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USCITA DI MARTEDì 2 SETTEMBRE 2014
ECONOMIA & FINANZA
Milano Finanza
"Un progresso lento, ma nessun passo indietro". Così Credit Suisse intitola un report di oggi sulle banche italiane, notando che diversi venti contrari hanno portato le azioni delle banche italiane a essere volatili negli ultimi 2-3 mesi. Alle valutazioni correnti (0,7-1 volte il price tangible book value 2014), gli analisti della banca d'affari continuano a preferire gli istituti di credito ben capitalizzati e ancora ritengono fattibile una graduale ripresa della redditività verso un RoTBV dell'8%-10%.
Radiocor su Borsa Italiana
La normativa di vigilanza della Banca d'Italia manterra' un'unica definizione di prestiti deteriorati, da considersi migliore rispetto ai nuovi standard sui 'non performing loans' introdotti dall'Eba. E' quanto emerge da un documento in consultazione della Banca d'Italia con il quale si punta a recepire le modifiche alle definizioni di attivita' deteriorate e di forbearance (le esposizioni oggetto di concessioni da parte delle banche, ndr) pubblicate dall'Eba nei mesi scorsi e in attesa di adozione da parte della Commissione europea.
Milano Finanza
CaixaBank, terza maggior banca iberica per capitalizzazione di mercato e prima per numero di filiali, ha siglato un accordo per acquistare il braccio retail banking di Barclays in Spagna. Spenderà 800 milioni di euro e rileverà in questo modo le filiali dell'istituto di credito britannico, che ha avviato negli ultimi mesi un piano di ridimensionamento all’estero a partire dai mercati meno redditizi dell'Europa meridionale.
Milano Finanza
Titoli di Stato di Spagna e Italia ancora nel mirino. Mentre il rendimento del Btp è sceso stamani sotto il 2,4%, con i tassi di interesse italiani che, per la prima volta dall'inizio della crisi finanziaria, sono inferiori ai tassi americani, e lo spread si è ridotto a 150 punti base, per gli analisti di JP Morgan c'è ancora spazio per un ulteriore compressione del differenziale (il Bonos/Bund viaggia a 135 punti con un tasso del decennale spagnolo del 2,23%).
Milano Finanza
Generali potrebbe lanciare un buyback su proprie obbligazioni subordinate per circa 1,5 miliardi di euro. Si tratterebbe dei bond subordinati emessi nel 2012 per 750 milioni di euro al tasso del 10,125% (scadenza 2042, redimibili nel 2022) e l'emissione da 1.250 milioni di euro al tasso del 7,75% (scadenza 2042, redimibili nel 2022).
Il Sole 24 Ore
Da lunedì 13 ottobre la campanella di Wall Street suonerà anche per Fiat-Chrysler. Superato l'ostacolo del recesso, per il Lingotto restano solo da aspettare le richieste dei creditori (entro il 4 ottobre) e da adempiere alle ultime richieste della Sec: pure formalità, che però avranno bisogno del loro tempo e che rendono il secondo lunedì di ottobre come la prima data utile per la quotazione al New York Stock Exchange di Fca, la società di diritto olandese in cui confluirà Fiat con la controllata Chrysler, così come stabilito dall'assemblea straordinaria del primo agosto. Già nel comunicato sul recesso diramato dal Lingotto venerdì mattina si parlava di "metà ottobre" come finestra utile per l'Ipo, ma ieri l'ad Sergio Marchionne, ospite al Meeting di Rimini, ha fatto intendere che una data, in realtà, è già fissata. Tra sei settimane, dunque, partirà la nuova era del gruppo: doppia quotazione (a Wall Street e Milano), doppia sede (quella legale ad Amsterdam, quella fiscale a Londra) e nuova governance, visto che scatteranno le nuove regole sul voto multiplo destinate a premiare gli azionisti fedeli
la Repubblica
Telefonica non intende restare azionista di Telecom Italia in seguito all'acquisizione di Gvt, ex sussidiaria brasiliana della francese Vivendi. E' quanto dichiara il presidente del gruppo spagnolo, Cesar Alierta. D'altra parte, la stessa acquisizione dell'operatore brasiliano di telefonia fissa consente al gruppo iberico l'uscita da Telecom Italia, dove fino a poco fa ha svolto il ruolo di primo socio industriale di riferimento, in sella alla holding Telco. "Non vogliamo stare in Telecom Italia", ha detto Alierta, nel rilevare che la compagnia spagnola "ha appreso molto" durante il periodo di presenza in Telecom. E ha sostenuto che "il non essere italiani" è stata la principale barriera trovata da Telefonica per giungere a nuovi accordi con Telecom.
la Repubblica
Telefonica contro Telecom, Cesar Alierta contro Marco Patuano. Se si dovesse tener conto solo dei nomi in campo nella battaglia per il controllo della brasiliana Gvt, verrebbe da dire che la gara è impari. Alierta guida Telefonica dal 2000 ed è stato il principale ispiratore della crescita del gruppo spagnolo in America Latina, da dove arrivano più del 30% dei ricavi. E’ un manager navigato, prima di Telefonica è stato ceo di Altadis e di Tabacalera. Nel 2005 è stato premiato per aver fatto entrare il titolo Telefonica nel Dow Jones Global Titan 50 Index, l’indice delle 50 migliori società mondiali.
Il Sole 24 Ore
"Abbiamo fatto 10 anni con Guerra, ne faremo altri 10 col triumvirato". Il patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio presenta così la nuova struttura organizzativa del gruppo e aggiunge: per il futuro "speriamo in una crescita di almeno il 7% l'anno" e da adesso Luxottica "invece di avere un capo azienda ne avrà tre. Due ci sono già e uno è in arrivo dall'esterno". Non più un solo manager. Il modello organizzativo di Luxottica cambia faccia e si affida a un tridente: due ceo e un manager per le operations. La nuova struttura varata oggi dal consiglio di amministrazione, in cui è stata ufficializzata l'uscita dell'amministratore delegato Andrea Guerra, prevede la co-presenza di due ceo: il primo focalizzato sui mercati e il secondo dedicato alle funzioni corporate.
AFFARI PERSONALI
Il Sole 24 Ore
Piazza Affari chiude in territorio con il FTSE MIB a -0,51%. Deboli anche le altre Borse europee (indice Eurostoxx 50 a -0,15%). A pesare sul clima incerto dei mercati sono l'aggravarsi della crisi in Ucraina e le avvisaglie di deflazione nell'Eurozona, che dovrebbero spingere la Bce ad agire con nuove misure di stimolo. Sulle Borse pesa anche il rallentamento dell'attività manifatturiera ad agosto, sintentizzata dall'andamento degli indici Pmi. A Piazza Affari perde terreno Telecom Italia. Debole Fiat, nell'attesa dei numeri sulle immatricolazioni italiane del mese di agosto, che verranno diffuse questa sera a Borsa chiusa. Maglia rosa del listino principale per Stmicroelectron; in progresso anche Finmeccanica, Pirelli & C e Terna. Piatta Luxottica Group nel giorno del cda per discutere sull'uscita del Ceo Andrea Guerra
Morningstar
Le Borse europee hanno chiuso la seduta in rosso. I dati macro della giornata sono stati negativi, ma a pesare sull’andamento fiacco delle contrattazioni è stata l’attesa per le prossime mosse da parte della Bce. Le cattive notizie arrivano dalla seconda lettura del Pil tedesco, che ha confermato una contrazione dello 0,2%. Deludono anche gli aggiornamenti legati all’indice Pmi manifatturiero. Nell’area euro l’indicatore è sceso ai minimi da oltre un anno a questa parte, anche se si mantiene comunque sopra quota 50 (in area di espansione). Tensione alta in Ucraina. Mentre in Italia e Francia l’industria continua ad essere in contrazione. Dall’altra parte, però, sale l’attesa per l’incontro della Banca centrale europea previsto in calendario per giovedì prossimo. L’economia dell’area euro resta debole nonostante i tassi di interesse ai minimi storici, e questo potrebbe indurre l’Eurotower a introdurre misure straordinarie per stimolare la crescita. Sullo sfondo, comunque, permane un clima di incertezza circa i possibili risvolti della crisi ucraina
Il Sole 24 Ore
L'ultimo importante rimbalzo del dollaro risale a poco più di un anno fa. Fu particolarmente violento, spingendo il biglietto verde sotto 1,30 contro euro. Un anno dopo la scena si ripete (oggi l'euro viaggia poco sopra 1,31 con un guadagno del 6% sul dollaro dal picco di inizio maggio) ma il contesto è decisamente cambiato. Sono trascorsi poco più di 12 mesi, ma sembra molto di più. L'anno scorso furono le parole incaute del numero uno della Fed, Ben Bernanke, su possibile rialzo dei tassi Usa, a scatenare una vera tempesta sui mercati: fuga dagli Emergenti, violenta correzione sull'azionario, vendite massicce sui bond. Un anno dopo il dollaro sta recuperando ma lo scenario è decisamente più tranquillo sul fronte di tutte le asset class
Morningstar
Dall’ormai famoso Whatever it takes (qualunque cosa sia necessaria) detto dal presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, nell’estate 2012, per fermare la speculazione contro l’euro, le azioni del Vecchio continente si sono apprezzate di circa 50 punti percentuali. La discesa in campo della Bce, infatti, ha aumentato la fiducia degli operatori nell’uscita dalla crisi. La ripresa, certificata dai numeri, è arrivata nel secondo trimestre del 2013. A distanza di oltre un anno, però, possiamo dire che l’economia europea non è mai veramente decollata e che anzi, proprio in queste settimane è tornata a viaggiare col freno tirato. Anche la locomotiva del continente, la Germania, non sta vivendo un buon momento: Berlino fa registrare ad agosto un nuovo calo dell’indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche.
Il Sole 24 Ore
La corsa dei Bric non è finita, mentre Usa e Cina continueranno a contendersi la leadership economica mondiale. Parola di Jim O'Neill, ex presidente di Goldman Sachs Asset Management e inventore dell'acronimo, oggi visiting research fellow del think tank Bruegel. Che cosa dobbiamo aspettarci dall'economia mondiale nei prossimi mesi? Nonostante alcuni segnali di miglioramento, lo stato di salute sembra più cagionevole del previsto. Il mondo ha le potenzialità per crescere del 4% o persino di più, ma temo che il ritmo si avvicinerà piuttosto al 3 per cento. Quali saranno le locomotive da qui a fine anno?
Corriere della Sera
E’ cominciato l’autunno delle tasse sulla casa. Da qui a metà dicembre infatti il calendario è punteggiato di appuntamenti che riguarderanno in pratica tutti coloro che occupano un’abitazione. Tre sono i tributi che incombono: la Tasi, a carico del proprietario se la casa non è locata, altrimenti va suddivisa tra proprietario (che deve pagare tra il 70 e il 90%) e l’inquilino; la Tari (tassa sui rifiuti) dovuta da chi occupa l’immobile; l’Imu, sempre a carico del proprietario. Oltre al danno c’è spesso la beffa: oltre a dover pagare, molti contribuenti dovranno farlo in tempi stretti perché le amministrazioni comunali se la stanno prendendo comoda con le delibere delle tariffe. Dal data base presente sul sito del ministero delle Finanze ieri risultava infatti che su un complesso di 8.057 comuni italiani sono state pubblicate 3.243 delibere Imu, 4.567 delibere Tasi e 2.982 delibere Tari. Ma vediamo che cosa succederà nei prossimi mesi tributo per tributo.
INCHIESTE
L'Espresso
Ho spiegato che digitalizzare l’economia italiana ed europea significa ben più che offrire una banda larga senza soluzione di continuità e una rete wi-fi più affidabile. L’economia digitale rivoluzionerà l’economia globale in ogni suo aspetto, stravolgerà il modus operandi in pressoché tutti i settori produttivi e recherà con sé opportunità economiche e modelli d’impresa assolutamente inediti (Abbonamento)
Il Sole 24 Ore
Nuova gelata sull'economia tedesca: l'indice Ifo sulla fiducia degli imprenditori ha accusato in agosto il quarto calo consecutivo su base mensile e si è attestato a un nuovo minimo dal luglio 2013 di 106,3 punti (108 punti in luglio e 107 nel consensus degli analisti). L'indice viene compilato dall'istituto di ricerca di Monaco di Baviera, Ifo, sulla base delle riposte di 7mila manager tedeschi che si sono mostrati preoccupati, in agosto, soprattutto dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente e della bassa velocità dei Paesi partner in Europa. Gia' dopo tre mesi in calo, sottolineano gli esperti, si può parlare di un cambiamento di tendenza ma le previsioni per tutto il 2014 restano perlopiù positive.
Il Sole 24 Ore
Nell'ultima rilevazione il tasso interbancario Eonia è scivolato sotto zero, attestandosi a -0,04 per cento. È un passaggio significativo perché simbolico del fatto che l'Eurozona è passata, per certi versi, da una fase dei tassi a "0" a quella dei tassi negativi. C'era da aspettarselo perché lo scorso giugno la Banca centrale europea ha portato a -0,1% il tasso sui depositi presso la Bce, ovvero quello che la Bce paga alle banche private che vi parcheggiano la liquidità. Da allora, la Bce non paga più nulla per questa liquidità, anzi chiede in cambio una tassa, lo 0,1 per cento. Questo, come parte delle misure per indurre le banche a ridurre le riserve in eccesso, prodotte dalla crisi di fiducia bancaria.
COMMENTI
Il Sole 24 Ore — Isabella Bufacchi
L'ultimo quadrimestre dell'anno si presenta tendenzialmente in discesa per i titoli di Stato italiani, ma non privo di insidie. Aste più leggere in termini di importi rispetto ai titoli in scadenza, rendimenti e tassi di assegnazione attesi sulla scia dei minimi storici messi a segno finora quest'anno, una liquidità abbondante nel sistema e l'instancabile caccia al rendimento sono tutti elementi per ora confermati che contribuiscono a mantenere elevata la domanda rispetto all'offerta. Il 2014 passerà agli annali con il più basso costo medio alla raccolta (in asta) mai registrato finora nella storia del nostro debito pubblico: in agosto è previsto attorno all'1,5% se non addirittura sotto questa soglia e questa conquista dovrebbe essere confermata a fine anno. Il rischio di deflazione, abbinato alla recessione, mantiene comunque la pressione al ribasso sui tassi italiani ed europei.
INTERNAZIONALE
The Wall Street Journal
What was Mario Draghi up to? Even 10 days after the European Central Bank chief's speech at the annual central bankers' jamboree at Jackson Hole, nobody is quite sure—not the markets, nor policy makers in Berlin, Brussels, Paris, nor even many of his colleagues. To most observers, his call for governments to allow fiscal policy to play a greater role in pulling the currency bloc out of its slump came out of a clear blue sky. Like most central bankers, Mr. Draghi has tended to avoid commenting on fiscal policy beyond... (abbonamento)
The Wall Street Journal
As Portuguese lender Banco Espírito Santo SA neared collapse this summer, it found a Wall Street ally to help it raise funds: Goldman Sachs Group Inc. Through a Luxembourg financing vehicle created by Goldman, Banco Espírito Santo received $835 million in July, according to a prospectus reviewed by The Wall Street Journal, a time when it was nearly impossible for the troubled lender to borrow directly in the capital markets. ... (abbonamento)
The New York Times - DealBook
The British bank Barclays said on Sunday that it had agreed to sell its retail and corporate banking business in Spain to CaixaBank for 800 million euros, or slightly more than $1 billion, the latest development in its plan to streamline itself by selling noncore businesses. The Spanish unit, Barclays Bank SAU, includes 2,400 employees across 262 branches, and the price CaixaBank is paying represents a steep discount to the unit’s net asset value of 1.7 billion euros. While Barclays was profitable in its most recent quarter, the British bank has continued to struggle with a host of large fines and regulatory issues, both at home and in the United States. The bank has also seen a number of high-level departures in its executive ranks this year.
The Wall Street Journal
The day after Jeffrey Sprecher, the chairman and chief executive of Atlanta's Intercontinental Exchange Inc., took control of the New York Stock Exchange, he sent trusted lieutenant Thomas Farley to size up the 222-year-old icon of capitalism. On a crisp November morning, the 38-year-old Mr. Farley arrived alone at the corner of Wall and Broad streets in lower Manhattan. After walking beneath the building's ... (abbonamento)
The Guardian
It would not be true to say that the European Union has never faced a crisis as serious as the one it faces over the next five years. For a union that, in less than 25 years, has had to cope with the end of the cold war, the expansion from 12 to 28 members, the struggle to create a single currency and, most recently, the eurozone crisis, such a claim risks accusations of hyperbole. Nevertheless, the European Union unquestionably faces a fresh bout of huge and defining problems as the José Manuel Barroso era at the European commission gives way – officially from 1 November – to that of Jean-Claude Juncker. The current crisis in Ukraine aside, the biggest of the major foreseeable problems include economic stagnation, unemployment, migration, energy, relations with Russia, internal political legitimacy and the British question.
MarketWatch
As the summer comes to a close, here’s a list of the 10 S&P 500 Index companies with the biggest stock-price gains during the first eight months of the year:The S&P 500 SPX, +0.33% has returned 10% this year, assuming dividends are reinvested. The benchmark index rose above 2,000 for the first time over the past week. The strongest subsectors of the index have included Oil and Gas Storage and Transportation, Oil and Gas Equipment and Services, Real Estate Investment Trusts and Gas Utilities. There are three energy stocks on the list of winners, but it’s still a diverse group. The strongest performer, with an 82% year-to-date total return, is Newfield Exploration Co. NFX, +2.45% of The Woodlands, Texas, which raised its oil-production guidance as it expanded drilling operations in the Anadarko Basin in Oklahoma. The company said July 17 it would boost its capital budget for domestic projects by $100 million to $1.7 billion.
TECNOLOGIA
La Repubblica
MILANO - Apple spinge sempre più sui pagamenti mobili, in modo da trasformare il suo prossimo iPhone, il numero 6, in un sistema di pagamento che passa attraverso una partnership con le principali reti di pagamento, con le banche e i rivenditori. E' quesa la strategia della Mela delineata da una fonte riservata all'agenzia finanziaria Usa Bloomberg.
Milano Finanza
La vera sorpresa il prossimo 9 settembre potrebbe non essere il nuovo iPhone, di cui ormai sono trapelate molte indiscrezioni, e neanche il ben più misterioso orologio intelligente, che dovrebbe fare il suo debutto insieme allo smartphone per poi arrivare nei negozi da qui alla ricca (Abbonamento)
Wired
Benvenuti a PornHub, lo YouTube di video sexy. Come ci spiega il portavoce Matt Blake, il sito, fra i 60 più grandi al mondo, è sempre più un centro di analisi dati. La materia prima non manca: nel 2013, 14,7 miliardi di visitatori hanno visto 63,2 miliardi di video, 1,68 milioni all’ora. La community manager del sito ha stimato che PornHub trasmetta in streaming circa 5000 terabyte al giorno, l’equivalente di 200mila film in blu-ray. Si tratta di 5 milioni 120mila giga (per scaricare l’intera serie tv Breaking Bad bastano 20 giga). Se facciamo un confronto con un gigante che conosciamo bene, Facebook processa nello stesso tempo circa 600 terabyte:Dietro questi terabyte si nascondono milioni di video. E dietro ogni video, milioni di tag. “Studiando la correlazione fra visite e video visti, cerchiamo di migliorare la visione del porno e aumentare il traffico sul nostro portale“, spiega Matt
Wired
Pare ci sia un fil rouge, nel fattaccio che ha colpito star quali Jennifer Lawrence, Kirsten Dunst, Ariana Grande, May Winstead e Victoria Justice: iCloud. Sembra, infatti, che le foto autentiche (qualche star dice che non lo sono, ma vorrei vedere cosa direste voi, se distribuissero ai quattro venti immagini che vi ritraggono nudi), messe sul web da alcuni hacker, provengano dagli account iCloud delle vittime. Non è ancora chiara la dinamica, e ci vorranno giorni, forse settimane, per venirne a capo, senza contare che Apple non è esattamente l’azienda più trasparente del mondo. Tuttavia, proviamo a fare qualche ipotesi.
Corriere della Sera
La notizia è sulla bocca, e purtroppo pure gli occhi, di tutti: oltre un centinaio di celebrità, tra le quali Jennifer Lawrence, Kim Kardashian e Kirsten Dunst, hanno subito il furto delle loro foto personali dai rispettivi account iCloud, a causa di un massiccio attacco hacker. iCloud, per chi non lo sapesse, è il servizio cloud di Apple, cioè un disco fisso virtuale sul quale si possono memorizzare parecchi tipi di dati, tramite dispositivi di massa quali Mac, iPhone e iPad. Il punto è che iCloud è protetto con una tecnologia piuttosto complessa da superare, quindi la lente degli investigatori è puntata sui dati di accesso dei vari account. Come hanno fatto. In buona sostanza, gli hacker sarebbero risaliti a nomi utente e password delle star in questione, e con questi sono entrati dei rispettivi spazi virtuali, “prelevando” le foto che, spesso e volentieri, le ritraggono nude o semi-nude. I dettagli della storia non sono ancora chiari, ma ci sono ottimi motivi per credere che il punto di accesso ai vari account iCloud sia… la password dei rispettivi proprietari. La tecnologia cloud di Apple, infatti, è protetta da un potente algoritmo, l’AES 128; quindi, dal punto di vista dell’hacker, è molto più semplice risalire alle password degli utenti.
Il Sole 24 Ore
Orologi intelligenti tanti, forse troppi. Poi i televisori curvi Ultra HD Oled, bellissimi ma cari come il fuoco. Intorno a loro la carica di dispositivi mobili che, nonostante il rallentamento nella domanda di tablet, continuano a essere una lampadina per le falene consumer. I padiglio della Messe di Berlino per anni hanno raccontato la mirabilia di tv e audio ma anche quest'anno saranno scippati da smartphone e tavolette multimediali. L'edizione 2014, che apre i battenti al pubblico giovedì 5 settembre ma che regalerà sin da mercoledi i primi botti ufficiali, si annuncia orfana di grandi innovazioni ma saprà lo stesso stupire con qualche guizzo interessante.
La Stampa
Skyscanner lancia l’applicazione Hotel , che va ad aggiungersi alla già esistente sui voli. È così possibile cercare, comparare e prenotare alberghi. L’app permette di effettuare ricerche tra centinaia di migliaia di opzioni in tutto il mondo, mostrando risultati imparziali delle tariffe migliori. In questo modo i viaggiatori possono facilmente scoprire il prezzo migliore dell’hotel perfetto per loro.
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LE NEWS PIÙ LETTE


10

1) Ritorno in città: 10 eventi italiani da non perdere

Gastronomia, design, cinema e arte. Ecco cosa riserverà il settembre italiano. A Milano, dopo il successo dello scorso gennaio, torna la seconda edizione di Homi, la fiera del life style. San Vito lo Capo celebra invece l’integrazione culturale con il Cous Cous Festival, mentre la capitale diventa il centro dell’eccellenza enogastronomica italiana con Taste of Roma. E ancora: il Milano Film Festival, la mostra fiorentina su Picasso e quella romana dedicata a Henri Cartier Bresson. Per un rientro in città che non farà (si spera) rimpiangere il mare

2) Settembre a Berlino, Londra, Madrid…

Gli appuntamenti con il design (come la Art Week berlinese e l’Open House londinese). Quelli con lo sport (le maratone e la Coppa del Mondo di Pallacanestro). E quelli con la musica (i Proms e i concerti all’aperto parigini). Passando per mostre, fiere e musei. Ecco cosa succede in Europa e dove organizzare mini week-end, dai 170 euro di Parigi ai 396 di Londra

3) Back to School. Un prestito per abbattere il caro-scuola (aggiornato)

Se l’acquisto del materiale scolastico è un peso, i genitori possono richiedere finanziamenti finalizzati. Sia per affrontare le spese dei più piccoli che per iscrivere il figlio a un master in Italia o all’estero. E se lo studente è meritevole, le condizioni sono migliori. Ecco le banche che propongono prodotti ad hoc, alcuni però con promozioni a tempo limitato

4) Vite, mattoni, oggetti: chi c’è dietro ai pagamenti per giocare online (Aggiornato)

5) Back to School. Una app come prof

6) Sicurezza. Le (nuove) minacce del web

7) Back to School. I libri per la scuola costano fino al 20% in meno (online)

8) Cerchi un mutuo? Un conto? Diventa socio (riaggiornato)

9) Cerchi un mutuo? Un conto? Diventa socio (riaggiornato)

10) Back to School. Apple, Google, Samsung e TIM: i nuovi compagni di banco


10

1) Cerchi un mutuo? Un conto? Diventa socio (riaggiornato)

Il credito ha chiuso i rubinetti. Ma Popolari e BCC sono la lieta eccezione. Tuttavia sempre più spesso chiedono ai nuovi clienti di diventare soci. I vantaggi sono evidenti: avere il tanto agognato finanziamento. Ottenere condizioni migliori per conti e prestiti. Gli svantaggi? Dover pagare una sorta di sovrapprezzo. E… Le ultime novità da Banca Popolare di Piacenza e BPER

2) Cerchi un mutuo? Un conto? Diventa socio (riaggiornato)

Il credito ha chiuso i rubinetti. Ma Popolari e BCC sono la lieta eccezione. Tuttavia sempre più spesso chiedono ai nuovi clienti di diventare soci. I vantaggi sono evidenti: avere il tanto agognato finanziamento. Ottenere condizioni migliori per conti e prestiti. Gli svantaggi? Dover pagare una sorta di sovrapprezzo. E… Le ultime novità da Banca Popolare di Piacenza e BPER

3) Vacanza in abbazia

Il Santuario di Oropa, a 1.200 metri di altezza, immerso in una splendida riserva naturale. Il Monastero della Verna, cuore del culto francescano. E quello di San Pietro Torres, situato in un territorio con origini millenarie che risalirebbero fino al Neolitico. Il turismo religioso sta rivivendo una nuova fase di sviluppo e i numerosi conventi e abbazie sparsi sul territorio italiano sono l’ideale per un itinerario spirituale e per ritirarsi dalla vita cittadina. E chi pensa che questa sia “roba per vecchi”, si sbaglia. L’Isnart, Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, ha infatti rilevato che il 44,4% dei così detti “turisti religiosi” ha tra i 30 e i 50 anni

4) Guida agli investimenti 2014

5) Scelti da noi. I gadget che non possono mancare nella valigia delle vacanze

6) Vite, mattoni, oggetti: chi c’è dietro ai pagamenti per giocare online (Aggiornato)

7) Prestiti, conti, carte e polizze (scontati) per psicologi, ingegneri, geometri e…

8) Agosto in Italia: 20 eventi tra festival, sagre e mostre

9) Bond, scenari d’estate, Prima parte

10) Un prestito per scacciare l’incubo fiscale? Ecco pro e contro

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