HOME PAGE | LE NEWS DI OF | VIDEO | OFNEWS | MAGAZINE DI OF | CLASSIFICHE | OFTRAVEL Untitled | Log In | Log Out | Registra 
 OSSERVATORIO FINANZIARIO |  HOME BANKING | MUTUI | IMMOBILIARE | PRESTITI | CONTI CORRENTI | PREPAGATE | INVESTIMENTI

Per disattivarsi dalla mailing list OFNEWS clicca qui – Per disattivarsi dalla mailing list OFNEWS1 clicca qui – Per iscrivere un amico clicca qui – Per comunicare con la redazione clicca qui
OF NEWS E' ORA IN VERSIONE MOBILE
CLICCA QUI!
Oppure visita dal tuo dispositivo mobile www.ofnews.tv
Compatibile con iPhone, iPad, Android e BlackBerry. Se leggi questa newsletter in versione cartacea, puoi usare il qrcode per accedere alla versione mobile.
USCITA DI VENERDì 18 APRILE 2014
COVER STORY
Il Sole 24 Ore
Le assicurazioni sulla vita con oltre 65 miliardi di euro rappresentano il 51,85% del mercato assicurativo. Nel 2013 hanno registrato la crescita maggiore nel ramo vita, +26,8% (nel 2012 era -9,6), tanto da trainare l'intero comparto fino al +22,2% (87,9 miliardi di euro). Il gruppo a raccogliere più premi è stato Poste vita che con 13 miliardi (+38,7%) detiene una quota di mercato del 20%, seguito da Generali che ha una performance meno brillante con +7,8%, mentre la prestazione migliore la ottiene il gruppo Intesa Sanpaolo vita con +133,9% (11 miliardi e 17 per cento di quota di mercato). In un mercato che cresce l'unica nota stonata nella top ten la segna Mediolanum vita con il -46,6% nel 2013. In questa categoria fanno parte anche le forme pensionistiche individuali (Pip), che a differenza di quelle collettive sono in crescita in termini di raccolta.
ECONOMIA & FINANZA
Il Sole 24 Ore (su Dagospia)
Più del sistema di governance contano i risultati. Il pragmatismo degli investitori istituzionali emerge in tutta la sua forza dallo studio realizzato dalla società di consulenza Georgeson per conto delle fondazioni azioniste di Intesa Sanpaolo e, in particolare, della Compagnia di San Paolo che della banca detiene poco meno del 10%. Lo studio, di cui l'agenzia Radiocor ha anticipato i risultati, doveva servire come base di partenza per sollecitare una riforma della governance dell'istituto che tutti reputano ormai necessaria, ma che prevede soluzioni di sbocco differenti. A Torino, ad esempio, la Compagnia è sempre sembrata orientata ad abbandonare l'attuale sistema duale, con un consiglio di sorveglianza e un consiglio di gestione, per tornare al consiglio di amministrazione unico; a Milano, Cariplo propende per una manutenzione dell'attuale duale; le altre fondazioni hanno diverse sfumature e sensibilità. Per capire cosa pensasse il mercato su questo tema, a dicembre, era stato quindi deciso di affidarsi a un consulente esterno perché verificasse con i grandi investitori come fosse percepito l'attuale sistema di governance. I risultati sono stati presentati in questi giorni ai vertici di Compagnia San Paolo e hanno destato sorpresa
Dagospia
Il movimento che segna una svolta sta andando in scena nella Mittel, finanziaria di partecipazioni bresciana da sempre nell'orbita di nonno Abramo. Ha in pancia varie partecipazioni, compreso quote rilevanti di Intesa Sanpaolo, e possiede anche l'1,5% di Rcs. Che sembra poca roba, ma poca roba non è. Basti pensare che finora ha consentito al liquidatore dell'Ambrosiano di Calvi di fare da ago della bilancia in via Solferino. L'unico vero problema di Mittel si chiama Roman Zaleski, il finanziere franco-polacco amico di Bazoli - e compagno di bridge - che ha quasi 2 miliardi di debiti con il Salotto buono meneghino. La Tassara di Zaleski (e delle banche) ha il 16% di Mittel e Bazoli deve sostituirla con qualcuno di molto fidato.
Il Sole 24 Ore
Ecosuntek, società specializzata nel settore del mini-idroelettrico e power generation, punta alla quotazione sul mercato Aim Italia per la fine di questo mese. Considerando anche Agronomia, pronta a quotarsi dopo Pasqua (la data del debutto era stata fissata inizialmente per oggi), salgono a quota 43 le società del listino di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese, con 15 debutti nel 2013 e 7 (finora 5) nel 2014
Il Sole 24 Ore
Fineco ha presentato alla Borsa italiana la domanda di ammissione alla quotazione e ha chiesto alla Consob di approvare il prospetto relativo all'offerta pubblica di vendita per lo sbarco a piazza Affari. Lo si legge in una nota. La quotazione della banca diretta multicanale del gruppo Unicredit «rientra nelle iniziative previste dal piano strategico 2013-2018» presentato a marzo, «consentirà di valorizzare pienamente il potenziale atteso» della società e «di ottimizzare ulteriormente il patrimonio di Unicredit». Alla conclusione del processo di quotazione, l'istituto resterà azionista di maggioranza di Fineco.
il Fatto Quotidiano
UniCredit e i Commissari delle società in amministrazione straordinaria del gruppo Cirio hanno raggiunto un accordo transattivo per la definizione di tutti i reciproci rapporti e pretese riferibili all gruppo bancario, anche quale successore della Capitalia di Cesare Geronzi. L’accordo prevede un esborso per UniCredit di 178 milioni oltre alla rinuncia alle azioni e ai crediti, per un valore complessivo per il gruppo Cirio superiore a 200 milioni.
la Repubblica
Mps chiude in rialzo del 2,8% a Piazza Affari (il titolo), mentre è arrivata la convocazione ufficiale per domani per il cda che dovrebbe deliberare l'incremento dell'ammontare dell'aumento di capitale da 3 a 5 miliardi. Il titolo, che a inizio settimana era stato fortemente penalizzato proprio dalla notizia dell'incremento dell'ammontare dell'aumento di capitale, ieri ha recuperato un 2,8% e oggi sale ancora.
Il Sole 24 Ore
Chiuso con un tutto esaurito l'aumento di capitale del Banco Popolare. Al termine del periodo per l'esercizio dei diritti, l'operazione risulta sottoscritta al 99,138%, per un controvalore complessivo di 1,48 miliardi
Il Sole 24 Ore
Goldman Sachs ha riportato per il primo trimestre del 2014 utili netti per 2,03 miliardi di dollari (-7,8% su anno) o 4,02 dollari ad azione su un giro d'affari di 9,33 miliardi di dollari. I risultati sono migliori delle attese del consensus che erano per utili di 3,49 dollari ad azione su ricavi per 8,7 miliardi. Un anno fa, il gruppo bancario aveva registrato utili per 4,29 dollari ad azione su ricavi per 1,01 miliardi. Nel corso del trimestre, la divisione di investment banking ha registrato ricavi per 1,78 miliardi di dollari
Il Sole 24 Ore
L'outlook dell'economia rimane incerto e la Fed monitorerà con attenzione l'evoluzione delle condizioni macro decidendo di conseguenza come modulare la propria politica monetaria. Lo ha detto il presidente della Fed Janet Yellen parlando all'Economic Club di New York. Nel suo discorso, la Yellen ha riconosciuto come occupazione e inflazione rimangano i due problemi principali. Posto che secondo i funzionari della banca centrale americana la disoccupazione scenderà fra il 5,2% e il 5,6% entro fine 2016 mentre l'inflazione salirà entro lo stesso arco di tempo fra l'1,7% e il 2%, la Yellen ha sottolineato come le possibilità di sforamento dell'inflazione oltre il 2% sono «significativamente» più basse rispetto alle possibilità che l'inflazione rimanga a lungo su bassi livelli.
Il Sole 24 Ore
Se, come spiegato la settimana scorsa a Washington DC dal governatore di Bankitalia Ignazio Visco, gli istituti di credito europei e italiani non fanno più paura tra gli interlocutori internazionali, resta ancora molto da fare. Non a caso nel suo Global Financial Stability Report il Fondo ha spiegato che le banche nei Paesi sotto stress (per definizione Cipro, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Spagna e Slovenia) "restano appesantite da una quantità ampia e in crescita di prestiti in sofferenza (raddoppiati dal 2009 oltre quota 800 miliardi euro)" causando una "redditività e una capacità di concedere crediti limitate". E Yellen oggi, dall'Economic Club di New York, ha ricordato come gli Stati Uniti siano stati più decisi nel ricapitalizzare le banche, a cominciare dagli stress test del 2009. D'altra parte proprio otto giorni fa la Fed ha proposto regole più stringenti in base alle quali gruppi come Goldman Sachs, Bank of America, Citigroup e JPMorgan Chase dovranno alzare il rapporto minimo tra capitali a disposizione e asset a bilancio a oltre il 5% dal 3% fissato con Basilea III
Il Sole 24 Ore
Il cda di Sorgenia ha esaminato a fondo la proposta delle banche e dato mandato al presidente a amministratore delegato Andrea Mangoni per discutere e negoziare con gli istituti di credito alcuni aspetti dell'ipotesi lavoro ricevuta una settimana fa. Sebbene non abbia dunque preso alcuna decisione definitiva, il consiglio ha così mosso il primo passo formale verso un nuovo scenario, che potrebbe vedere gli attuali azionisti, Cir e Verbund, uscire di scena e le banche creditrici rilevare l'intero capitale del gruppo energetico. La tabella di marcia, a questo punto, prevede un confronto serrato tra Mangoni e gli istituti nei prossimi giorni
il Giornale
La trattativa tra Alitalia ed Etihad è entrata in una fase di turbolenza, anche se ieri sera si è appreso che la società ha convocato il cda per martedì prossimo. Mentre il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha garantito che «si va avanti». Non una rottura, dunque, come poteva sembrare ieri dopo alcune indiscrezioni; ma la compagnia araba, che ha posto a Roma una lista di condizioni alle quali non ha ancora ottenuto risposte soddisfacenti, ora ha messo qualche ultimatum. Lupi ha assicurato che Alitalia sta lavorando alle questioni scritte di Etihad, e che dopo le risposte arriverà la lettera d'intenti. Ha aggiunto che si tratta di una questione tra privati. Si è confermato ottimista sull'esito finale, e ha ammesso che «qualcuno sta lavorando contro Alitalia» senza smentire che questo soggetto possa essere Air France
AFFARI PERSONALI
Il Sole 24 Ore
A Piazza Affari bene Yoox e Azimut. Scatto di Banca Pop Mi (+4,8%) mentre prevalgono le prese di beneficio sulle altre popolari. Telecom Italia chiude debole all'indomani dell'assemblea dei soci cha ha nominato il nuovo cda con Giuseppe Recchi presidente e con la lista Assogestioni che ha preso la maggioranza dei voti. Vendite su Ansaldo Sts che lascia sul terreno il 2,58% a 7,55 euro a fronte di un mercato in calo di mezzo punto percentuale. A pesare ci sono ancora i timori che riguardano la nomina di Mauro Moretti come a.d. di Finmeccanica , cioé che si allontanino i progetti di vendita di Ansaldo Sts (controllata al 40% da Finmeccanica) e Ansaldo Breda. Bene anche Fiat dopo i dati delle immatricolazioni in Europa.
la Repubblica
E' bastata una manciata di minuti al Btp Italia per superare la doppia cifra (in miliardi) di raccolta, nella giornata riservata agli investitori istituzionali. Il titolo a sei anni, che offre un rendimento minimo dell'1,65% cui si somma l'inflazione, ha registrato 10,49 miliardi di ordini; il Tesoro ha deciso di chiudere l'offerta istituzionale alle 9:40 della mattina del primo giorno disponibile. Se a questa cifra si sommano i circa 10 miliardi richiesti dagli investitori retail (che per quest'emissione avevano la priorità nei primi due giorni e mezzo di collocamenti), si superano i 20 miliardi di raccolta complessiva.
Morningstar
Una società in grado di creare valore per gli azionisti sarà anche capace di ripagare gli impegni assunti con i propri creditori. Questo è il concetto su cui si basa la metodologia utilizzata da Morningstar per valutare lo stato di salute finanziaria di un’azienda ed è anche lo spirito in base al quale i nostri analisti segnalano i bond da promuovere e da bocciare. Di seguito ecco una lista di cinque titoli da cui i nostri analisti consigliano di tenersi alla larga a causa di un possibile deterioramento dei fondamentali di bilancio o dell’eventualità che scelte rischiose, come ad esempio quella di un’acquisizione troppo onerosa o di un buy-back a prezzi elevati, possano pesare sulle disponibilità di cassa.
Morningstar
Morningstar valuta il merito creditizio delle aziende guardando non solo al livello attuale del loro indebitamento, ma anche alla sua sostenibilità, ossia alla capacità di generare flussi di cassa sufficienti a finanziarlo. Ecco cinque tra i migliori corporate bond europei individuati dai nostri analisti. Basf Il recente upgrade del merito credito di Basf ad A è il risultato del miglior posizionamento dell’azienda tedesca sul mercato. I nostri analisti riconoscono al gruppo chimico un vantaggio rispetto ai propri competitor sia in termini di costi, che di intangible asset (valori immateriali). Basf è uno dei giganti del settore. Ha un fatturato di circa 70 miliardi di euro e la sua elevata scala di produzione gli permette di ridurre al minimo l’incidenza dei costi fissi. Con il tempo, poi, ha focalizzato la sua attività su prodotti chimici speciali ai quali riesce ad applicare un mark-up più elevato. Questo ha prodotto margini di profitto più elevati e flussi di cassa più consistenti. Alla grande efficienza operativa Basf riesce ad abbinare anche una invidiabile stabilità finanziaria
Morningstar
Le obbligazioni convertibili stanno vivendo una nuova primavera. A dirlo sono i numeri. Negli ultimi sei mesi sono stati lanciati in Italia 25 nuovi comparti dedicati a questo specifico settore (considerando tutte le classi), prova del fatto che l’interesse verso questo particolare tipo d’investimento è sempre più acceso. La loro natura ibrida ben si adatta alla attuali condizioni di mercato. Con la prospettiva di tassi di interesse ancora bassi per lungo tempo e di mercati azionari più volatili, le obbligazioni convertibili potrebbero rappresentare una buona opzione per il futuro a medio termine. Grazie all’offerta vivace e alla domanda crescente in questo mercato, i gestori dovranno probabilmente adattarsi ai nuovi flussi (5,5 miliardi di euro di raccolta netta da luglio 2013 a gennaio 2014) e puntare a una maggiore liquidità di portafoglio.
SPECIALI
Le News di Of
Qui soggiornarono i duchi d’Austria, Emanuele Filiberto d’Aosta, Giacomo Casanova e le più importanti famiglie italiane, dai Visconti ai Malatesta, dai Pallavicino agli Scaligeri. Le antiche dimore nobiliari si aprono e diventano il luogo dove trascorrere un week end a 5 stelle. Ma senza necessariamente svuotare il portafoglio: con 70 euro si pernotta al Castello di Spessa, dimora dei ricchi friulani; ne bastano 89 per Castel Pergine, residenza dei duchi d’Austria e 115 per Castel Razzano, relais nel Monferrato
Le News di Of
Ecco dieci esclusive proposte per sentirsi re per un week end. Qualche esempio? Il Castello progettato dall’architetto Vanvitelli da 85 euro, l’antica residenza dei Chigi da 119 euro e il Palazzo dove soggiornò il re d’Italia Umberto II dai 219 euro. Dormire in storici palazzi dove un tempo risiedevano le più nobili famiglie italiane è oggi possibile e accessibile. Tra suite esclusive, mobili d’epoca e affreschi originali. Immersi in location uniche, dal verde delle colline toscane fino al blu del mare della Costiera Amalfitana
Le News di Of
Soggiornare negli stessi ambienti che hanno ospitato Enrico VIII, Anna Bolena e la Regina Vittoria. Rilassarsi negli stessi parchi dove passeggiavano le famiglie Guinness, Rochefoucauld, Le Corbusier e Grace Kelly. Queste sono alcune delle più spettacolari dimore nobiliari, disseminate tra Inghilterra, Scozia, Irlanda, Francia e Spagna, dove rivivere un’atmosfera d’altri tempi. Immersi in location da favola, per sentirsi, almeno per una notte, come un vero sovrano
INCHIESTE
il Fatto Quotidiano
Tutto ha un limite. Persino la severità di Berlino e Bruxelles in fatto di bilanci pubblici. Un fiscal compact che davvero contemplasse tagli annuali per decine di miliardi di euro sarebbe la pietra tombale su qualsiasi velleità di ripresa economica della zona euro. In realtà su questo accordo messo in cantiere ai tempi dell’ultimo governo Berlusconi e poi siglato da Mario Monti sono fiorite interpretazioni inesatte che in alcuni casi sono sfociate in ipotesi da far accapponare la pelle. Come quella stando alla quale dovremmo fare 50 miliardi di tagli ogni anno per vent’anni. Una lettura attenta dei documenti suggerisce conclusioni più prudenti: la camicia di forza Ue – o la sana gestione dei conti, a seconda dei punti di vista – potrebbe costarci tra i 5 e i 7 miliardi di euro. Le critiche sull’eccesso di austerità imposto da Bruxelles sono legittime. Il continuo sovrapporsi e avvicendarsi di norme e trattati con dentro regole complesse crea oggettivamente confusione. E’ però sbagliato pensare che il fiscal compact, che sarà applicato dal 2015 e produrrà effetti dal 2016, comporti stravolgimenti.
Report RaiTre
Rcs Mediagroup - che vuol dire soprattutto Corriere della Sera, il principale quotidiano italiano - è in crisi e indebitata fino al collo. Nel 2007 aveva comprato uno dei più grandi gruppi editoriali spagnoli, Recoletos, tutto a debito e cash: un'operazione controversa, con un prezzo troppo alto, 1 miliardo e 100, e poi arriva la crisi e a fine 2012 Rcs si ritrova con 800 milioni di debiti in scadenza con le banche, capofila Intesa Sanpaolo, che di Rcs è anche azionista. Per rifinanziare le banche concordano un aumento di capitale e la vendita di asset. Per questo i soci a luglio han versato 400 milioni, e a dicembre Rcs ha venduto la sede del Corriere della Sera per 120 milioni. Tra molte polemiche: sul prezzo e su come è stata gestita l'operazione. Anche il direttore, Ferruccio De Bortoli, era contrario. Come lo è adesso sulla richiesta dell'amministratore delegato Pietro Scott Jovane di un bonus per i risultati. Per non avallare, dice, "ulteriori sacrifici a danno della testata più influente del paese". Una presa di posizione che non sarebbe piaciuta alla dirigenza, che starebbe meditando un cambio di direzione. Sul Corriere e Rcs, Giovanna Boursier ha intervistato oltre al direttore De Bortoli, l'Ad Rcs Pietro Scott Jovane, Diego Della Valle, Sergio Marchionne. Si parla anche di Intesa Sanpaolo, la banca di sistema: il nuovo Ceo Carlo Messina dichiara: "dismetteremo le partecipazioni costose. Comprese Alitalia e Telecom, e anche Rcs". (video e testo integrale)
Il Sole 24 Ore
La Russia sta valutando la possibilità di fare causa contro gli Stati Uniti nella Wto (World Trade Organisation) per le sanzioni che colpiscono le banche russe: lo ha detto oggi il ministro dell'economia russa, Alexei Ulyukayev, secondo le agenzie di stampa russe. La Banca Rossiya di San Pietroburgo è stata multata insieme al suo presidente e principale azionista Yuri Kovalchuk in marzo nell'ambito delle misure punitive approvate da Washington dopo l'annessione della Crimea alla Russia.
COMMENTI
Il Sole 24 Ore — Harold James
Quando è iniziata la rivoluzione in Ucraina, il sistema bancario russo era già sovraesposto e vulnerabile. La situazione si è aggravata con la destituzione del presidente Viktor Yanukovich e l'annessione della Crimea, che hanno provocato il panico del mercato azionario che ha indebolito l'economia russa e ha intaccato gli asset degli oligarchi. In un sistema capitalistico lottizzato, minacciare le ricchezze dell'élite al governo significa erodere la fedeltà al regime. Per l'élite corrotta esiste una soglia massima, varcata la quale l'opposizione offre una migliore protezione. Quella soglia è stata oltrepassata in Ucraina quando hanno acquistato forza le proteste di piazza Maidan. I discorsi di Putin rivelano la convinzione che Ue e Usa non possano fare sul serio al riguardo di una guerra finanziaria che, dal suo punto di vista, rischierebbe di danneggiare i loro mercati finanziari complessi e interconnessi più di quanto danneggerebbe il sistema russo relativamente isolato. Il collegamento tra integrazione e vulnerabilità è stata la lezione appresa dalla crisi seguita al fallimento di Lehman nel 2008. Lehman era una piccola banca rispetto a quelle austriache, francesi e tedesche esposte sul sistema russo. Tenuto conto di ciò, un congelamento degli asset russi potrebbe rivelarsi catastrofico per i mercati europei e per quelli globali. Il piano di Putin per destabilizzare l'Ucraina prevede pertanto di combattere su due fronti, volgendo a proprio profitto i rancori linguistici o nazionali in Ucraina per alimentare la frammentazione sociale, e al contempo traendo vantaggio dalle vulnerabilità finanziarie dell'Occidente e dell'Europa
Il Sole 24 Ore — Dino Pesole
Una manovra fiscale limitata al 2014, quale quella che va emergendo dalle bozze del decreto oggi all'esame del governo, rischia di non garantire strutturalità all'intervento sull'Irpef, ponendo al tempo stesso in primo piano il problema delle coperture, che non possono che essere certe e strutturali, proiettate su un orizzonte almeno triennale. Si può anche ricorrere, e il governo si appresta a farlo, a temporanee «una tantum» per coprire il taglio dell'Irpef nel 2014. Ma si tratta di interventi che poi comunque vanno sostituiti da misure strutturali. L'interrogativo, peraltro sollecitato dalle valutazioni della Banca d'Italia, è così sintetizzato: al momento pare arduo assicurare che i proventi della revisione della spesa riescano a finanziare nell'ordine lo sgravio dell'Irpef, evitare l'aumento delle entrate e coprire gli esborsi «connessi con programmi non inclusi a legislazione vigente».
INTERNAZIONALE
The New York Times Dealbook
Morgan Stanley and Goldman Sachs had not reported earnings on the same day since the darkest phase of the financial crisis in 2008, but they did so again on Thursday. Morgan Stanley probably enjoyed the coincidence more. Bucking a bearish start to the year on Wall Street, Morgan Stanley’s first-quarter adjusted income of $1.39 billion was an 18 percent increase compared with results in the period a year earlier. In contrast, Goldman’s $2.03 billion of net income was a 10 percent drop. Morgan Stanley’s shares, which have soared over the last year, climbed an additional 2.9 percent on Thursday, while Goldman’s edged 0.14 percent higher
MarketWatch
Yes, Morgan Stanley MS +0.16% and Goldman Sachs Group Inc. GS -0.15% both beat first-quarter earnings estimates, and Morgan Stanley was the only major bank to post a trading-revenue increase. But that’s not the whole story. Morgan Stanley reported earnings from continued operations, excluding debit valuation adjustments (DVA), of $1.39 billion, or 68 cents a share, increasing from $1.19 billion, or 60 cents, from a year earlier. Net revenue excluding DVA was up 4% to $8.81 billion. Adjusted earnings per share came in well above the consensus estimate of 60 cents, among analysts polled by FactSet.
The New York Times Dealbook
The giant asset management firm BlackRock said its profit rose 20 percent in the first quarter, as it attracted more money to its mutual fund products. BlackRock said on Thursday that it earned $756 million, or $4.40 a share, in the quarter, compared with $632 million, or $3.62 a share, in the period a year earlier. On an adjusted basis, its first-quarter profit was $4.43 a share, handily beating the estimate of $4.11 a share by analysts surveyed by Thomson Reuters.
MarketWatch
Map of the Market (grafico)
The Economist
One innovative approach, being rolled out by BIMA, a start up, is to give microinsurance coverage away with mobile top-ups in partnership with local telecom companies. In 2010, it set up a scheme with Tigo, a Ghanaian mobile operator, in which using 5 cedi ($1.81) of phone credit a month unlocked free life insurance coverage worth 200 cedi if policy holders (or a member of their family) died over that period. While Tigo benefits from the tie-up by making its mobile-phone services more attractive than its competitors', the insurer benefits from having access to a low-cost network to distribute its product. Four years later, the concept seems to be growing in popularity around the developing world. BIMA's mobile microinsurance product range—including life, personal accident and hospital-stay options—now covers 7m people in eight countries across Africa, Asia and Latin America. The model is already making profits in at least three of those markets, according to Gustaf Agartson, the firm's chief executive.
TECNOLOGIA
Il Sole 24 Ore
É fra i punti di forza del nuovo top di gamma di Samsung, l'attributo con il quale la casa coreana ha voluto pareggiare il conto (dal punto di vista delle funzionalità innovative) con Apple e il suo iPhone 5S. Il sensore biometrico per la scansione delle impronte digitali rimane per il Galaxy S5, un elemento di eccellenza e uno sfizioso plus sotto il profilo dell'esperienza d'uso ma, come già successso allo smartphone rivale, ha subito l'onta di essere stato violato.
Wired
Apple, Google, HTC America, Samsung, Verizon e molti altri, hanno deciso di comune accordo di integrare nei loro futuri smartphone una tecnologia antifurto, a partire da luglio 2015. Questo per tutelare il più possibile la privacy dei propri clienti in caso di furto o smarrimento.
Il Sole 24 Ore
Project Ara, la (nuova) rivoluzione del telefonino secondo BigG. Il progetto di smartphone modulare nato in Motorola Mobility (ora passata a Lenovo) è rimasto in pancia al colosso di Mountain View ed è entrato negli ultimi giorni nella sua seconda fase. Google quindi sembra fare sul serio: i ricercatori che lavorano nel gruppo Advanced Technology and Projects hanno presentato agli sviluppatori il primo prototipo (non ancora funzionante) e fissato la data del probabile debutto del prodotto nel corso del 2015, quando verrà aperto anche un negozio online nel quale scegliere e acquistare i componenti per realizzarlo.
Il Sole 24 Ore
La realtà affiancata (non aumentata, perché a differenza di quest'ultima non invade il campo visivo, ma la affianca) entra in sala operatoria. Grazie ai Google Glass, la cui applicazione chirurgica è stata presentata oggi a Rozzano (Milano), all'Istituto Clinico Humanitas, primo centro italiano ad avviare la sperimentazione in un progetto didattico. «I Glass sono stati utilizzati per illustrare a un gruppo di medici specializzandi che cosa succede durante un intervento di emodinamica visto dagli occhi di chi opera, fatto che permette di spiegare meglio la situazione reale con tutte le sue criticità», ha spiegato Patrizia Presbitero, responsabile dell'Unità operativa di cardiologia invasiva dell'ospedale milanese
Wired
Sarà colpa della vita frenetica che conduciamo, della brevità dei contenuti mordi-e-fuggi a cui ci stanno abituando i social network oppure dei dispositivi mobili così scomodi per scrivere lunghe porzioni di testo, ma la realtà è che i lettori dei blog sono diventanti aridi di parole e avari di commenti. Secondo quanto riportato da Nichole Kelly, autrice di “How to Measure Social Media” e CEO di “Social Media Explorer”, i commenti dei blog sono morti. Se qualche anno fa i blog erano molto pochi e seguire quelli preferiti era un piacere – così come lasciare le proprie osservazioni dopo un post che aveva suscitato in noi interesse – oggi c’è un’esplosione di contenuti, un moltiplicarsi di blog e un’alta varietà di piattaforme dove molti, tutti, scrivono articoli, aggiornamenti di stato o contenuti elaborati.
Mit Technology Review
In 1969, Playboy published a long, freewheeling interview with Marshall McLuhan in which the media theorist and sixties icon sketched a portrait of the future that was at once seductive and repellent. Noting the ability of digital computers to analyze data and communicate messages, he predicted that the machines eventually would be deployed to fine-tune society’s workings. “The computer can be used to direct a network of global thermostats to pattern life in ways that will optimize human awareness,” he said. “Already, it’s technologically feasible to employ the computer to program societies in beneficial ways.” He acknowledged that such centralized control raised the specter of “brainwashing, or far worse,” but he stressed that “the programming of societies could actually be conducted quite constructively and humanistically.”
© 2010-2015 e-content.net | Dedicated Server Intermedia Co. (Palo Alto, California) | Tutti i diritti riservati | Vai alla pagina informativa della lista OFNews per disattivarti o per invitare qualcuno






LE NEWS PIÙ LETTE


10

1) Diventa socio. Hai un mutuo super scontato

Fino a 10.000 euro di risparmio su un mutuo da 100.000 euro. A cui si devono aggiungere spese di istruttoria scontate fino al 50% e incasso rata gratuita. Sono questi alcuni dei vantaggi nel richiedere un finanziamento come socio, e non come semplice cliente. Senza contare che in un momento di difficoltà come l'attuale, è una soluzione praticabile per avere un finanziamento. Facendo attenzione però agli aumenti di capitale. È questo quello che emerge dall’analisi di Of su 8 banche con proposte ad hoc per chi ha acquistato un numero minimo di azioni

2) Il futuro della tv è già qui/4. La rivoluzione di Amazon, Google e Yahoo!

Amazon batte tutti sul tempo e lancia Fire Tv, il nuovo servizio di streaming. Ma anche Google, con Android Tv, sembra esserci vicino. Netflix inaugura lo streaming 4K, Yahoo! vuole darsi alle serie e i piani di Apple vengono resi noti da documenti ufficiali. Infine il nuovo servizio Sky Online è ufficialmente partito, e si prevede che Infinity di Mediaset arriverà entro l’estate su Chromecast, la chiavetta tv di Google da 35 euro

3) Bollettino aprile. I trend del mese

CheBanca! lancia il suo nuovo conto corrente a pacchetto. Mentre Banca Mediolanum continua a promuove il conto di deposito InMediolanum. Dal lato dei finanziamenti, invece, Banco Popolare prolunga Mutuo You e UniCredit pubblicizza il prestito ristrutturazione. Intesa propone sconti sul carburante e Allianz un nuovo modo per sottoscrivere più assicurazioni in un unico contratto

4) Week end ospiti da Enrico VIII, la Regina Vittoria e Grace Kelly da 100 a 700 euro

5) Vacanze da re nel centro e sud Italia dai 45 ai 590 euro

6) Fuga dall’Italia. A chi chiedere una mano

7) Ritorna il BTP Italia. Ma non è più quello di una volta

8) Guida agli investimenti 2014

9) Vacanze da re (da 88 a 476 euro)

10) Cerchi un mutuo? Un conto? Diventa socio (riaggiornato)


10

1) Fuga dall’Italia. Vantaggi e svantaggi di 10 mete dove vivere alla grande

Espatriare e godersi la pensione all’estero. Una decisione presa da oltre 400.000 italiani. Ma cosa occorre valutare se si vuole intraprendere questa strada? E ancora, delle 10 destinazioni più gettonate, tra cui Thailandia, Panama, Tunisia e Messico, quali sono pro e contro? Roberto Stanzani, autore di “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre”, risponde a queste e altre domande, illustrando attraverso tre tabelle punti forti e deboli di ciascun paese. E rivela tre località, di cui si sente poco parlare, su cui sognare…

2) Cerchi un mutuo? Un conto? Diventa socio (riaggiornato)

Il credito ha chiuso i rubinetti. Ma Popolari e BCC sono la lieta eccezione. Tuttavia sempre più spesso chiedono ai nuovi clienti di diventare soci. I vantaggi sono evidenti: avere il tanto agognato finanziamento. Ottenere condizioni migliori per conti e prestiti. Gli svantaggi? Dover pagare una sorta di sovrapprezzo. E… Le ultime novità da Banca Popolare di Piacenza e BPER

3) Italiani in vacanza. Meglio con la polizza

Alcune tutelano in caso di infortuni o malattie: rimborsano (o anticipano) il costo sostenuto per le spese mediche; inviano un traduttore in ospedale, e si premurano di far rientrare in Italia eventuali accompagnatori. Altre, invece, si preoccupano dei famigliari rimasti a casa (e degli animali da compagnia). E poi, c’è chi rimborsa eventuali bagagli andati smarriti. O restituisce l’intero importo per improvvise cancellazioni del viaggio. Ecco tutte le garanzie incluse nelle polizze per le vacanze. Quanto costano. E quanto si risparmia acquistandole online

4) Terme. Location incantevoli da 16 a 50 euro/2a parte

5) Terme. Il benessere più economico/3a parte

6) Il 50% dei mutui è illegale? Ecco cosa c’è di vero

7) Guida agli investimenti 2014

8) Conti correnti. Le tre vie per puntare al 3%

9) I conti non sono tutti uguali. E per risparmiare basta dare un’occhiata. Non è difficile

10) 15 appuntamenti primaverili tra show, cultura e buona tavola

Tutte le news più lette

CONNESSI AL MONDO DELLE NEWS

Rassegna stampa da 100 siti.
OfNews è la prima Rassegna Stampa e Tv online. Ogni mattina online o anche via email ti offre una selezione ragionata, realizzata da una redazione di giornalisti, delle principali notizie apparse sul web e firmate da oltre 100 siti di news e tv, italiani e internazionali. OfNews ti informa su economia, finanza e tecnologia (web, cellulari e hitech)


Leggi OfNews: economia, finanza e tecnologia


 HOME PAGE | SCRIVI | CHIEDI | TORNA IN ALTO
© 2009-10 OFNetwork s.r.l. P.IVA 06826940964 Corso Magenta 32 20123 Milano | Dedicated Server Intermedia Co. (Palo Alto, California) | Tutti i diritti riservati | Contattaci |