dei tassi di interesse o di cambio tra le valute. Inoltre, le attese di crescita, spesso creano euforia in Borsa, facendo raggiungere ai titoli azionari livelli non giustificati dai fondamentali. Infine, dicono gli analisti di Morningstar, evitare una certa regione o industria con outlook negativo può far perdere occasioni di investimento in aziende solide e a sconto
Il Sole 24 Ore
Il mercato immobiliare delle abitazioni, dopo la lunga e rapida discesa osservata dal 2007, torna a crescere nel 2014 del 3,5% con le compravendite a quota 421.000 unità, rimanendo comunque ancora al di sotto dei valori registrati alla fine degli anni ’80. Lo rileva il Rapporto immobiliare 2015 realizzato dall’Agenzia delle Entrate con Abi. La ricerca spiega che il dato positivo dipende in parte dagli effetti del nuovo regime delle imposte di registro, ipotecaria e catastale.
INCHIESTE
Corriere della Sera
Anche in Italia crescono le disuguaglianze. Secondo l’Ocse l’1% più ricco della popolazione detiene il 14,3% della ricchezza nazionale netta (definita come la somma degli asset finanziari e non finanziari, meno le passività), praticamente il triplo rispetto al 40% più povero, che detiene solo il 4,9%. Il divario tra ricchi e poveri nei 34 paesi dell’area Ocse non è mai stato così alto, denuncia il segretario generale dell’Organizzazione, lo spagnolo Angel Gurria, nel corso della presentazione del rapporto a Parigi. Il 10% più ricco della popolazione dell’area Ocse ha un reddito di 9,6 volte superiore al 10% piu’ povero. Tale «forbice» era di 7,1 volte negli anni Ottanta e di 9,1 volte negli anni Duemila. Le ineguaglianze sono ancora più evidenti in termini di patrimonio afferma il rapporto dell’organizzazione internazionale. Dall’Ocse arriva l’invito ai governi dell’area ad affrontare il problema che può compromettere la crescita economica a lungo termine.
Il Sole 24 Ore
Conti sempre più in rosso per la Grecia: secondo i dati del ministero delle Finanze ellenico nelle casse dello Stato restano meno di 800 milioni, contro i 2,8 miliardi di euro mensili necessari per pagare salari della pubblica amministrazione e pensioni (1,6 miliardi), i fondi sicurezza sociale (900 milioni) e i costi operativi del governo (300 milioni). Per non parlare degli obblighi internazionali per ripagare i prestiti al Fmi pari a 1,5 mld nel mese di giugno e i bond in scadenza a luglio e agosto alla Bce per 6,7 miliardi di euro.
Il Sole 24 Ore
Il tempo stringe e i toni non si ammorbidiscono, anzi. Prima è stato il Governo greco a minacciare di non pagare la tranche di giugno al Fondo monetario se non riceverà gli aiuti. Poi è stato il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, a rincarare la dose con una frase sibillina: «Dovrei riflettere molto intensamente prima di ripetere quanto dissi nel 2012, cioè che la Grecia non sarebbe mai andata in default». Tradotto, Berlino non esclude più un default di Atene. «La decisione democratica e sovrana del popolo greco - ha detto in un’intervista al Wall Street Journal e a Les Echos - ci ha lasciato in una situazione molto diversa» rispetto al 2012.
la Repubblica
Si tinge di giallo il misterioso crollo alla borsa di Hong Kong di due società detenute dal miliardario cinese Pan Sutong, che fa seguito a quello altrettanto misterioso di ieri di una società del miliardario cinese Li Hejun. Le azioni di Goldin Financial Holding, una conglomerata che controlla allevamenti di cavalli e vigneti nella Napa Valley e in Francia, e di Goldin Properties Holding, una società di sviluppo immobiliare in Cina, sono crollate arrivando a perdere il 60% per poi chiudere a -40%, mentre ieri era toccato alla Hanergy Thin Film Power Group, crollata del 50% e sospesa dalle quotazioni. Oggi i titoli Goldin hanno lasciato sul parterre 16 miliardi di dollari di capitalizzazione, che si sommano al crollo della vigilia da circa 19 miliardi di dollari. Nessuno ha saputo dare una spiegazione credibile dei crolli, mentre tutte le società sono state caratterizzate quest'anno da clamorose e altrettanto misteriose ascese
VIAGGI E DENARI
OfTRAVEL
Quando conviene prenotare il volo per le vacanze? Tra chi preferisce affidarsi al lastminute e chi pianifica tutto con largo anticipo, cadere in errore è fin troppo facile, perdendo così le offerte migliori. A proporre una “soluzione” è intervenuto già dallo scorso anno Skyscanner con una ricerca durata tre anni e iniziata nel 2011. Lo scopo è quello di individuare il periodo migliore per prenotare il volo, basandosi sui dati dei voli acquistati ogni mese da milioni di viaggiatori. Ebbene, per l’Italia il risultato della ricerca ha fissato un periodo medio di 7 settimane dalla data di partenza, con focus sulle località più gettonate. Per la Spagna ad esempio il periodo di prenotazione indicato è di 9 settimane, con un risparmio medio del 14%.
OfTRAVEL
7 settimane. Sarebbe questo, secondo Skyscanner, che al tema ha dedicato un monitoraggio durato tre anni, il periodo medio che deve intercorrere tra il momento della prenotazione del volo e la data di partenza, per ottenere, dall’Italia, il risparmio più alto. Ciò significa che se è luglio il mese prescelto per le vacanze estive, questo è il momento migliore per acquistare il volo. Ecco le attuali tariffe dei voli (segnalate da Skyscanner come le più convenienti) verso alcune apprezzatissime mete, ipotizzando di viaggiare in coppia dal 6 al 19 luglio. Le tariffe sono quelle segnalate online il 20 maggio 2015 e potrebbero per cui subire modifiche anche nel breve periodo
INTERNAZIONALE
The New York Times
SINTRA, Portugal — European Central Bank head Mario Draghi said that "growth is too low everywhere" in the 19-country eurozone despite a modest recovery. Draghi made the blunt remark as he opened a conference on the unemployment problem plaguing several of the European Union member countries that share the euro currency. "Recently, economic conditions have improved somewhat in Europe," he said at the ECB's conference on inflation and unemployment in Sintra, Portugal. "But growth is too low everywhere." He said that inflation was too low — a sign of economic weakness — and that "people in Europe are frustrated by the lack of growth they have witnessed in recent years."
The New York Times
Top executives of Deutsche Bank tried to reassure increasingly restive shareholders on Thursday that they were making progress on cutting costs, delivering more consistent profits and avoiding legal problems that have cost Germany’s largest bank billions of euros in fines and settlements. The bank, one of the last European lenders with a large presence on Wall Street, held its annual shareholders’ meeting in Frankfurt amid calls from some investors for the co-chief executives, Anshu Jain and Jürgen Fitschen, to step down. Instead, late on Wednesday, the bank’s supervisory board gave Mr. Jain more power.
Reuters
May 20 The head of retail operations at Deutsche Bank, Rainer Neske, will resign, a source close to the matter said on Wednesday, after the group in April approved a restructuring calling for his division to be broken up and partially sold. Neske would leave the bank at the end of June, to be replaced by Christian Sewing, the source said, who declined to be named because he is not authorised to speak to the media. Sewing had moved to the management board only on January 1 this year as the new chief of Legal and Incident Management. Deutsche Bank declined to comment.
The Guardian
David Cameron is to begin his first serious negotiations with other European leaders about his drive to reform procedures in Brussels. He will seek conversations with fellow prime ministers on the fringes of the Eastern Partnership Forum summit in Latvia on Friday. It will be the first time he has had the chance to speak to a large number of leaders in person since he won a majority in the election, having pledged to hold a referendum on Britain’s EU membership by the end of 2017. The main focus of the summit is talks between EU leaders and former Soviet countries including Ukraine, Azerbaijan, Armenia, Belarus, Georgia and Moldova. The turmoil in Ukraine and relations with Russia are likely to be at the top of the agenda.
Huffington Post
The Justice Department's latest settlement with felonious big banks was announced this week, but the repercussions were limited to a few headlines and some scattered protestations. That's not enough. We need to understand that our financial system is not merely corrupt in practice. It is corrupt by design - and the problem is growing. Let's connect the dots, using news items from the past few weeks: The latest sweetheart deal Four of the world's biggest banks pleaded guilty to felony charges this week, agreeing to pay roughly $5.6 billion in fines for fixing the price of currencies on the foreign exchange market. Justice Department officials made much of the fact that, unlike previous sweetheart deals with Wall Street, this one required the banks' parent companies to enter a guilty plea.
TECNOLOGIA
Il Sole 24 Ore
Il nuovo MacBook riesce a fare qualcosa di grandioso per un notebook: creare un senso di stupore e gratificazione estetica appena preso in mano, sensazione che prosegue se lo si apre, con una lieve pressione di un dito, e si accende ammirando la definizione del Retina Display. È la dimostrazione che per quanto smartphone e tablet ci abbiano seriamente provato, a queste condizioni il computer portatile ha ancora molto da dire. A partire dal design. Che nel caso del MacBook arriva alla massima linea di unione tra tablet e Mac: a partire dalla colorazione (oro, argento e grigio siderale), la dimensione (quando si apre la confezione, in virtù dei suoi 12 pollici potrebbe sembrare il retro di un iPad) e la sparizione del logo della mela illuminata sul coperchio, sostituito da una mela in metallo con finitura a specchio (come iPad e iPhone).
Wired
Tra le pagine del negozio digitale Apple, alcuni accessori mostrano un iPhone 5c con un nuovo tasto home. Sarà un indizio? Ricordate iPhone 5c, la versione colorata e – solo leggermente – più cheap del melafonino di punta del 2013? Dopo un 2014 senza successore, può darsi che Apple abbia intenzione di aggiornarlo agli standard di quest’anno. È più di qualche settimana in effetti che i rumor su questo ipotetico iPhone 6c si rincorrono, anche se finora sono sempre stati piuttosto contraddittori.
Wired.it
Tra email, Messenger, Skype, Hangouts, WhatsApp e tutti gli altri servizi, inviare un semplice link al vicino di computer può ancora essere un inferno. È quello che hanno pensato i ragazzi di Google all’interno dei loro laboratori quando hanno dato vita a Tone, una soluzione per passarsi collegamenti web attraverso gli altoparlanti e il microfono dei loro laptop.
La Stampa
Da oggi è possibile guardare sulla tv di casa i programmi Sky, in streaming e senza vincoli di abbonamento. Basta avere Sky Online Tv Box, uno scatolotto quadrato che sta nel palmo di una mano e trasforma la tv di casa in una smart tv, permettendo di accedere a Sky Online e alla sua offerta di cinema, intrattenimento ed eventi sportivi. Sky Online Tv Box si connette alla rete internet di casa, attraverso un cavo Ethernet o in Wi-Fi, poi va collegato alla porta HDMI della tv.
Il Fatto Quotidiano
Contenuti da personalizzare, funzioni specifiche per i runners, ma soprattutto l’introduzione dei video. L’attesa non è stata tradita: a New York Spotify ha svelato le novità che andranno ad arricchire il suo servizio streaming, con nuove funzioni e l’attesa introduzione dei contenuti video. A fare gli onori di casa l’amministratore delegato Daniel Ek, che ha illustrato le novità proposte e gli obiettivi della società svedese.
The Wall Street Journal
The European Union has woken up from one nightmare to find itself in another. After a five-year economic crisis, which Greece’s travails suggest might not yet be over, European policy makers now worry that their most successful job generators are at the mercy of U.S.-owned digital companies. While Americans boast about the power of “disruption” to transform industries, many Europeans worry they are the ones at risk of being disrupted most—and not to their advantage. It is a German—Günther Oettinger, European commissioner for the digital economy and society—who most frequently channels these existential anxieties. They also happen to be the main competitive concerns of many of his country’s pre-eminent manufacturing sectors.
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