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USCITA DI VENERDì 17 APRILE 2015
COVER STORY
Il Sole 24 Ore
Fca punta a una nuova politica retributiva. Secondo quanto indicato in una nota, è stato illustrato ai sindacati dei dipendenti di Fca in Italia il progetto che ha come obiettivo di far partecipare direttamente tutte le persone ai risultati di produttività, qualità e redditività nell'ambito del piano industriale 2015-2018. Il sistema funziona attraverso un sistema di bonus legati ai risultati e il costo massimo per Fca sarà di oltre 600 milioni di euro in 4 anni per i 48mila dipendenti auto secondo quanto previsto dal contratto 2015-2018. In caso di raggiungimento dei risultati attesi un dipendente di livello contrattuale medio, come un operaio specializzato, guadagnerà fino a sette mila euro in più in quattro anni. E se le performance dovessero essere addirittura superiori, il bonus potrà crescere fino a 10.700 euro.
la Repubblica
"Oggi è un giorno speciale: per la prima volta nella loro storia, Fiat e Chrysler tengono l'assemblea in un luogo diverso dagli Stati Uniti e dall'Italia. Non è un dettaglio di poca importanza, è il segno che con Fca tutto è cambiato, per sempre". Con queste parole John Elkann, presidente di Fca, ha aperto l'assemblea degli azionisti che si è svolta ad Amsterdam. Dopo la fusione tra il Lingotto e la casa di Detroit, infatti, la sede legale del gruppo si è spostata in Olanda, mentre quella fiscale è nel Regno Unito. Già con Cnh Industrial, cioè l'azienda delle macchine agricole, era stato adottato lo stesso schema societario. Si è trattato di un'assise-lampo, terminata dopo neanche due ore e con un applauso finale. L'amministratore delegato, Sergio Marchionne, ha scherzato con Elkann alla fine: "Ieri (all'assemblea di Cnh Industrial) non c'è stato alcun applauso. La prossima volta mi porto anch'io una claque". All'assemblea di Fca erano presenti 17 azionisti, 11 dei quali rappresentanti di Exor. "Ringrazio in particolare chi è arrivato da lontano per partecipare ai lavori", ha concluso Elkann.
Il Sole 24 Ore
Il trasloco di Fiat Chrysler ha preso forma oggi con la prima assemblea fuori dall'Italia, in un albergo del centro di Amsterdam, il Sofitel Legend Le Grand. Aprendo i lavori i presidente John Elkann ha parlato del 2014 come di un anno “molto positivo” per i risultati economici ottenuti, e ha sottolineato che con la nascita di Fca “tutto è cambiato per sempre”. Tra le sfide del 2015 citate da Elkann c'è l'avvio della produzione della fabbrica brasiliana di Pernambuco, che verrà inaugurata ufficialmente fra due settimane da Elkann, Marchionne e tutto il board Fca.
la Repubblica
Il mercato dell'auto europeo cresce ancora, anche a marzo, estendendo così a diciannove la serie di mesi consecutivi di rialzo. Le immatricolazioni hanno registrato un +10,8%, secondo i dati dell'Acea, l'Associazione delle case europee. In tutto sono state vendute 1.650.730 macchine. In questo panorama, spicca la performance di Fiat Chrysler: il gruppo Fca fa meglio del mercato e immatricola in Europa a marzo 97.796 auto, il 15,7% in più dello stesso mese 2014. La quota sale così dal 5,7 al 5,9%. Una notizia che mette in evidenza il titolo Fca a Piazza Affari anche se nel finale scattano le prese di beneficio. A spingerli in avvio era stato un report della banca d'affari Goldman Sachs, che consiglia di scommettere sul titolo con un prezzo obiettivo dell'azione Fca da 14,6 a 19,8 euro.
ECONOMIA & FINANZA
la Repubblica
La banca ha cumulato perdite per 10 miliardi nel triennio. Il presidente della Fondazione, Clarich: "Mandato ai cacciatori di teste per trovare il presidente dopo Profumo. Ci sono già dei nomi". Viola: “Le aggregazioni sono un’opportunità”. Il presidente: “Sull’operazione Alexandria è Nomura che si deve preoccupare”
Il Sole 24 Ore
Approvata dall'assemblea fiume (è durata 11 ore) di banca Mps con il voto favorevole del 97,40% degli azionisti presenti la proposta del consiglio di amministrazione della banca di aumento del capitale sociale per un importo massimo complessivo di 3 miliardi. Ha votato contro il 2,54%, mentre lo 0,05% si è astenuto. L'aumento, secondo la delibera votata, deve essere eseguito «in forma scindibile» entro il 30 settembre 2015. Il voto è arrivato intorno alle 17,30, dopo oltre otto ore di assemblea. Assemblea staordinaria per il nuovo maxi aumento da 3 miliardi e ordinaria per il bilancio 2014 (in rosso per oltre 5 miliardi) e per il rinnovo del consiglio. A Siena si è riunito il 30,1% del capitale: il 71,3% dei presenti ha votato per la lista presen
il Fatto Quotidiano
Non bastavano dieci miliardi di rosso cumulato in tre anni. Per il Monte dei Paschi di Siena si profila ora all’orizzonte anche una nuova perdita lorda da un miliardo legata all’ipotesi di chiusura obbligata, entro il 26 luglio, del derivato Alexandria. Nonostante le ciambelle di salvataggio offerte dallo Stato, Rocca Salimbeni resta ancora un gigante dai piedi d’argilla che ha appena varato un nuovo aumento da 3 miliardi. La ricapitalizzazione servirà a rafforzare la situazione patrimoniale del gruppo e a restituire poco più di un miliardo di Monti Bond al Tesoro, che diventerà azionista della banca a luglio. Dopo una dura ristrutturazione, l’istituto senese può presentarsi all’appuntamento per le nozze con “il vestito stirato” come ha spiegato in un’assemblea fiume Fabrizio Viola, riconfermato fino al 2017 amministratore delegato del gruppo. Tuttavia, prima di pensare alle aggregazioni, Mps dovrà portare a termine l’aumento di capitale, strada obbligata dopo i 5,3 miliardi di perdite registrate lo scorso anno
Corriere della Sera
Si affida alla mozione degli affetti Fabrizio Viola, amministratore delegato di Mps, nell’assemblea che conclude il triennio vissuto pericolosamente alla guida della banca senese. «Siamo ancora qua», rivendica. E non era scontato. La banca - ha ricordato nel suo intervento all’inizio dell’assise in corso a Siena - tra ottobre e novembre 2011 era praticamente fallita e rimase in piedi solo grazie ai finanziamenti d’urgenza forniti in maniera riservata dalla Banca d’Italia. «La situazione di liquidità era molto difficile. Nell’ottobre-novembre 2011 la banca fu costretta a chiedere un finanziamento straordinario alla Banca d’Italia senza la quale, ahimè, la banca non esisterebbe più perché mancava la liquidità per andare avanti».
Milano Finanza
Quanto ha percepito il direttore generale Fabrizio Viola nel 2014 da Mps ? Lo ha chiesto la Consob lunedì e ieri sera la banca ha pubblicato un dettagliato resoconto, in vista dell’assemblea dei soci che avrà luogo oggi in seconda convocazione. Al centro del chiarimento, 1,2 milioni di euro pagati al manager nel luglio dello scorso anno, a chiusura dell’aumento di capitale. Dal documento stilato emerge che il direttore generale ha percepito, l’anno scorso, un totale di 2.183.865 milioni di euro composti da: 241.500 per la carica di amministratore delegato, 950.000 euro per il ruolo di direttore generale, benefici non monetari per 33.865 euro, di cui 10.520 per coperture assicurative e 23.345 per il benefit auto
Milano Finanza
Nonostante l’ingresso della Turchia nella Ue sia sempre più lontano, Intesa Sanpaolo consolida ed espande la presenza in un Paese dalle prospettive economiche sicuramente interessanti. Lo fa da un lato proponendosi alle imprese italiane e straniere come ponte per fare business nel Paese, e dall’altro guardando soprattutto al mercato delle infrastrutture, in cui intende giocare un ruolo da protagonista. “Il perno di questa strategia è l’apertura di una filiale corporate a Istanbul attraverso la quale ci prefiggiamo di seguire più da vicino il mercato turco”, ha spiegato Gaetano Miccichè, direttore generale e responsabile della divisione corporate and investment banking di Intesa Sanpaolo e vice-presidente di Banca Imi, nel corso di un incontro a Istanbul. La filiale, partita con una trentina di dipendenti e una dotazione iniziale di 300 milioni di dollari, ha sede in un Paese che, seppur abbia rallentato la sua crescita rispetto a quella monstre del 2008, prevede un incremento Pil del 4% nel 2016 (dati del Fondo Monetario Internazionale rielaborati da Intesa Sanpaolo ).
il Fatto Quotidiano
Se settecento prepensionamenti valgono in Borsa poco più di 607 milioni di euro – tanto è aumentato il valore della Banca Popolare di Milano dal giorno in cui, l’11 dicembre 2012, veniva annunciato il raggiungimento dell’accordo con i lavoratori – . figuriamoci quanto può valere la trasformazione di una Banca popolare in una società per azioni. Lo sa bene il presidente del consiglio di gestione dell’istituto, Andrea Bonomi, socio della banca milanese con l’8,2% grazie ad un investimento da 130 milioni datato 2011 e grande sponsor del progetto di trasformazione della vecchia e discussa popolare in società per azioni. Gli affari – la Borsa ne è testimone – vanno insomma veloci e proseguono nonostante le comprensibili resistenze dei sindacati, specialmente degli ex Amici della Bpm che nel 2011 erano stati la testa di ponte per l’ingresso di Bonomi nella banca e che ora si mangiano le mani
Milano Finanza
La banca d'investimento al lavoro su un progetto di gestione delle sofferenze. Allo studio l'ipotesi di conferire i crediti deteriorati in un veicolo gestito da operatori specializzati Contatti in corso con sei o sette gruppi, perlopiù istituti cooperativi quotati di medie dimensioni. Banca Akros ha una soluzione per i crediti deteriorati delle popolari. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, la banca di investimento milanese guidata da Marco Turrina starebbe lavorando a un progetto di gestione esternalizzata dei non performing loans di sei-sette istituti di medie[...]
Il Sole 24 Ore
New York - Goldman Sachs, macchina da profitti a Wall Street, non poteva mancare all'appello: con il trading tornato in auge grazie alla forte volatilita' del mercato, la banca d'affari americana per eccellenza ha messo a segno un aumento dei profitti del 40% a 2,8 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2015. Una performance che ha facilmente battuto le attese, con utili per azione 5,94 dollari contro i 4,26 dollari previsti dagli analisti. Le entrate sono a loro volta lievitate del 14% a 10,62 miliardi. Un risultato degno di nota di per sè: oltre a bruciare attese di 9,35 miliardi, è stato il più elevato negli ultimi quattro anni. Goldman, che dall'inizio del 2015 ha visto i suoi titoli guadagnare il 3,8%, questa mattina è tuttavia in lieve calo. Il trading ha fatto la parte del leone nei risultati, come già per la rivale JP Morgan. Le entrate sono salite del 23% a 5,46 miliardi. Il segmento obbligazionario, di commodities e valute ha messo a segno un'avanzata del 10% mentre la vera stella è stata l'azionario, che ha visto le revenue impennarsi del 46 per cento
AFFARI PERSONALI
Milano Finanza
A piazza Affari hanno pesato le forti perdite del comparto bancario, appesantito dallo spread Btp/Bund (128 punti base): Bpm -3,38%, Banco Popolare -3,19%, Unicredit -3,12%, Ubi -2,51%, Intesa Sanpaolo -2,27%, Mediobanca -1,7% e Bper -1,65%. Su Ubi Banca gli analisti di Ubs hanno alzato il prezzo obiettivo a 7,5 euro da 6 euro, confermando la raccomandazione neutral. In calo anche Mps (-2,19%). Il presidente del gruppo, Alessandro Profumo, nelle repliche ai quesiti posti dagli azionisti in merito al derivato Alexandria durante l'assemblea dei soci ha dichiarato che "se c'e' qualcuno che deve essere preoccupato è Nomura". Inoltre, l'ad, Fabrizio Viola, ha aggiunto che l'esposizione nei confronti di Nomura era stata indicata nel bilancio 2014, solo "non era stato inserito un riferimento specifico" alla banca giapponese in quanto "visto che c'è un procedimento penale in corso" si voleva "cercare di tutelare la banca" evitando di diffondere informazioni che possono "favorire la controparte".
Milano Finanza
“Siamo stati negativi per anni sull’Italia, oggi mi sento di dire che il mercato azionario italiano ha davanti un’occasione unica per recuperare almeno una parte del valore perso negli ultimi 15 anni. Le motivazioni sono esterne (tassi, petrolio, cambio) ma anche legate all’azione di governo. Renzi sta facendo cose importanti, a partire dal Jobs Act. Abbiamo pertanto raddoppiato l’esposizione sull’azionario italiano nei nostri portafogli”. Così si è espresso Paolo Basilico, fondatore e ceo di Kairos, una delle principali realtà italiane indipendenti nel settore del risparmio gestito, nel corso del convegno “Scenari e proposte di investimento” a Roma. Kairos, che ha raddoppiato le masse negli ultimi tre anni, sta infatti sviluppando una serie di servizi aggiuntivi a quelli tradizionali di investimento, in particolare nel settore della consulenza sugli investimenti e nel wealth management e ora nella voluntary disclosure.
Milano Finanza
Anche il nuovo Btp Italia aprile 2023, il primo della serie con scadenza otto anni, è andato a ruba. Agli investitori istituzionali è stato assegnato per 4 miliardi di euro, cifra superiore ai 2,93 miliardi del collocamento dello scorso ottobre, con il Tesoro che ha optato per il riparto rispetto a richieste per 5,384 miliardi. Sommando i 5,379 miliardi assegnati nei giorni scorsi agli investitori retail (una raccolta superiore a quella della precedente edizione che vide ordini dai piccoli risparmiatori per poco più di 4,5 miliardi), l'importo complessivo collocato del nuovo Btp Italia ammonta a 9,379 miliardi di euro, sopra i 7,5 miliardi complessivi di fine 2014. L'ammontare totale di Btp Italia collocati dal Tesoro sale così a 103,8 miliardi.
Corriere della Sera
Pronti, via: dal 16 aprile 2015 i primi fondi italiani sono acquistabili in Piazza Affari.. AcomeA è la prima Sgr italiana ad offrire ai risparmiatori i propri prodotti con questa modalità che prevede la negoziazione sulla piattaforma Etf Plus di Borsa Italiana. Nella foto qui sopra lo striscione appeso al Palazzo della Borsa per festeggiare il debutto. La società, come altre che si apprestano a fare la stessa scelta, ha deciso di istituire per i suoi fondi una classe specifica (Q2), destinata esclusivamente alla negoziazione in Borsa. La nuova tipologia riguarderà l’intera gamma dei 14 fondi AcomEsplora il significato del termine: eeA, con spese allineate a quelle già attualmente applicate alla classe ‘A2’ (execution-only) e quindi scontate di circa il 50% rispetto alla classe tradizionale, quella provvista di servizio di consulenza (classe A1). L’operatore incaricato si impegnerà a coprire il differenziale tra i quantitativi di acquisto e i quantitativi di vendita sul mercato è Equita Sim. La negoziazione dei fondi comuni in Borsa è una svolta per l’intero settore del risparmio gestito: apre infatti un inedito canale di accesso aggiuntivo per i risparmiatori italiani mediante il familiare circuito di Borsa Italiana
Il Sole 24 Ore
Per chi ha stipulato un mutuo negli anni della crisi (dal 2012 al 2014) è quasi d’obbligo cercare di migliorare il tasso pattuito. Dato che negli ultimi mesi il quadro è profondamente mutato. Spread (la percentuale del tasso del mutuo stabilita dalla banca) e indici interbancari (Euribor per i mutui variabili ed Eurirs per i mutui a tasso fisso, che si sommano allo spread per avere il tasso di... ABBONAMENTO
Corriere della Sera
Tra meno di un mese nella Grande Mela una pioggia di soldi cadrà dal cielo sempre più vasto delle compravendite di opere d’arte. Le grandi aste newyorchesi di maggio riempiranno il parterre di Christie’s e Sotheby’s (le prime due major al mondo) con una clientela di anno in anno più eterogenea. Ai vecchi collezionisti si aggiungerà la schiera, in costante aumento, dei nuovi appassionati provenienti da numerosi Paesi emergenti.
Morningstar
Spavento, coriandoli e rassicurazioni ai mercati. È questa la sintesi dell’ultima uscita della Banca centrale europea. Un appuntamento atteso dagli investitori perché era l’occasione per fare il punto sul primo mese del Quantitative easing (iniezioni di liquidità) dedicato all’economia di Eurolandia. Il presidente dell’istituto centrale, Mario Draghi, dopo essersi ripreso dallo spavento per l’assalto di una contestatrice che ha cercato di inondarlo di coriandoli, si è mostrato piuttosto ottimista sulle prospettive dell'area euro. La ripresa, ha detto, si sta rafforzando e dovrebbe continuare ad ampliarsi. I rischi per la congiuntura, ha aggiunto, sono “ora più equilibrati”, seppur sempre orientati al ribasso. L'inflazione, ancora bassa (o negativa nei prossimi mesi), dovrebbe rimbalzare a cominciare dalla fine di quest'anno e proseguire su questo trend nel 2016 e 2017.
SPECIALI
Le News di Of
Il mercato del credito alle famiglie sembra aver superato la fase più acuta della crisi. E ritorna la domanda. Nell’ultimo trimestre del 2014, infatti, stando ai dati diffusi a inizio aprile dal Bollettino Statistico pubblicato da Banca d’Italia, le famiglie hanno ricevuto finanziamenti per un totale di 7.077,1 milioni di euro. Il 25% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ma è un mercato che risulta cambiato radicalmente. Non solo a livello di prodotto e di offerta. Ma anche per quanto riguarda le garanzie accessorie e i requisiti di merito creditizio che concorreranno a definire i criteri per l’accesso al credito da qui ai prossimi mesi. Cosa accadrà dunque nel 2015-2016? Ecco i 6 trend per i prossimi mesi.
Le News di Of
Si posiziona prima nelle classifiche Of-MigliorMutuo a tasso variabile, a tasso fisso, a tasso variabile con LTV al 50% e a tasso misto. Mentre è al secondo posto in quella per il fisso al 50%. Per questo motivo Intesa Sanpaolo, come nel 2014, vince il premio di Of-MigliorMutuo del 2015, che non premia il singolo prodotto ma l’intera gamma dei finanziamenti offerti. Gamma, che nel caso di Intesa Sanpaolo, include per le finalità di acquisto, ristrutturazione e surroga le versioni di mutuo Domus a tasso fisso, variabile Euribor, variabile BCE, multiopzione a 3 e 5 anni, Superflash per gli under 35, Piano Bilanciato, Cap di Tasso e Rientro Libero per la personalizzazione dei rimborsi in base alla disponibilità del cliente.
Il Sole 24 Ore
La Grecia deve ancora riuscire a trovare la via per riconquistare la fiducia dei mercati e competitività. Così il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgand Schaeuble, da New York, è tornato a fare pressione su Atene affinché rispetti gli impegni per onorare i debiti contratti con i creditori(Bce-Ue-Fmi). Schaeuble, che è l'ideologo dell'austerità, ha comunque promesso che la Germania aiuterà la Grecia a superare le sue difficoltà: «La Grecia deve trovare un modo» per riconquistare la fiducia dei mercati «cosa che speriamo accada e noi aiuteremo (Atene) in qualsiasi modo potremo». Schaeuble ha sottolineato che la Grecia, «fino al precedente governo», stava avendo risultati in termini di ripresa migliori delle aspettative.
Le News di Of
L’Of-MigliorMutuo a tasso fisso del 2015 è stato assegnato prendendo in esame 32 finanziamenti ipotecari di 23 istituti bancari diversi presenti nel DB Prodotti Bancari di Of-Osservatorio finanziario. Come ogni anno, l’analisi è stata effettuata prendendo in considerazione Tan, spread, rata mensile e montante per un mutuo da 100.000 euro con durata 15 anni e LTV (Loan to Value, vale a dire la percentuale massima finanziabile in rapporto al valore dell'immobile) al 70%. E inoltre, costi e servizi extra: spese di perizia e di istruttoria, polizze incendio e scoppio gratuite e opzioni di salto rata e flessibilità. Rispetto ad aprile 2014, il Tan dei mutui analizzati (rilevazione effettuata il 10 aprile 2015) è diminuito del 32,65%, passando dal 5,88% al 3,95%. In media, lo spread applicato un anno fa era del 3,62% contro il 3,24% proposto al momento, con una riduzione del 10,49%.
Le News di Of
Per eleggere il MigliorMutuo a tasso variabile del 2015 Of-Osservatorio finanziario ha preso in esame 46 finanziamenti di 26 banche nel DB Prodotti Bancari di Of-Osservatorio finanziario. La simulazione è stata effettuata su una richiesta di 100.000 euro da restituire in 15 anni per coprire il 70% del valore dell’immobile (il Loan to Value, percentuale tra finanziamento e valore della casa). Anche in questo caso al punteggio quantitativo basato sul Tan e sul relativo montante, è stato aggiunto un ulteriore punteggio che prende in considerazione i costi aggiuntivi (perizia, istruttoria, incasso rata) e gli extra proposti insieme al mutuo, come sconti su altri prodotti e assicurazioni gratuite.
Le News di Of
Il mutuo costa meno se si accetta di farsi finanziare una percentuale inferiore del valore della casa. È questo il nuovo trend del 2015. Le promozioni, avviate nel corso dei mesi passati, infatti, premiano proprio chi è disposto a mettere almeno la metà del costo della casa da acquistare in contanti. Accettando quindi di farsi finanziare la quota restante ad uno spread agevolato del 2,26%, se si opta per il fisso, contro il 3,24% dei mutui standard che arrivano fino all’80%, come emerge dal DBPB di Of-Osservatorio finanziario. Ecco perché per la prima volta nel 2015, Of-Miglior Mutuo include anche due classifiche parziali relative proprio a quelle offerte che coprono fino al 50% del valore della casa. La prima è Of-Miglior Mutuo a Tasso Fisso al 50%. Che mette a confronto 10 prodotti di 9 istituti di credito.
Le News di Of
Sono i più convenienti sul mercato. Non solo perché sfruttando i tassi ai minimi permettono di ottenere Tan ridotti. Ma anche perché se si sceglie di farsi finanziare non più di metà del valore della casa si può ottenere un ulteriore sconto sullo spread. Vale a dire la percentuale di guadagno della banca che, insieme al parametro di riferimento, concorre a definire il tasso finito del prestito. I finanziamenti a tasso variabile che coprono fino al 50%, infatti, costano circa il 35% in meno (lo spread medio è del 2,09% contro il 3,24%) dei variabili tradizionali con coperture che arrivano fino all’80% (Fonte DBPB di Of-Osservatorio finanziario). Ecco perché Of-Osservatorio finanziario, per la prima volta nel 2015, ha creato una classifica ad hoc.
Le News di Of
Sono mutui ibridi a metà strada tra il fisso e il variabile. E hanno un funzionamento che varia a seconda dei casi. I mutui a tasso misto, come vengono chiamati in gergo tecnico, infatti, hanno la caratteristica di permettere di alternare periodi di rimborso a tasso fisso ad altri a tasso variabile, a scadenze di tempo di solito predeterminate. E tutti hanno in comune la caratteristica di offrire un riparo maggiore in tempi di crisi economica. Contribuendo a fissare limiti e paletti in caso di rialzo eccessivo dei tassi di riferimento.
Le News di Of
Il 2015 è iniziato con un sostanziale aumento dell’offerta mutui. Gli istituti di credito italiani propongono promozioni con spread sempre più in ribasso e premiano chi sottoscrive un finanziamento acquistando anche prodotti extra come assicurazioni auto (nel caso di Intesa Sanpaolo) o sconti sull’elettricità (come Cariparma). Attualmente trova condizioni vantaggiose anche chi vuole surrogare. Questo aumento dell’offerta, oltre alla riduzione dei parametri di riferimento (Euribor e IRS) ha spinto molti mutuatari a rottamare il vecchio finanziamento per trasferirlo in una nuova banca. BNL-BNP Paribas e Credem, ad esempio, dichiarano che circa il 40% del totale dei loro nuovi mutui riguarda le surroghe.
INCHIESTE
Il Sole 24 Ore
Non è il caso di leggervi troppo nei sussulti del cambio euro dollaro, prima, durante e dopo la convulsa conferenza stampa di Mario Draghi. L'euro è caduto di oltre un punto in mattinata, si suppone per l'attesa di una Bce più compiacente del previsto; è rimbalzato ancor più violentemente sulle parole di Draghi (si ipotizza per il no a tagliare ulteriormente il tasso sui depositi); ed è ridisceso poco dopo, quasi ai minimi di lungo periodo, e non si capisce perché. Infine, è tornato a salire, pure in questo caso inesplicabilmente.
Il Sole 24 Ore
Il mercato azionario globale è sopravvalutato? Un operatore su quattro ha risposto di sì a questa domanda stando a un recente sondaggio condotto tra gli addetti ai lavori da BofA Merrill Lynch. Sempre dallo stesso sondaggio è emerso che ben l’84% degli intervistati (un record da quanto la banca Usa ha iniziato a fare queste rilevazioni) ha espresso la convinzione che il mercato del bond sia in una bolla speculativa.
il Fatto Quotidiano
Per il mondo della finanza è il fondatore della Mediobanca del Nord-Est. Roberto Meneguzzo, arrestato mercoledì per l’ipotesi di concorso in corruzione e rivelazione di segreto di ufficio nell’ambito delle indagini sugli appalti per il Mose, è infatti l’uomo che, con la sua Palladio Finanziaria, avrebbe dovuto dar voce al mondo degli imprenditori veneti con investimenti importanti come le Assicurazioni Generali. Il suo nome è invece finito nella lista dei protagonisti delle carte giudiziarie sugli appalti del Consorzio Nuova Venezia (Cnv) sulla scia delle indagini condotte dalla Procura di Venezia sull’azienda consorziata, Mantovani, il cui ad, Giorgio Baita, avrebbe distratto parte dei fondi destinati al Mose spostandoli su conti all’estero. E il marchio della sua Palladio è anche stato citato nell’inchiesta della Procura di Milano sull’Expo nel capitolo dedicato alla Città della Salute
Corriere della Sera
Massimo, 57 anni, ex venditore d’auto. Uno dei tanti che dal 1981 (e forse anche da molto prima) ha legato indissolubilmente la sua vita ai motori, tanto da diventare, nel corso degli anni, direttore di numerose concessionarie. Un percorso che si interrompe nel 2014 quando, causa crisi, il negozio di cui era responsabile inizia a subire cali di fatturato pesantissimi, tali da giustificare la messa in mobilità sua e di buona parte degli altri dipendenti. «È stato un duro colpo, ma in fin dei conti me lo aspettavo. Entri nell’ordine delle idee che queste cose possono accadere anche a te e che, anzi, diventano inevitabili se l’intero settore continua a cedere e cedere» – commenta Massimo che, da marzo scorso, per sei mesi, ha vissuto il limbo della mobilità.
Milano Finanza
Nonostante i timori americani, il successo della Cina nel coinvolgere così tanti Paesi a diventare fondatori della nuova Asian Infrastructure Investment Bank (Aiib) ha alimentato la popolare idea della diminuzione dell’influenza economica statunitense. Nel quadro generale, si può affermare che questo sia un evento marginale. Il contesto reale dell’influenza economica globale non dipende dalla Banca per le infrastrutture, dal Fmi o dal commercio internazionale. Si concentra, invece, sul mondo della finanza, dove la Cina sta cercando di trasformare la propria valuta nel concorrente numero uno del dollaro, senza dubbio la moneta più importante del mondo.
la Repubblica
S catta l’ora del risiko per la farmaceutica italiana. Con l’accordo di aggregazione tra Alfa Wassermann e Sigma Tau non solo nasce un grande player tricolore da 900 milioni di euro di ricavi e 2.800 dipendenti, ma l’operazione potrebbe avere anche un effetto domino innescando la fase di consolidamento in tutta la filiera industriale del farmaco. Il settore, 28 miliardi di euro di fatturato, 62 mila dipendenti e 174 fabbriche presenti sul territorio, è uno dei pochi, se non l’unico, ad aver tirato dritto sulla strada della crescita anche durante gli anni di recessione. Non che il mercato domestico abbia regalato grandi soddisfazioni alle aziende del comparto. Anzi, a causa dei tetti, e quindi dei tagli, alla spesa farmaceutica pubblica, l’industria ha dovuto guardare altrove, accelerando l’export che oggi vale il 71% del totale della produzione. Se in casa si stringe la cinghia, il mercato del farmaco globale vola, spinto dal bisogno di salute dei paesi emergenti; tanto che l’anno scorso ha sfondato quota mille miliardi di euro. Ed è questo il nuovo campo di gioco per il farmaco made in Italy che negli ultimi dieci anni con l’estero sono riuscite ad aumentare la produzione del 41%
COMMENTI
la Repubblica — Andrea Greco
Anzi, il Qe sta disintermediando dalle banche le grandi imprese, tornate a emettere bond a tassi bassi lasciando i clienti peggiori (le Pmi) agli istituti. Se una cosa affermano tante smentite è che i vizi del rapporto banca-impresa sono antichi e profondi. Aziende iperbancarizzate, banche oppresse da vecchi crediti in malora; tutti sottocapitalizzati. E un governo restio a tagliare i nodi gordiani, come fecero Spagna e Irlanda con vere bad bank che hanno rianimato gli istituti. L’ad di Unicredit Federico Ghizzoni e l’analista del Cer Carlo Milani sono convinti che verso giugno i prestiti italiani usciranno dai numeri rossi. Ma la crescita resterà flaccida, come quella del Pil che del resto ne deriva. Serve di più.
Il Sole 24 Ore — Carlo Bastasin
Discutendo con Wolfgang Schäuble e Yanis Varoufakis si ha la sensazione che il negoziato tra Grecia e istituzioni europee sia aperto, ma che dopo due mesi di stallo negoziale, i partner europei siano del tutto disincantati e che sia nelle mani di Atene prendere una decisione se stare nell’euro rispettando gli impegni o uscire. Finanziare il debito pubblico costa ad Atene meno di quanto la Grecia riceva ogni anno in aiuti europei. Anche per questa ragione, le ipotesi estreme di rottura dei rapporti tra Grecia ed Europa sono sempre state considerate forzature negoziali. Ieri il ministro delle Finanze tedesco Schäuble ha però usato una speciale locuzione, una sorta di formula magica, che rende temibile l’esasperazione di tutti nei confronti di Atene: «Non possiamo riempire continuamente un vaso senza fondo». Si tratta della metafora che politici e gente comune usano in Germania per sancire il limite negoziale. È il concetto di aiuti non illimitati che la Corte di Karlsruhe assume come cardine delle proprie argomentazioni.
la Repubblica — Stefano Carli
Quanto vale il business delle torri? Dipende. Dal tipo di torri e dal momento. Se sono quelle di telefonia mobile, oggi valgono 100 mila euro l’una, se stiamo alla quotazione della vendita delle torri Wind ad Abertis. Ma il mercato è in crescita, la telefonia mobile ha un lungo futuro davanti a sé e il valore dovrebbe aumentare. Quelle tv oggi valgono di più. L’Ipo RaiWay ha valutato 800 milioni, lo scorso autunno, le 2.300 antenne e punti di trasmissione Rai. Stando ai conti della serva valgono più del triplo delle altre: la semplice divisione aritmetica dà un valore di 350 mila euro ad antenna
VIAGGI E DENARI
OfTRAVEL
Con il sole e le belle giornate, torna la voglia di trascorrere qualche pomeriggio (o l’intero week end) all’insegna di sport, natura e divertimento. E per farlo non è necessario essere degli atleti. Soprattutto in queste 15 destinazioni. Pedalando per scoprire scorci e paesaggi unici o pagaiando tra rapide e cascate, ecco dove rimettersi in forma, divertendosi.
OfTRAVEL
Da nord a sud, ecco le destinazioni che faranno sognare gli appassionati del trekking (alle prime armi). Chi quindi ama camminare immerso nella natura ma lo fa più per piacere che per sport. Perché fare attività fisica, circondati da questi panorami, è tutta un’altra cosa.
INTERNAZIONALE
The New York Times
HONG KONG — China has suspended a policy that would have effectively pushed foreign technology companies out of the country’s banking sector, according to a note sent by Chinese regulators to banks. Dated Monday, the letter called for banks to “suspend implementation” of the rules, which have been at the center of a brewing trade conflict between the United States and China. The rules, put into effect at the end of last year, called for companies that sell computer equipment to Chinese banks to turn over intellectual property and submit source code, in addition to other demands. At stake is billions of dollars of business for major American companies that make the advanced computing hardware and software that crunches numbers for banks across China. Trade groups representing companies including Microsoft, IBM and Apple have complained that such policies are protectionist.
Forbes
A few months ago I covered Number26, an excellent example of disruption in the banking space. Peter Thiel, no stranger to disruptive financial solutions, noticed what the company was doing and today they are announcing a €10 million Series A from Thiel’s Valar Ventures. Number26 is a European banking startup, itself enabled by Wirecare Bank, a German bank. What Number26 has done is to take the Wirecard service, and wrap it completely in order to deliver a completely new banking experience. If you were to take a traditional banking experience, you’d likely complain about it being hard to set up, having high fees and charges and being difficult to use in a mobile setting.
The New York Times
Citigroup was able to take a rare victory lap on Thursday, reporting first-quarter results that were devoid of the kind of scandal, losses and regulatory missteps that have come to plague the bank. Profit rose 16 percent, to about $4.8 billion, or $1.52 a share, after adjusting for various derivatives and fixed-income holdings. Those results easily beat analysts’ expectations of $1.39 a share. That compared with $4.15 billion, or $1.30 a share, on the same basis in the period a year earlier.
The New York Times
PARIS — European automakers last month had their best showing in a year, an industry report showed on Thursday, as the economic recovery and incentive programs lifted sales across the region. Registrations of new passenger cars in the European Union, a proxy for sales, rose 10.6 percent in March from a year earlier, their biggest gain since March 2014, the European Automobile Manufacturers’ Association reported from Brussels. The data include all 28 European Union members except Malta. Sales are improving along with the eurozone economy. Mario Draghi, president of the European Central Bank, said on Wednesday at a news conference in Frankfurt that the eurozone was gradually picking up from the 0.3 percent quarterly growth rate it posted at the end of 2014.
TECNOLOGIA
la Repubblica
S econdo i dati AgCom, relativi al terzo trimestre 2014, c’è stata complessivamente una contrazione sia sul fronte delle linee fisse sia su quello della telefonia mobile. Unire più servizi in un unico canone: potrebbe essere questa la nuova tendenza del 2015. Ecco perché alcuni provider propongono pacchetti flat che offrono connessione Internet e telefonia fissa, ma anche mobile, pay tv e streaming tv. Ma sono davvero convenienti? SosTariffe.it ha cercato di stimarlo, grazie all'ultimo osservatorio che ha analizzato i costi dei “pacchetti” che uniscono più servizi e li ha confrontati con quelli sostenuti da chi attiva le utenze singolarmente. Entrando nel merito delle offerte, a fronte di un canone mensile viene proposta una connessione Adsl con velocità dai sette ai 20 megabit al secondo, chiamate gratuite oppure con il pagamento del solo scatto alla risposta da fisso a fisso o verso i cellulari. La parte mobile prevede mediamente 500 minuti e sms e dai 2 ai 5 gigabyte di traffico dati. Il costo medio mensile (compreso l'eventuale prezzo per l'attivazione) è per il primo anno di 32,66 euro, che annualmente diventano 391,93 euro, contro i 45,52 euro dell’attivazione separata. Il risparmio su base mensile è del 28,3%, mentre in un anno si arriva al 22,2 per cento. In Italia, rispetto ad altri paesi europei, le offerte che uniscono la connettività a banda larga, la telefonia fissa e la pay tv sono meno diffuse
La Repubblica
Andrew Mitchell, capo delle strategie di partnership per l'azienda di Menlo Park, ospite al Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia, parla della svolta verso le news del social network. "Molti media sono ancora aggrappati a quel che hanno e non sperimentano. Noi siamo qui per dare alla gente i contenuti che cerca e ai media il pubblico che vuole vedere i loro contenuti"
La Repubblica
ARIGI - L'Assemblea nazionale dice sì alla "scatola nera" che scandaglierà le comunicazioni dei francesi: il mittente, il destinatario, i siti visitati, insomma i "metadati" delle attività online verranno passati al setaccio. Come? I provider saranno obbligati a installare la "boîte noire" che passerà al filtro le attività online. Una sorveglianza speciale che ancor prima di essere approvata ha già diviso la Francia tra favorevoli e contrari. Il sostegno alla legge unisce sia il governo socialista sia il centrodestra dell'Ump. A dire sì al sistema di controllo, in un'aula semideserta, 25 parlamentari, mentre 5 si sono opposti.
La Repubblica
"Vuoi che il tuo post raggiunga più persone?", questa è la domanda che viene posta ai profili Facebook delle aziende ogni volta che pubblicano qualcosa di nuovo. Pagando una cifra variabile, il loro verbo potrà facilmente essere divulgato sul più potente dei mezzi di comunicazione: il web. Ogni spazio del social network di Zuckerberg è occupato da inserzioni a pagamento. Perché il colosso di Menlo Park ha sempre sostenuto l'enorme potere pubblicitario della rete e invitato gli operatori a farsi pubblicità su Internet.
Il Sole 24 Ore
Nasce la tv via fibra. Telecom Italia e Sky hanno annunciato il lancio dell'offerta “quadruple play”, che integra i servizi di telefonia fissa e mobile, internet e tv. L'accordo commerciale non è in esclusiva e avrà la durata di cinque anni, anche se secondo gli ad delle due società Marco Patuano e Andrea Zappia «andrà oltre questo limite temporale». Sky metterà a disposizione la sua offerta di programmi facendola “viaggiare” sulla banda larga e ultralarga di Telecom anche senza necessità di installare una parabola. L'offerta sarà lanciata a 39 euro al mese per il primo anno e a partire da 69 euro al mese per gli anni successivi.
Il Sole 24 Ore
Nel 2013 Justine Sacco è una PR della Iac, grossa società che ha sede a New York. In aeroporto, prima di decollare per il Sudafrica, affida a twitter una frase razzista che la perseguiterà per sempre: “Sto andando in Africa. Spero di non prendere l'Aids. Sto solo scherzando. Sono bianca!”. In quel momento non ha molti follower, ma tra quelli c'è un giornalista di Gawker che fa un retweet da 15mila. Sul social network succede di tutto, l'hashtag #HasJustineLandedYet spopola al punto che un utente decide di farle una foto appena atterrata e twittarla (si veda la foto sopra). Lei ha gli occhiali scuri e sta scoprendo al telefono che cosa è successo durante le 11 ore di volo. Tra le altre cose, è stata licenziata.
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